Il punto sul calcio estero (16/09/2014)

Fine settimana europeo come sempre ricco di gol e di emozioni. Partiamo dalla Premier League, dove a comandare è il Chelsea di Mourinho e dell’incredibile Diego Costa, capace di realizzare ben 7 gol in 4 gare, stabilendo un record per il campionato inglese. I blues hanno travolto per 4-2 l’ormai ex capolista Swansea, ribaltando l’iniziale autogol di Terry con una tripletta del bomber ex Atletico e la rete di Remy. Dietro sono in molti ad inseguire, a partire da Arsenal e Manchester City che all’Emirates regalano una splendida gara terminata 2-2: all’iniziale vantaggio di Aguero risponde l’uno-due Gunners, ma negli ultimi dieci minuti sale in cattedra il City che prima pareggia con Demichelis e poi coglie due pali e una rete annullata a Nasri.

Fa peggio nel pomeriggio di Sabato il Livepool, sconfitto in casa dall’ostico Aston Villa (l’anno scorso già capace di fermare con un pari i reds ad Anfield). Andati in vantaggio dopo nove minuti grazie a Agbonlahor, i Villans alzano il fortino e impediscono in tutti i modi a Balotelli e compagni di sfondare. Senza Sturridge, tutto il peso dell’attacco ricade su Balo: la sua prestazione sarà deludente, sovrastato dall’ex milanista Senderos. A nulla serve un palo di Coutinho all’ottantunesimo: seconda sconfitta in Premier per il Liverpool.

Di Domenica arriva il primo acuto del Manchester United di Van Gaal, vittorioso per 4-0 contro il Qpr: decidono la gara le reti di Di Maria, Herrera, Rooney e Mata. Buon esordio per Falcao, subentrato nel finale.

Gli altri risultati:

Crystal Palace-Burnley 0-0,

Southampton-Newcastle 4-0,

Stoke-Leicester 0-1,

Sunderland-Tottenham 2-2,

Wba-Everton 0-2

Da mettere in risalto le due reti di Pellè, il salentino ex Feyernoord capace di realizzare fino ad ora 4 reti tra Premier e Coppa di Lega. Un’ottima partenza.

La classifica vede il Chelsea capolista inseguito dai 10 punti dell’Aston Villa e dai 9 dello Swansea. Tra le big la più vicina è il City con 7 punti, mentre Arsenale e Livepool inseguono a 6. Solo 5 punti per lo United.

In Liga è stato il Derby di Madrid a tenere banco, gara che ha visto l’ennesima sconfitta stagionale di un deludente Real Madrid, smarritosi dopo la netta affermazione in Supercoppa europea. L’Atletico del Cholo non smette di stupire nonostante i tanti cambiamenti rispetto alla scorsa stagione, ma evidentemente più dei nomi può lo spirito di questa meravigliosa squadra. I colchoneros vanno in vantaggio subito grazie ad una zuccata di Tiago su calcio d’angolo (una delle strade predilette dell’Atletico verso il gol). Il Real spinge e più volte va vicino al pari, trovandolo a metà frazione grazie al rigore procurato e messo a segno da Ronaldo. I blancos sono superiori ai cugini ma non sfondano e nel secondo tempo crollano atleticamente, mentre i biancorossi risorgono e trovano con Arda Turan (splendido il velo di Raul Garcia) la rete del sorpasso definitivo. E’ festa grande per l’Atletico, è notte fonda sul Real, che dopo un’estate passata a festeggiare la Decima si trova già ad inseguire. Solo tre punti in tre giornate, risultato che mai nessuna squadra è riuscita a dimenticare a fine stagione con la conquista del titolo. La Liga sembra così già persa per Ancelotti, con la concreta possibilità che anche in questa stagione sia la Champions il banco di prova per Carletto.

A guidare in Spagna è però Luis Enrique e il suo Barcellona, vincente per 2-0 nella sfida tutta basca contro l’Athletic Bilbao. A decidere il match e la doppietta nei minuti finali di Neymar, imbeccato dal solito Messi. La coppia finalmente sembra aver lasciato da parte egoismi e protagonismi. Dietro i blaugrana c’è l’Atletico lontano soli due punti: si ripeterà il duello della scorsa stagione?

Altri risultati:

Almeria-Cordoba 1-1

Malaga-Levante 0-0

Celta-Real Sociedad 2-2

Rayo-Elche 2-3

Valencia-Espanyol 3-1

Siviglia-Getafe 2-0

Granada-Villareal 0-0

In Germania il Bayern Monaco batte per 2-0 lo Stoccarda grazie alle reti di Gotze e Ribery. A Guardiola risponde Klopp, con la vittoria per 3-1 del Dortmund contro il Friburgo. I gialloneri vincono nella giornata del ritorno in Germania di Kagawa, eroe giallonero nel primo titolo di Klopp e tornato a casa siglando subito una rete e un assist prima di uscire per crampi. Dopo il pari del Venerdì tra Leverkusen e Werder per 3-3, torna in testa il Bayern insieme al Bayer (7 punti). Il Borussia insegue ad una sola lunghezza.

Altri risultati:

Hertha-Mainz 1-3

Hoffenheim-Wolfsburg 1-1

Paderborn-Colonia 0-0

Moenchengladbach-Schalke 4-1

Eintracht-Ausburg 0-1

Hannover-Amburgo 2-0

In Francia rallenta ancora il Psg, incapace di avere la meglio contro un buon Rennes. A passare in vantaggio è il Psg con il difensore di scorta Camara (Thiago Silva e David Luiz infortunati), ma una giornata nera di Ibra e Cavani porta Ntep a pareggiare 34 secondi dopo il suo ingresso in campo e soltanto un super Sirigu impedisce allo stesso giocatore avversario di realizzare la beffona nel finale. Delle altre aspiranti al titolo delude ancora il Monaco, sconfitto per 2-1 a Lione. I sogni di gloria ormai hanno abbandonato il Principato. Vince invece il Marsiglia di Bielsa (1-3 a Evian) portandosi così al secondo posto in classifica.

A guidare la Ligue 1 è il Lilla (11) inseguito dal già citato Marsiglia, insieme a Bordeaux e Saint Etienne, tutte a dieci punti. Il Psg è a nove.

Gli altri risultati:

Bastia-Lens 1-1

Montpellier-Lorient 1-0

Nizza-Metz 1-0

Saint Etienne-Caen 1-0

Reims-Tolosa 2-0

Lilla-Nantes 2-0

Guingamp-Bordeaux 2-1

Appuntamento alla prossima settimana!

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