Il meglio e il peggio del calcio estero (8 Ottobre 2014)

Germania:

Il Bayern vola a più dieci sul Borussia Dortmund di Klopp grazie alla sua vittoria per 4-0 contro l’Hannover e la contemporanea sconfitta dei gialloneri in casa contro l’Amburgo.

Il personaggio di giornata è Lewandowski, autore di una splendida rete: stop di petto e fucilata rasoterra.

Hoffenheim e Borussia Monchengladbach inseguono a meno quattro punti, ma anche questa Bundesliga sembra aver preso la direzione della Baviera.

La delusione di giornata è il Dortmund: alla vigilia Klopp aveva duramente criticato i detrattori dei gialloneri ma in campo si è vista chiaramente una squadra senza grinta e prevedibile.

Francia:

Sempre capolista il Marsiglia del Loco Bielsa, che ormai si è messo alle spalle il difficile avvio di stagione. Sabato i bianchi hanno rischiato di perdere i tre punti a Caen, dove erano passati in vantaggio con Romao, ma Musavu-King al trentanovesimo aveva pareggiato il match. Sembrava la fine al ciclo di sei vittorie consecutive ma all’ultimo affondo arriva il gol del capocannoniere Gignac, sempre più protagonista del campionato francese.

La delusione è rappresentata dal Psg, reduce da un pari nella sfida con il Monaco. A passare in vantaggio sono i parigini con Lucas al minuto ventisei della ripresa, ma Martial nei minuti di recupero emula Gignac e regala un punto ai suoi e la fuga al Marsiglia.

Inghilterra:

Le contemporanee vittorie di Chelsea (2-0 sull’Arsenal) e Manchester City (0-2 in casa dell’Aston Villa) mantengono invariato il distacco di 5 punti tra le due squadre, seguite a 13 punti dal Southampton di Pellè sconfitto per 1-0 dal Tottenham.

La gara di giornata è stata naturalmente quella tra Chelsea e Arsenal, con l’ennesimo scontro tra i due rivali Mourinho e Wenger. Il tecnico dei Gunners soffre tantissimo il confronto con il portoghese, mai battuto in carriera, e tutto il nervosismo è sfociato nella reazione poco elegante del francese su Mou: si è sfiorata la rissa.

Per sfortuna di Wenger nella sua squadra gioca Koscielny, una vera e propria minaccia per il reparto arretrato perchè non si può intervenire in quel modo dentro l’area di rigore quando affronti un avversario rapido come Hazard. Rigore lampante e rete del belga, a cui ha fatto seguito il solito gol di Diego Costa sul solito assist di Fabregas.

L’Arsenal diventa, quindi, la delusione di giornata: per l’ennesima volta promette bene ad inizio stagione ma poi già ad Ottobre è fuori dai giochi (-9 il distacco dai blues).

Il grande protagonista di giornata è però De Gea, autore di una serie di parate impressionanti contro l’Everton (una su rigore) che permettono allo United di portare a casa tre fondamentali punti in classifica.

Spagna:

A guidare la Liga è il Barcellona, vittorioso per 2-0 in casa del Rayo Vallecano grazie alle reti di Messi e Neymar.

Primo inseguitore è il Valencia, sorpresa di giornata grazie alla straordinaria vittoria del Mestalla contro l’Atletico Madrid. Dominio totale dei padroni di casa con netto 3-0 dopo solo un quarto d’ora. I colchoneros pagano le fatiche di Coppa e diventano la delusione della settimana, con Cerci come simbolo del tracollo: entra nella ripresa e dopo venticinque minuti si fa espellere.

Al terzo posto il Siviglia, vittorioso per 4-1 contro il Deportivo, mentre al quarto si piazza il rinato Real, devastante nel 5-0 al Bilbao (tre reti di Ronaldo e due di Benzema).

Il protagonista di giornata è proprio il portoghese: 13 reti nelle prime 7 di Liga (non succedeva dal 1944), va a segno da otto gare di fila e i gol in blanco sono 269 su 257 partite, di cui 190 su 171 gare di Liga.

L’Atletico scende al quinto posto, un punto dietro i cugini.

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