Champions League 2014-15: bilancio della Prima Fase

Si è conclusa la Prima Fase della Champions League 2014-15, con eliminazioni a sorpresa e conferme. Le sedici più forti d’Europa adesso dovranno aspettare il sorteggio di Nyon di Lunedì 15 Dicembre per scoprire il loro avversario negli Ottavi.

Analizziamo, girone per girone, com’è andata questa Prima Fase:

GIRONE A: A Torino si è svolta la gara decisiva tra Atletico Madrid e Juventus, una gara dove un pareggio avrebbe qualificato entrambe. Gli uomini di Allegri, però, avevano l’ambizione di ottenere il primo posto ma pian piano, con il proseguire dell’incontro, il pareggio è sembrato per entrambe il risultato più conveniente.

Gli spagnoli passano il turno come primi, mentre i bianconeri ottengono la seconda piazza e sperano in un sorteggio benevolo, ma la possibilità di incontrare una big è molto alta.

Al terzo posto arriva l’Olympiacos che, nonostante la vittoria per 4-2 contro il Malmoe, retrocede in Europa League.

GIRONE B: Il Real Madrid fa sei su sei nel girone e prosegue la sua striscia di vittorie consecutive: adesso sono 19, una in più rispetto al record spagnolo precedente (il Barcellona di Rijkaard nel 2005). Il 4-0 contro il Ludogorets serve soltanto per i record: oltre a quello delle vittorie consecutive, Cristiano Ronaldo arriva a 73 gol europei, lasciandosi definitivamente alle spalle l’ex blanco Raul.

La vera sfida decisiva di questo girone era quella tra Liverpool e Basilea e così è stato: i Reds, nonostante il cuore e la classe immensi del capitano Gerrard, non vanno oltre l’1-1 casalingo con gli svizzeri, retrocedendo così in Europa League. Passa il turno la squadra di Sousa, che capitalizza al massimo la vittoria casalinga della seconda giornata proprio contro gli inglesi. Di certo la strada che potrà fare in questa Coppa sarà poca, mentre per il Real gli orizzonti sembrano non avere limiti.

GIRONE C: La sorpresa in questo girone è il Monaco che, nonostante l’addio in Estate a Falcao e a James Rodriguez, ottiene una qualificazione da primo nel girone che nessuno avrebbe mai pronosticato. La squadra del Principato regala così alla Francia una doppia qualificazione alla fase ad eliminazione diretta come non avveniva da cinque edizioni, mentre i monegaschi ritrovano gli Ottavi dopo ben dieci anni.

La sfida finale dei biancorossi è stata quella casalinga contro lo Zenit, terminata 2-0 grazie alle reti di Abdennour e Fabinho. Questo risultato gli ha permesso di totalizzare undici punti che, con il contemporaneo pareggio a reti bianche del Leverkusen in Portogallo, è valso il sorpasso francese sui tedeschi.

Al terzo posto, e quindi in Europa League, si classifica lo Zenit, che ha la meglio sul Benfica grazie ai punti ottenuti nei due scontri diretti.

GIRONE D: Qui bisognava soltanto decidere l’ordine in classifica delle due qualificate: Dortmund e Arsenal concludono entrambe a 13 punti e con gli scontri diretti in parità (2-0 casalingo per entrambe). A passare come prima è però la banda Klopp grazie alla differenza reti (+10 contro +7).

In Europa League ci finisce l’Anderlecht, mentre il Galatasaray anche dopo aver salutato Prandelli continua la sua triste edizione con un’altra sconfitta (la quinta su sei gare).

GIRONE E: Finisce tristemente l’avventura della Roma nella Coppa dalla grandi orecchie. Nonostante i meritatissimi quattro punti conquistati nelle prime due gare, con la prestazione di Manchester che aveva incantato l’Europa, la Roma ha patito tantissimo i risvolti psicologici dell’1-7 casalingo subito dal Bayern. Successivamente a quella disfatta i giallorossi non sono stati più gli stessi sia in Coppa che in campionato: soltanto un punto in due gare e sfida casalinga contro il City a decidere il passaggio del turno. Due magie di Nasri (gol e assist) impediscono alla Roma di raggiungere la Juve, retrocedendo in Europa League. I giallorossi e il Cska hanno entrambe cinque punti ma gli scontri diretti premiano gli uomini di Garcia che adesso proseguiranno la loro avventura europea nella coppa minore.

Al primo posto arriva naturalmente il Bayern di Guardiola, una delle favorite alla vittoria finale.

GIRONE F: Il Barcellona grazie ad una grande prova del suo tridente offensivo (Messi sigla il 74° gol europeo) ottiene per la sedicesima volta nella sua storia il primo posto nel girone, questa volta ai danni del Psg, battuto per 3-1 nonostante i parigini fossero passati in vantaggio con il gol di Ibrahimovic.

Al terzo posto si qualifica l’Ajax grazie alla netta vittoria nello scontro diretto con l’Apoel.

GIRONE G: Il Chelsea, già sicuro del primo posto, non fa sconti allo Sporting Lisbona, battendolo allo Stamford Bridge per 3-1. Questa sconfitta costa l’eliminazione ai portoghesi: lo Schalke 04 vince 1-0 a Maribor e ottiene così il secondo posto. Ai biancoverdi non resta che l’Europa League.

GIRONE H: Porto e Shakhtar erano già consapevoli della loro posizione nel girone, ma bisognava decidere chi sarebbe arrivato in Europa League. La terza piazza la conquista l’Athletic Bilbao, vincitore per 2-0 dello scontro diretto contro il Bate Borisov.

Adesso non resta che aspettare il sorteggio del 15 Dicembre per conoscere il destino della Juventus e di tutte le altre magnifiche 15 d’Europa.

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