Serie A e Liga: la situazione

 

Mentre in Inghilterra ormai manca solo un punto al Manchester City per laurearsi campione d’Inghilterra, nella Serie A e nella Liga sono ancora in corso delle lotte molto interessanti:

  • Serie A: campionato assegnato, manca solo scoprire chi andrà in Europa League e chi si salverà. Nella zona europea guida il gruppone la Fiorentina, che con 61 punti e il non impossibile match a Livorno potrebbe ufficialmente blindare il quarto posto. Dietro, a partire dai 57 punti dell’Inter fino ai 53 di Lazio e Verona, tutto è ancora in gioco.

    I nerazzurri, reduci dalla sconfitta nel derby, attendono sabato sera la Lazio nel silezio dello squalificato San Siro, in una gara da dentro o fuori per i biancocelesti. Una vittoria nerazzurra praticamente garantirebbe l’Europa League alla squadra di Thoir, mentre la Lazio ha l’obbligo di vincere, soprattutto per approfittare del vero big-match di domenica, cioè Torino-Parma. Le due squadre sono separate da un punto in classifica e dal loro scontro diretto potrebbero approfittarne Milan (in trasferta contro l’Atalanta) e Verona (in casa con l’Udinese). Fare pronostici sulle partite e su chi prenderà il quinto e il sesto posto in campionato è difficile, se non praticamente impossibile.

    Nella zona salvezza invece la situazione è meno complessa anche perchè le pretendenti sono di meno, ma le emozioni e le incertezze non mancano. Dando il Livorno per quasi spacciato anche se mai dire mai, Bologna e Catania si giocheranno al Dall’Ara le loro speranze di salvezza in uno scontro diretto di fuoco. Tre punti separano i rossoblu dai rossoazzurri e quindi il Catania ha l’obbligo di vincere per poter riagguantare la terz’ultima del campionato. Ciò però potrebbe non bastare, poiché Chievo (30, trasferta a Cagliari) e Sassuolo (31, Genoa in casa) potrebbero blindare con una vittoria la salvezza. Nel caso in cui ciò avvenga solamente una vittoria del Bologna potrebbe tenere in vita la lotta, perchè anche il pareggio significherebbe serie B.

  • Liga: qui di sicuro il titolo si deciderà all’ultima giornata, con Atletico Madrid, Barcellona e Real in situazioni diverse ma tra loro collegate. L’Atletico Madrid domenica in casa contro il Malaga, il Barcellona ad Elche e il Real Madrid a Vigo contro il Celta del probabile prossimo allenatore dei catalani, Luis Enrique. La situazione di classifica dice che la squadra del Cholo guida con 88 punti, il Barcellona insegue con 85 e il Real chiude con 84. Mentre i blancos hanno il destino nelle mani avversarie, Atletico e Barcellona lo hanno tutto nelle loro, poiché all’ultima giornata c’è proprio Barcellona-Atletico e quindi ai colchoneros servono 4 punti in due gare per ottenere il tanto atteso titolo. Occhio però al Barca: in caso di vittoria ad Elche si infiammerebbe il Camp Nou per quella che diventerebbe non una partita di campionato ma praticamente una finale, perchè se si arrivasse a pari punti (cioè il Barcellona vincesse con l’Atletico) avrebbe gli scontri diretti a favore e si confermerebbe campione di Spagna.

    Il Real per poter vincere il campionato praticamente avrebbe bisogna di una doppia sconfitta delle rivali domenica e sperare in un loro pareggio all’ultima giornata ma sembra utopica una situazione del genere.

180 minuti alla fine sia In Italia che in Spagna: ci si gioca tutto in 9 giorni!

 

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