Serie A 2014-15: Top & Flop 19° giornata

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Top:

Handanovic: Impressionante per calma e serenità, salva per ben tre volte la porta nerazzurra dalla capitolazione. Troppo stretta per lui l’attuale Inter.

Dybala: Sempre lui, solo lui. Il rosanero sale a dieci reti stagionali grazie ad un’altra prestazione mostruosa. Gol e ripartenze difensive continue mettono in crisi una delle migliori difese del campionato. Giocatore vero.

Higuain: Fenomenale quando mette in campo questa grinta. Decimo gol stagionale e tutta la fase d’attacco della sua squadra portata sulle spalle. Sfiora più volte la doppietta.

Quagliarella: Torna tra i top con un gol e un assist pesantissimi. Con Maxi Lopez c’è già una buona intesa.

Joaquin: Un assist decisivo e l’avvio dell’azione anche del primo gol. Lo spagnolo ormai ha conquistato Montella e Firenze.

Berardi: Ritorna tra i top dopo tanto tempo grazie ad una doppietta da attaccante vero. Si procura il rigore che poi realizza, propizia la rete di Missiroli e infine segna su assist di Zaza il 2-3 provvisorio. Poteva addirittura fare di più.

Denis: Traversa e gol che decide il match: pericolosissimo, finalmente a segno anche in trasferta.

Eder: Decisivo anche senza segnare. Nel primo tempo tiene alta la squadra, mentre nella ripresa regala a Bergessio un vero e proprio cioccolatino.

Joao Pedro: Gol splendido e gamba da prestigiatore. Può essere lui l’uomo salvezza del Cagliari.

Pogba: Un gol che apre e chiude la gara contro l’Hellas. Sontuoso, efficace, uomo ovunque: migliore in campo per distacco.

Flop:

Icardi: Poco servito dai compagni, tocca pochi palloni e paga per tutti una prestazione di squadra molto deludente.

Astori: Sbaglia dopo due minuti aprendo la strada al vantaggio rosanero, ma per il resto della gara mette in fila una serie clamorosa di errori. Dimostra poco carattere in una situazione di emergenza per i giallorossi.

Berisha: Il diagonale di Higuain lo colpisce sul suo palo e tanto basta per fargli meritare la palma del peggiore in campo. Marchetti non c’è e si vede.

Leali: Si fa sorprendere sia sul non irresistibile tiro di Benassi che su quello di Quagliarella. Brutto pomeriggio.

Gomez: Anticipato di continuo da Cesar e Gamberini, viene sostituito da colui che deciderà il match. Certezza negativa ormai.

Izzo: Lo svarione con il quale lancia la coppia Zaza-Berardi per il gol del terzo vantaggio neroverde è da mani nei capelli. Balla in difesa per tutto il match.

Hertaux: Dal suo evitabile fallo di mano nasce il rigore del definitivo pari. Inopportuno.

Menez: Da un suo sciagurato tacco parte l’azione della rete di Denis che deciderà la seconda sconfitta casalinga consecutiva del Milan. Pasticcia per tutta la gara e mette in scena la peggior prestazione rossonera della sua stagione.

Paletta: Sembra non essersi ancora ripreso da quel maledetto Mondiale brasiliano. Impacciato e falloso come non mai.

Marques: Come sempre lui. E’ quello che sbanda di più nella difesa scaligera, soprattutto sul primo gol di Tevez e quello di Pereyra. Male in ogni situazione.