Champions League 2014-15: analisi sorteggi Ottavi di finale

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Saranno i vicecampioni di Germania del Borussia Dortmund gli avversari della Juventus negli Ottavi di Champions League (andata il 24 Febbraio a Torino, ritorno il 18 Marzo a Dortmund). Il sorteggio poteva indubbiamente andare peggio (rivali come il Chelsea, il Real, il Bayern e il Barca erano davvero fuori portata per gli uomini di Allegri) ma di certo non sarà una sfida già vinta in partenza.

Il Dortmund è una squadra molto strana in questa stagione: ha vinto il proprio girone di Champions contro un’avversaria tosta come l’Arsenal, mentre in Bundesliga naviga in zona retrocessione con la “media record” di 0,93 punti a partita, frutto di 9 sconfitte in 15 gare. In questo terribile rendimento hanno pesato tantissimo gli infortuni di gente del calibro di Gundogan, Reus, Weidenfeller, Blaszczykowski e Mkhitaryan, tutta gente però che per il doppio confronto di Coppa dovrebbe tornare abile e arruolabile.

I tifosi bianconeri si possono attaccare ad un dato statistico: nell’anno in cui si gioca Juve-Borussia i bianconeri vanno sempre in finale. Così è avvenuto nella Coppa Uefa 1993 (finale proprio contro i gialloneri), nella Champions 1995 (semifinale), nel 1996 (sfide nel girone iniziale che portarono la Juve alla vittoria di Roma contro l’Ajax) e infine la finale 1997. Tanti sono stati anche gli ex Dortmund giunti alla Juve o viceversa: Reuter, Moller, Paulo Sosa, Kohler e Immobile.

Analizzando i dati Uefa della Prima Fase si nota come siano i bianconeri quelli a tenere maggiormente la palla (64% a 51%), ma guardando il numero dei tiri il predominio cambia: i gialloneri vedono la porta 47 volte, la Juve 34. L’ovvio risultato è il numero dei gol: 14 il Dortmund, la metà la Juve. Le difese si equivalgono: 4 gol subiti a testa.

Le altre sfide degli Ottavi non sono da meno: Psg-Chelsea vale una semifinale come Barcellona-Manchester City, mentre le sfide tra Real Madrid-Chelsea e Bayern Monaco-Shakthar Donetsk sono praticamente senza storia. In Atletico Madrid-Bayer Leverkusen saranno sicuramente gli uomini di Simeone a prevalere, mentre dicono poco le sfide tra Arsenal-Monaco e Basilea-Porto.

Non ci resta, quindi, che aspettare il 17 Febbraio, giorno in cui la musichetta della Champions tornerà a suonare in tutta Europa.

Armando Zavaglia