Quarti d’andata: il borsino qualificazione

Sono appena terminati i quarti di finale d’andata delle due massime competizioni europee ed ecco il borsino-qualificazione per le magnifiche 16 del vecchio continente:

  • Barcellona: i catalani nella gara d’andata hanno più volte rischiato il tracollo casalingo ma il gol di Neymar è stato la svolta di quel match, a partire dal quale infatti i blaugrana sono andati più volte vicini al vantaggio. La partita però è terminata 1-1 e fare risultato al Calderon non è per niente facile, soprattutto se Messi sarà la controfigura scarsa del campione argentino, cosa verificatasi all’andata.

    Per aumentare ancora di più le preoccupazioni in Catalogna, il giorno dopo è arrivata la condanna Fifa che bloccherà il mercato del Barcellona per le prossime due sessioni di mercato. Questa notizia è davvero tragica, considerato il sicuro addio a Valdes e il ritiro di Puyol: il Barcellona rischia di non rimpiazzare queste due illustre assenze difensive e ciò significherebbe una stagione di sicura sofferenza. Sta agli avvocati del Barca cercare di risolvere la cosa, come avvenuto negli anni scorsi in casa Chelsea;

  • Atletico Madrid: ormai non è più una sorpresa questa squadra, ma l’assenza praticamente certa di Diego Costa può essere un fattore davvero negativo per i colchoneros, anche se nell’andata il suo sostituto, Diego, ha realizzato un grandissimo gol che fa pendere adesso la bilancia-qualificazione verso Madrid.

    Servirà un’altra prestazione da urlo dei madridisti per poter accedere alle semifinali di Champions ed evitare la settima semifinale dei blaugrana;

  • Bayern Monaco: l’assenza di Schweinsteiger preoccupa poco Guardiola, perchè l’1-1 in trasferta è un piccolo vantaggio ma soprattutto lo United non sembra rappresentare una grandissima minaccia. Solamente il Bayern può far pendere la bilancia-qualificazione verso Manchester;
  • Manchester United: la grandissima gara d’andata è stata vanificata dal gol in trasferta dei tedeschi che quindi fa partire ancora più sfavoriti gli inglesi. L’1-1 non è risultato impossibile da ribaltare, ma questo United, e questo Bayern, fanno credere ben poco in un miracolo inglese;
  • Real Madrid: la probabile assenza di Cristiano Ronaldo farà saltare la sfida con Lewandosky (rientrato dalla squalifica), ma il discorso qualificazione è ormai indirizzato verso Madrid. Il 3-0 rassicura Ancelotti però non si può nemmeno dimenticare il pessimo secondo tempo giocato dagli spagnoli. Servirà quindi la massima concentrazione anche settimana prossima, perchè le squadre tedesche hanno nella loro indole quella di non mollare mai fino alla fine;
  • Borussia Dortmund: i finalisti di Wembley 2013 hanno pochissime speranze di ribaltare il 3-0 dell’andata e i rimpianti aumentano pensando alle buone occasioni create nel secondo tempo ma non sfruttate da Aubemayang (ah, Lewandosky…).Queste occasioni create però possono essere un appiglio psicologico per tentare la difficile rimonta. Siamo sicuri che il Dortmund senza infortuni e squalifiche avrebbe fatto sudare il Real;
  • Psg: il gol di Pastore nel recupere fa pendere il discorso-qualificazione verso la Francia, ma Cavani e Lavezzi sanno benissimo che un 3-1 casalingo non è sufficiente per essere tranquilli di passare il turno contro il Chelsea. L’assenza di Ibrahimovic (fuori un mese) è un’assenza pesante per la gara di ritorno e ciò, aggiunto alla mancanza di esperienza internazionale a questi livelli per alcuni giocatori, può essere un pericolo;
  • Chelsea: Mourinho vuole disputare la quinta semifinale consecutiva e caricherà di sicuro al massimo i suoi durante questa settimana. Il Chelsea però è in calo e ciò può essere un fattore decisivo nel doppio confronto. Serve almeno un 2-0 per i Blues: non è facile contro il Psg, ma l’assenza di Ibra può aiutare gli inglesi;

Ecco invece il borsino delle gare di Europa League:

  • Juve-Lione: la Juve vince ma non convince pienamente in Francia (soprattutto nel primo tempo, a differenza di un arrembante secondo tempo). L’1-0 di Bonucci però è un gol pesantissimo, siglato in trasferta e quindi doppio in caso di parità. Questo Lione però difficilmente riuscirà a fare più di un pareggio a Torino e quindi, come per il Bayern, solo la Juve può farsi del male;
  • Basilea-Valencia: il 3-0 degli svizzeri (squadra vera) sembra aver chiuso il discorso-qualificazione, soprattutto considerando la pochezza degli spagnoli, lontani ormai dai fasti dello scorso decennio;
  • Az-Benfica: prima sconfitta stagionale per l’Az che può segnare la fine dei sogni europei. Il Benfica infatti è con la Juve la favorita d’obbligo di questa EL e questo 0-1 può essere già una sentenza per la qualificazione;
  • Porto-Siviglia: il risicato 1-0 del Porto non può bastare per indirizzare il discorso-qualificazione. La gara d’andata può essere decisiva in favore di ognuna delle due squadre, con naturalmente il Porto leggermente in vantaggio. Ci sarà però da lottare per entrambe giovedì prossimo.

Non ci resta che aspettare martedì e goderci una nuova tre-giorni europea.

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