Loredana Giannicola è la nuova cittadina onoraria di Bisignano. Per anni è stata direttrice scolastica del plesso di Collina Castello, e ora ricopre il ruolo di dirigente dell’Ufficio scolastico regionale della Calabria, dopo esser stata alla guida dell’ambito territoriale di Cosenza. Il riconoscimento è iniziato dal momento in cui l’associazione dei maestri cattolici ha proposto questa onorificenza, che è stata recepita dall’amministrazione comunale con favore.

Nelle motivazioni formulate, vi è quindi il riconoscimento – alla prof.ssa Giannicola – della professionalità ed esperienza mostrata in ambito scolastico, sapendo interpretare con sensibilità e determinazione le esigenze del mondo dell’istruzione e delle comunità educative della nostra regione.

Il sindaco Francesco Fucile nel suo intervento ha sottolineato la valenza della giornata, rimarcando l’importanza di dare lustro a quanti hanno lavorato con costanza e abnegazione all’interno del contesto cittadino.

Tanti gli interventi nel consiglio comunale aperto, che ha così trovato il suo epilogo nella cittadinanza onoraria: “Un onore per me essere quì oggi con voi – ha affermato Loredana Giannicola – in mezzo ai bambini, al personale scolastico e soprattutto alla gente di Bisignano, una città che mi ha dato tanto e sarà sempre una parte felice del mio percorso umano e professionale”.
La giornata odierna si concentra anche sul ruolo generale dell’educazione per preparare al futuro. Le scuole, come sottolineato nei vari interventi, non formano solo per il mondo del lavoro, ma anche per la vita: insegnano autonomia, responsabilità e capacità di adattamento. In un mondo in continuo cambiamento, queste competenze sono tanto importanti quanto le conoscenze disciplinari.
Chi sono i cittadini onorari di Bisignano?
L’elenco è parziale, un po’ per assenza di fonti storiche, un po’ perché i vincoli anagrafici possono farci tralasciare qualcosa.
Proprio per questo non è da considerare totale quest’elenco, quanto una panoramica.
L’ultima cittadina onoraria è la prof.ssa Giannicola, quello più discusso nell’elenco è Pietro Fumel, la cui storia è stata ampiamente descritta da questo portale. Da anni si chiede una revisione e una decisione definitiva sulla revoca. Da altre parti sono stati riconosciuti i danni fatti da Fumel, in zona gli studiosi stanno evidentemente ancora studiando…
Bisignano revocherà la cittadinanza onoraria a Pietro Fumel ? ? ?
Il 26 ottobre 1863 lo scrittore Alexandre Dumas divenne cratense, lo scrittore trasse in alcuni casi spunto per far conoscere la storia locale, seppur in maniera molto metaforica nei suoi scritti. È una delle cittadinanze onorarie più curiose, non l’unica maturata da Dumas nei paesi del Cosentino.
Salto di secoli. Josè Saraiva Martins lo ricordano forse in pochi, ma è cittadino onorario di Bisignano dal 12 luglio 2003, grazie alla determinazione mostrare nel perorare la giusta causa per la santificazione di frate Umile. Citt.on è anche il postulatore generale di tutte le cause per i Santi francescani, Padre Luca De Rosa di Napoli.
Fu sicuramente apprezzata la cittadinanza onoraria di Bisignano assegnata a Gino Strada nel marzo 2006 con una cerimonia nell’aula magna dell’istituto Enzo Siciliano. Un gesto di prestigio, per uno dei maggiori protagonisti in ambito sanitario e umanitario: Strada è stato un medico, attivista, filantropo e scrittore italiano, nonché fondatore, assieme alla moglie Teresa Sarti, dell’ONG italiana Emergency.
Qualche anno dopo – precisamente nel maggio 2015 – tale onore toccò a Frank Bisignano, un veterano del settore finanziario, presidente di Fiserv e ora tra gli uomini maggiormente considerati all’interno della Casa Bianca.
Successivamente, spazio alla musica con Eugenio Bennato, insignito nell’estate 2018
Nel settembre 2021 c.o. lo divenne il procuratore Nicola Gratteri, il 7 maggio 2022 si è svolta invece la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Milite ignoto, il riconoscimento, così come in tante altre città, è maturato per celebrare il simbolo di tutti i caduti e dispersi della Prima Guerra Mondiale.
Poco più di un mese dopo, nel giugno 2022, meriti speciali anche per Lorenzo Cotroneo: originario del territorio reggino, dal 1972 è titolare della storica farmacia di corso Vittorio Veneto.


