Il punto sul calcio estero: 20 Ottobre 2014

Ligue 1:

In Francia continua a guidare il Marsiglia del Loco Bielsa, all’ottava vittoria su dieci partite giocate. Nella vittoria casalinga per 2-0 contro il Tolosa, al gol di N’Kolou segue il raddoppio del sempre più capocannoniere Gignac, che permette ai suoi di mantenere ben sette punti di vantaggio sul Psg di Blanc. I parigini rimediano allo svantaggio causato dal gol di Coulibaly del Lens padrone di casa grazie alle reti di Cabaye, Maxwell e Cavani su rigore. Il Matador, nell’esultanza, rimedia un secondo giallo che sembra complicare le cose ai suoi, ma la quasi contemporanea espulsione di Lemoigne rimette le cose a posto, permettendo alla squadra qatariota di salire a diciotto punti in classifica.

A pari punti con il Psg si trova il Bordeaux, che perde in casa contro il Caen la grandissima occasione di ottenere i tre punti, soprattutto in considerazione del fatto che la squadra di Sagnol era passata in vantaggio. A dieci minuti dalla fine del match, però, arriva il pari di Bazile grazie ad un tiro cross che trova Carrasso impreparato.

Dietro le prime tre, ben nove squadre in quattro punti (dai 17 del Saint Etienne ai 14 del Nizza).

Bundesliga:

Continua la marcia micidiale del Bayern di Guardiola, vittorioso per 6-0 nel confronto contro l’ultima in classifica, il Werder Brema. Le doppiette di Lahm (prima in carriera) e Gotze, unite alle reti di Muller e Xabi Alonso, permettono ai bavaresi di portarsi a più quattro sui primi inseguitori, il Borussia Moenchengladbach vittorioso per 3-0 ad Hannover.

Cade ancora il Borussia Dortmund, sconfitto per 2-1 a Colonia nonostante la rete di Ciro Immobile. La classifica dei gialloneri è pessima (quattordicesimo posto): urge presto riemergere da questa brutta situazione.

Vittorioso esordio per Di Matteo alla guida dello Shalke 04: Huntelaar e Draxler decidono il match della Veltins Arena.

Liga:

La sfida infinita tra Barcellona e Real Madrid prosegue a distanza ad una settimana dal Clasico del Bernabeu di Sabato prossimo che, come sempre, regalerà spettacolo assoluto.

La capolista Barcellona continua la sua marcia trionfale, fatta di un solo pareggio e di sette vittorie, con la vittoria casalinga contro l’Eibar. Il 3-0 finale sembra essere la dimostrazione di una gara dominata, ma in realtà nel primo tempo gli ospiti hanno due clamorose occasioni, di cui una davvero incredibile. A sbloccare il match ci vogliono sessanta minuti e la rete di Xavi, che da il via alle altre due reti di Neymar e Messi. Per il brasiliano è il gol numero duecento in carriera, mentre per l’argentino sono 250 i gol nella Liga.

Ad inseguire i catalani è il Real Madrid, che si mantiene a meno quattro grazie alla netta vittoria sul campo del Levante. Il 5-0 finale, targato Ronaldo (doppietta e record: mai nessuno aveva segnato quindici gol nelle prime otto gare), Chicharito, Rodriguez e Isco, fa capire lo stato di forma di una squadra che dopo il derby perso ha segnato 32 reti ed ha sempre vinto, dando una dimostrazione sul perchè sia la squadra campione d’Europa in carica. Adesso Sabato prossimo alle 18 si deciderà gran parte del destino di questa Liga.

Risale a meno cinque dal Barcellona l’Atletico, vittorioso per 2-0 contro l’Espanyol. La vittoria è frutto soprattutto del carattere del Cholo, che in settimana ha cercato di rianimare una squadra che sembra essersi cullata sugli allori della scorsa trionfale stagione. Nel primo tempo sono stati tantissimi i calci d’angolo conquistati dai padroni di casa, oltre ad alcuni episodi dubbi in area, ma l’Espanyol ha rischiato di passare in vantaggio, spaventando l’estremo difensore colchoneros Moyà.

Al quarantatresimo del primo tempo si sblocca la gara con Tiago, che sugli sviluppo di un corner realizza il vantaggio con un inteliggente pallonetto sul secondo palo.

Nella ripresa l’Atletico non rischia nulla e trova con Mario Suarez, sempre da azione d’angolo, il gol della sicurezza, portandosi a 17 punti in classifica.

Premier League:

Continua lo spettacolare duello a distanza tra Chelsea e Manchester City, con sempre cinque punti a dividere le due squadre. Il Chelsea trionfa sul campo del Palace (dove l’anno scorso perse) grazie alla splendida punizione di Oscar e alla rete di Fabregas alla fine di una bellissima azione.

Il City tiene il passo vincendo per 4-1 in casa contro il Tottenham alla fine di una gara bellissima. Decidono le quattro reti di Aguero (che sbaglia anche un rigore, come l’avversario Soldado), confermando i campioni in carica degni rivali al titolo per gli uomini di Mourinho.

Un punto dietro gli azzurri si trova il Southampton, perfetto esempio di come cambiando gli interpreti si può comunque mantenere un ottimo stile di gioco. Gli uomini di Koeman travolgono per 8-0 il Sunderland, con il nostro Pellè autore di due reti e premiato dall’allenatore olandese con la standing ovation del suo pubblico.

Risale a tredici punti il Liverpool dopo una pazzesca gara in casa del Qpr. I padroni di casa sono stati assaliti da un’enorme sfortuna, come testimoniano le due traverse e i due autogol biancoblù. I reds invece risalgono in classifica ma dopo una gara senza gioco e con un Balotelli che si conferma in pessima forma.

A pari punti lo United (che ancora deve giocare) e l’Arsenal, protagonista di una pazza gara contro l’Hull city. A passare in vantaggio sono gli uomini di Wenger grazie a Sanchez, ma l’1-2 dell’Hull ribalta tutto e per i Gunners sembra profilarsi la seconda sconfitta di fila, ma nel finale Welbeck rimette la gara in parità.

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