Elezioni comunali nel 2027, due giorni al voto: l’ipotesi più accreditata

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Lo ha rivelato il giornalista Paolo Celata nel corso di “Propaganda Live”, le elezioni comunali del 2027 hanno una probabile data in due giorni che sembra essere ideale. Considerando come si voti ormai con doppia finestra domenica e sabato, consentendo al sabato di effettuare l’allestimento del seggio, ecco quale sarebbe – secondo l’esperto di La7 – la collocazione più ideale.

Domenica 30 maggio e lunedì 31 maggio 2027 potrebbe essere la tornata favorevole, considerando come nel prossimo anno ci sono diversi nodi da sciogliere. Tante le metropoli e i capoluoghi di provincia che andranno al voto: Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Bologna (solo per citare le maggiori), così come Verona, Messina, Padova, Parma e Cosenza.

Nel Cosentino, per altro, andranno al voto altre città e paesi come Acri, Luzzi, San Demetrio Corone, ovviamente anche Bisignano: in quest’ultimo caso – come comune – sotto i 15mila abitanti,  il sindaco sarà eletto con metodo maggioritario first-past-the-post, e ha collegati alla sua figura una lista di candidati a consiglieri comunali. Alla lista vengono assegnati tanti voti quanti ne prende il sindaco. Alla lista del sindaco eletto sono attribuiti i ⅔ dei seggi del Consiglio comunale, mentre gli altri sono ripartiti con metodo D’Hondt tra le altre liste.

La novità cratense è che ogni lista sarà composta al minimo da 9 persone e al massimo da 12 (più il candidato a sindaco), seguendo i criteri della parità di genere. Nessuno dei due generi potrà essere rappresentato sopra i 2/3 con arrotondamento all’unità superiore per il sesso meno rappresentato. Per farla breve, il limite sarebbe di 8 uomini e 4 donne, oppure 8 donne e 4 uomini.

Prospettive per il futuro bisignanese

Difficile fare pronostici, ma i blocchi – almeno come coalizioni – dovrebbero portare alla riproposizione dei tre schieramenti che ci furono nel 2021. Chiaramente con modifiche all’interno, un po’ per la riduzione generale già citata e un po’ per gli scenari che hanno assunto nuovi contorni sul piano delle alleanze politiche.

Se parliamo di partecipazione popolare, Bisignano ha meno occasioni di confronto rispetto agli altri paesi del circondario. Qui si preferisce restare con il cellulare in mano con polemiche che durano in media 48/72 ore. Si nota una maggiore vivacità – e anche più occasioni fisiche di confronto democratico – nei territori limitrofi ma non è una cosa solo notata recentemente: è dall’inizio del terzo millennio che la musica gira così nel paese di Sant’Umile.

Elezioni Nazionali

Non dovrebbero svolgersi in concomitanza con le elezioni comunali, considerando come vadano al voto delle metropoli e sarebbe un po’ caotico tenere a bada il tutto. Saranno previste nell’autunno 2027 facendo emergere una nuova legge elettorale, tra le altre cose, detta Stabilicum. Quest’ultima si basa su un sistema elettorale proporzionale, che assegna i seggi in parlamento a ogni partito o lista proporzionalmente ai voti che riceve. Ma la sua caratteristica principale, che servirebbe a garantire appunto la stabilità, è un cospicuo premio di maggioranza: alla coalizione che vince ottenendo almeno il 42 per cento dei voti sia alla Camera che al Senato spetta un premio di 70 deputati e 35 senatori, fino a un limite massimo per la coalizione vincente di 220 deputati su 400 e 113 senatori su 200. È prevista anche una soglia di sbarramento: resteranno fuori dal parlamento i partiti che non arriveranno al 3 per cento e le coalizioni che non arriveranno al 10 per cento dei voti.