Champions League 2014-15: il punto sulle semifinali

A poche ore dal ritorno delle semifinali di Champions, analizziamo il borsino delle quattro formazioni in vista dei novanta minuti che decideranno chi giocherà la finale di Berlino:

Juventus: i bianconeri sono gli outsider di queste semifinali e stanno dimostrando di esserci arrivati con merito. La gara d’andata contro il Real Madrid ha rappresentato una gara praticamente perfetta per gli italiani capaci di mettere in campo grinta, cuore e coraggio. Il contropiede di Tevez da cui è nato il rigore del 2-1 realizzato dallo stesso argentino simboleggia il modo con cui la squadra di Allegri ha affrontato il match contro i campioni d’Europa in carica.

Adesso, in vista del ritorno, il rientro di Pogba potrà essere un’arma in più per i campioni d’Italia, riposati grazie al turnover messo in campo sabato contro il Cagliari. Naturalmente sottovalutare il Real sarebbe un errore terribile, però l’impresa può diventare davvero realtà se la Juve giocherà come a Torino.

Real Madrid: i blancos sono in un momento davvero difficile. In campionato il Barcellona è ormai scappato, mentre in Europa l’eliminazione è vicina. Per passare il turno ci vorrà un super Real, cosa che non si vede ormai da troppo, troppo tempo. La squadra di Ancelotti ha perso la verve che ne ha caratterizzato il periodo pre natalizio e il tempo per ritornare quello che si è stato è davvero poco. Ancelotti però ha dalla sua parte l’immensa esperienza europea e un Cristiano Ronaldo che poche volte delude nel momento della verità. Contro il Valencia ha sbagliato un rigore però a Torino è stato l’unico che ha tenuto vivo l’orgoglio blancos. Adesso dovrà dimostrare di essere superiore al fantastico Leo Messi di mercoledì scorso.

Bayern Monaco-Barcellona: i catalani sono a Berlino ormai. Difficilmente il Bayern riuscirà a compiere l’impresa, anzi il rischio è che i tedeschi subiscano un’altra sconfitta. Troppi infortuni nel momento chiave della stagione hanno portato i baveresi a non essere al cento per cento e questo è davvero un grande peccato. Sarebbe stata tutta un’altra semifinale con il Bayern al meglio.

Il Barca, d’altra parte, è giunto al top nel momento chiave e prima ha rimontato il Real in Liga e poi ha scalato la gerarchia tra le squadre migliori d’Europa. Ad inizio stagione non era la squadra di Luis Enrique la squadra favorita per la vittoria della Coppa, ma dopo lo show di Mercoledì scorso al Camp Nou è cambiato tutto: la Coppa dalla grandi orecchie sembra quasi già assegnata.

Armando Zavaglia

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