Serie A 2014-15: il punto sulla 33° giornata

Il 33° turno di Serie A è probabilmente quello decisivo per l’assegnazione del titolo di campione d’Italia. La Juventus, infatti, grazie alla vittoria per 3-2 contro gli acerrimi rivali della Fiorentina mette tra sè e lo Scudetto un solo punto di distacco: un pareggio sabato a Genova contro la Sampdoria e sarà tricolore per la quarta stagione consecutiva. Il tempo dei festeggiamenti è ormai vicino per i bianconeri, con la testa concentrata sulla semifinale di Champions League di settimana prossima. La Fiorentina, invece, ha anche lei una semifinale da preparare ma il clima è totalmente diverso: in campionato i Viola sono in caduta libera e adesso il sesto posto utile per l’Europa League è a rischio, infatti in questa giornata c’è stato il sorpasso del Genoa. La classifica adesso vede tra il quinto posto della Samp e il nono dell’Inter cinque squadre in tre punti. Tra queste cinque compagini solamente due si qualificheranno alla seconda coppa europea. Analizziamo il momento delle cinque formazioni:

Sampdoria: i blucerchiati stanno vivendo un periodo di flessione causato da tanti esperimenti in attacco che però non stanno dando grandi risultati;

Genoa: il Grifone dopo il periodo di flessione all’inizio del girone di ritorno è tornato in zona Europa grazie ad una serie di brillanti risultati;

Fiorentina: i Viola, distratti dall’Europa League e demoralizzati dopo la semifinale di Coppa Italia contro la Juve, vivono un momento davvero nero. L’incapacità di finalizzare sottoporta la grande mole di gioco creata è un altro grave problema per i toscani;

Torino: i Granata vivono in questo periodo l’entusiasmo post derby e si confermano squadra ostica per chiunque;

Inter: Mancini ha finalmente trovato la serie di risultati utili di cui aveva bisogno. Adesso il sogno d’Europa può diventare realtà e l’Icardi goleador di questi tempi può trascinare al traguardo i nerazzurri.

Ci sarà bagarre fino alla fine in questa avvincente corsa. Per quanto riguarda la Champions, continua il duello a distanza tra le due romane, con la Lazio sempre avanti di un punto. Il duo però non sembra più destinato a diventare un trio: la sconfitta del Napoli ad Empoli relega gli azzurri a cinque punti dal terzo posto della Roma. Con soli quindici punti a disposizione la corsa degli uomini di Benitez sembra al capolinea (con sempre la possibilità di arrivare in Champions tramite l’Europa League).

Sprofonda quella che fu la squadra più titolata al Mondo: 1-3 in casa contro il Genoa, con Diego Lopez a salvare la porta rossonera moltissime volte. Fa davvero tristezza vedere che fine ha fatto questa squadra, con difensori che si fanno saltare come birilli, nessuna idea di gioco e presunte stelle a lasciare in dieci la propria squadra. Berlusconi probabilmente lascerà il comando del Milan lasciando la squadra come l’aveva trovata 29 anni fa: in crisi e lontana da ogni obiettivo importante. Tracollo rossonero, tracollo Inzaghiano.

Per quanto riguarda la lotta salvezza, Cesena e Cagliari rimangono ancorate ai loro 24 punti e vedono la salvezza lontana 8. Con soli quindici punti a disposizione la salvezza è quasi un miraggio. In questa giornata ha raggiunto matematicamente la salvezza il Chievo, ennesimo miracolo compiuto da questa squadra nel corso degli ultimi due decenni. Un esempio positivo e assolutamente da seguire in questo nostro triste e povero campionato.

Ci saluta invece il Parma, una squadra che ha vissuto una stagione a dir poco tribolata ma che comunque lascia la Serie A a testa alta. Squadra di uomini veri, nonostante tutti i problemi affrontati.

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