Lotta per l’Europa League: pretendenti e combinazioni

 

Ad infiammare le ultime tre giornate di campionato è la sfida per ottenere i tre posti utili per l’Europa League. La contesa ormai si è ridotta a poche squadre, dando per certa la partecipazione della Fiorentina (il cui accesso ai gironi passa anche per la finale di Coppa Italia di sabato). Le altre contendenti per il quinto posto (che vale il playoff di agosto) e il sesto (che vale il preliminare di luglio) sono:

  • Inter (57): con un piede e mezzo in Europa, negli ultimi 270 minuti avrà il derby, la Lazio in casa e finirà il campionato a Verona contro il Chievo. Può chiudere nelle prossime due partite la questione.
  • Torino (52): sulle ali di un Ciro Immobile devastante, il Toro può tornare in Europa dopo moltissimi anni di assenza dalle coppe. Domenica prossima giocherà a Verona contro il Chievo, poi Parma in casa e Fiorentina fuori.
  • Lazio (52): è in ripresa nonostante l’assenza di Klose. Come il Torino con Immobile, sta sfruttando il momento d’oro di Candreva, recordman di segnature per un centrocampista laziale in un solo campionato. Nella prossima giornata scontro diretto casalingo contro il Verona, poi San Siro contro l’Inter e infine Bologna in casa.
  • Verona (52): la voglia di Mondiale di Luca Toni ed un gioco corale perfetto sta portando gli uomini di Mandorlini oltre l’impensabile. Nella prossima giornata all’Olimpico contro la Lazio, poi Udinese in casa e trasferta a Napoli.
  • Parma (51): è in calo dopo i numerosi risultati utili consecutivi conquistati a cavallo del girone d’andata e quello di ritorno. Domenica prossima ospita in casa la Samp, poi Torino-Parma e si chiude in casa con il Livorno.
  • Milan (51): in preda a crisi nervose tra dirigenza ed allenatore, i rossoneri sono ancora in corsa per il sesto posto. Dopo il derby di domenica, Atalanta fuori e Sassuolo in casa.

In caso di arrivo a pari punti:

  • Inter: vantaggio con Torino, Verona e Parma, mentre contro la Lazio e il Milan deve giocare ancora il ritorno;
  • Torino: in svantaggio con l’Inter, in vantaggio con la Lazio,Verona e Milan (momentaneamente per DR), deve giocare contro il Parma il ritorno;
  • Lazio: deve giocare il ritorno contro l’Inter e il Verona, in svantaggio con il Torino e il Milan (contro i rossoneri momentaneamente per DR), in vantaggio con il Parma;
  • Verona: in svantaggio con Inter, Torino, Parma e Milan (con i ducali e i rossoneri momentaneamente per DR), deve giocare il ritorno contro la Lazio;
  • Parma: in vantaggio con il Verona e il Milan, in svantaggio con Inter e Lazio mentredeve giocare il ritorno contro il Torino;
  • Milan: deve giocare il ritorno contro l’Inter, mentre è in svantaggio con Torino (DR) e Parma e in vantaggio con Lazio e Verona.

270 minuti ancora da giocare e tantissime le combinazioni ancora possibili.

 

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