Il giovane Odegaar strega il Mondo

Letture: 1710

L’Europa ai piedi di un ragazzino norvegese. Martin Odegaaar, nato a Drammen 16 anni fa è sul taccuino di tutte le grandi d’Europa che se lo contendono a suon di provini e promesse.

A meno di un anno dal suo esordio in prima squadra con lo Strømsgodset, il club della sua città, ha già inanellato una serie impressionante di record: più giovane esordiente del campionato norvegese, più giovane marcatore, il 27 agosto è diventato anche il più giovane a vestire la maglia della Norvegia, giocando l’amichevole con gli Emirati a Stavanger. Qualche settimana dopo, il 13 ottobre, ha fatto l’esordio nelle qualificazioni europee subentrando a Møller Daehli nel 2-1 alla Bulgaria: record europeo di precocità.

Tutto ciò ha creato tanto clamore intorno al ragazzo che viene corteggiato dai top club europei nella speranza di ingaggiarlo e i nomi dei club non sono da poco: Manchester United, Bayern Monaco, Liverpool, Real Madrid e Barcellona.

Martin, abile con il sinistro e nel dribbling stretto, però viene corteggiato anche dall’Ajax ed è lì che potrebbe andare vista l’attitudine del club biancorosso a lavorare con i giovani.

La Norvegia intera ha adottato questo ragazzo dalla faccia pulita e dal sorriso contagioso che, sotto la zazzera bionda, tradisce la sua giovane età. Qualcuno lo paragona a Roald «Kniksen» Jensen, fenomeno del Brann anni 60, scomparso prematuramente a 44 anni per un’insufficienza cardiaca.

Qualcun altro pronostica per lui una carriera alla Ole Gunnar Solskjaer, «l’assassino con la faccia da bambino» che per anni ha fatto sognare i tifosi del Manchester United. Martin preferisce mantenere il profilo basso, protetto da una famiglia che conosce le insidie del calciobusiness (papà Hans Erik ha studiato economia) e che lo ha accompagnato in tutte le tappe della carriera.

A spuntarla però è stato il Real Madrid: il club dieci volte campione d’Europa ha un fascino superiore a tutti. Non ci resta, quindi, che aspettare per capire quale sarà il futuro di questo ragazzo: stella o promessa non mantenuta?

Armando Zavaglia