Formula 1 2015: il punto sul Gp d’Australia

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R&B Sport

Dopo 4 mesi torna finalmente la Formula 1. Come si sapeva già da tempo al pilota spagnolo Fernando Alonso era stato consigliato di non partecipare al primo gran premio stagionale tenutosi in Australia nello stato di Victoria. E’ da valutare anche una sua presenza nella seconda tappa del mondiale che si svolgerà in Malesia. Inoltre Valteri Bottas non ha ricevuto il consenso da parte dei medici per partecipare al Gran Premio per via di un lieve strappo alla schiena subìto nel corso delle qualifiche, la FIA non consente la sostituzione di un pilota subito dopo le qualifiche per questo motivo non è stato sostituito da Susie Wolff pilota di riserva del team Williams. Passando alla gara vediamo una griglia di partenza veramente striminzita, dettato dal fatto che anche le 2 Manor Marussia non sono state schierate, la mancata partecipazione di Merhi e Stevens, non è comunque da considerare una violazione di regole. Si legge nel comunicato divulgato da Kristensen e soci che: “Gli steward hanno stabilito che non è stata commessa alcuna violazione dell’articolo 13.2 lettera f) visto che il team: si è presentato all’evento; ha portato una significante quantità di materiali ed equipaggiamenti; ha prodotto tutti i documenti richiesti per le verifiche tecniche; ha partecipato alle verifiche tecniche e le due monoposto erano idonee a competere; ha portato uno staff sufficiente per preparare le vetture; ha continuato a lavorare con tutte le proprie forze per  far sì che le due vetture scendessero in pista; non è stato in grado di partecipare alle prove libere e alle qualifiche a causa di un problema alla configurazione software”. Sfortuna anche per Daniil Kvyat e Kevin Magnussen entrambi colpiti da inconvenienti tecnici nel corso del giro di schieramento in griglia. Allo spegnimento dei semafori siamo ormai abituati a vedere combattimenti subito alla prima curva del tracciato di Albert Park, in questa edizione abbiamo visto Sebastian Vettel chiudere, in modo corretto, la porta in faccia al Finlandese Kimi Raikkonen, conservando cosi il quarto posto a discapito della seconda guida Ferrari scivolata all’ ottavo posto. Suggestiva la similitudine tra Vettel e Schumacher, entrambi all’esordio in Ferrari hanno esordito come di prassi in Australia ed entrambi sono partiti dalla quarta posizione in griglia. E’ stata chiamata in causa la Safety Car dopo l’incidente con protagonista il Venezuelano Maldonado a bordo della sua Lotus, ma la novità assoluta nella Formula 1 ovvero la Virtual Safety Car non è stata chiamata in causa dopo che la monoposto di Carlos Sainz jr va a tamponare la Ferrari di Raikkonen. Questa nuova tecnologia verrà usata per la prima volta quest’ anno e solamente se ci sono gli estremi ovvero numerosi detriti in pista rendendo più sicuro il lavoro degli stewart. Impeccabile come sempre il dominatore indiscusso Lewis Hamilton Irraggiungibile sia in qualifica che in gara, dove detta un ritmo serrato dall’inizio alla fine. Costringendo Rosberg ad una gara da eterno secondo ed ennesima doppietta per le ‘’Frecce d’Argento’’. Buona anche la strategia Ferrari che fa guadagnare la terza posizione a Vettel a discapito del brasiliano della Williams di Felipe Massa arrivato al traguardo quarto. Inesistenti le due Red Bull con il padrone di casa Ricciardo anonimo per tutto la gara arrivato sesto. Sfortunato Kimi costretto al ritiro ma ottima prova. Bella sorpresa di Felipe Nasr che chiude quinti con una buona Sauber, l’ex pilota GP2 non si emoziona per il suo esordio nella categoria maggiore e mantiene il sangue freddo. Ottima prova di forza anche per Hulkenber che dal quattordicesimo posto del sabato rimonta ben sette posizioni chiudendo in settima posizione. Poco preciso invece Sergio Perez che per tutta la gara sta dietro ad un Jenson Button, McLaren Honda proprio da rivedere, fin quando i due non vengono al contatto dettato dal nervosismo proprio del pilota della Force India. Finiamo inoltre con un ultimo esordio ovvero quello di Max Verstappen figlio d’arte che nonostante la sua giovanissima età (17 anni) si ritrova in formula 1 senza fare un minimo di gavetta, ma comunque in grado di combattere per il settimo e l’ottavo posto, viene però tradito dalla sua Toro Rosso a metà gara.

 

 

ORDINE D’ARRIVO GP AUSTRALIA 2015

1 Lewis Hamilton Mercedes 1h 31m 54.067s

2 Nico Rosberg Mercedes 7.640

3 Sebastian Vettel Ferrari 25.523s

4 Felipe Massa Williams/Mercedes 29.196s

5 Felipe Nasr Sauber/Ferrari 1m 26.149s

6 Daniel Ricciardo Red Bull/Renault 1 Lap

7 Nico Hulkenberg Force India/Mercedes 1 Lap

8 Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 1 Lap

9 Carlos Sainz Jr. Toro Rosso/Renault 1 Lap

10 Sergio Perez Force India/Mercedes 1 Lap

11 Jenson Button McLaren/Honda 2 Laps

12 Kimi Raikkonen Ferrari Ritirato

13 Max Verstappen Toro Rosso/Renault Ritirato

14 Kevin Magnussen McLaren/Honda Non partito

15 Valtteri Bottas Williams/Mercedes Non ha presto parte

16 Daniil Kvyat Red Bull/Renault Non partito

17 Romain Grosjean Lotus/Mercedes Ritirato

18 Pastor Maldonado Lotus/Mercedes Ritirato

19 Will Stevens Marussia/Ferrari Non ha preso parte

20 Roberto Merhi Marussia/Ferrari Non ha preso parte

 

 

MONDIALE PILOTI 2015

1 LEWIS HAMILTON GBR MERCEDES 25
2 NICO ROSBERG GER MERCEDES 18
3 SEBASTIAN VETTEL GER FERRARI 15
4 FELIPE MASSA BRA WILLIAMS 12
5 FELIPE NASR BRA SAUBER 10
6 DANIEL RICCIARDO AUS RED BULL RACING 8
7 NICO HULKENBERG GER FORCE INDIA 6
8 MARCUS ERICSSON SWE SAUBER 4
9 CARLOS SAINZ ESP TORO ROSSO 2
10 SERGIO PEREZ MEX FORCE INDIA 1
11 JENSON BUTTON GBR MCLAREN 0

 

 

MONDIALE COSTRUTTORI 2015

1 MERCEDES 43
2 FERRARI 15
3 SAUBER 14
4 WILLIAMS 12
5 RED BULL RACING 8
6 FORCE INDIA 7
7 TORO ROSSO 2
8 MCLAREN 0

 

 

 

 

 

 

 

 

Infine nelle ultime ore si è saputo che. La Corte Suprema dello stato di Victoria, in Australia, ha stabilito che Giedo van der Garde ha diritto di gareggiare in questo fine settimana al volante della Sauber. E il team elevetico ha subito deciso di ricorrere in appello.

La sentenza era attesa poco dopo la mezzanotte italiana e il suo esito rischia di avere conseguenze pesanti soprattutto per la Sauber. La Corte Suprema dello stato di Victoria, la cui capitale è Melbourne, sede del primo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2015, ha giudicato che si debba far rispettare la precedente sentenza emanata dal tribunale di Ginevra la scorsa settimana, la quale dichiarava cheGiedo Van der Garde ha diritto a correre in questa stagione per la scuderia svizzera.

 

Ivan Zappalà