Bisignano e le “anime danneggiate”: analisi formativa per tutti

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Sabato pomeriggio di riflessioni e analisi per la presentazione del romanzo Anime danneggiate di Carmela Paonessa. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto e di approfondimento intorno a un’opera che, già dal titolo e dalla frase scelta dall’autrice — «Un’anima danneggiata non è un’anima persa. È un’anima che ha imparato a vivere» — richiama temi legati alla fragilità, alle ferite interiori e alla capacità di affrontare il dolore e trasformarlo in un percorso di vita.

A moderare l’incontro è stata Federica Paterno, assessore alla Pubblica Istruzione della città di Bisignano che ha tracciato un po’ quelle che sono state le linee guida della serata. Con i saluti istituzionali del sindaco Francesco Fucile, che ha rimarcato come a Bisignano ci sarà sempre terreno fertile per ospitare eventi culturali, la serata poi è proseguita seguendo un filo di partecipazione costante.

A dare manforte alla serata, Maria Esposito, psicologa, sessuologa, psicodiagnosta clinico-forense ed esperta in psicotraumatologia, che ha relazionato sul libro e sulle tematiche affrontate con particolare lucidità, così come significativo è stato il contributo della poetessa Antonia Flavio, che ha partecipato all’evento con la lettura di una selezione delle sue poesie.

Alla serata ovviamente, era presente l’autrice Carmela Paonessa, che ha potuto incontrare il pubblico e condividere la genesi e il significato del suo romanzo: formativo l’incontro con i ragazzi e le ragazze dell’istituto superiore “Enzo Siciliano”, che hanno analizzato il volume in classe e hanno saputo sagacemente cogliere i punti più importanti.

Anime danneggiate è un viaggio nelle pieghe più intime dell’essere umano, in cui la normalità si tinge di follia, la solitudine diventa espressione e la fiducia sopravvive ostinata tra le macerie dei sentimenti. Un romanzo che parla di madri e di figli, di colpa e di perdono, di dolore e di rinascita, ma soprattutto della fragilità che ci rende umani, irrimediabilmente esposti alla bellezza, per quanto rischiosa essa si possa rivelare.

Sicuramente positivo questo appuntamento dedicato alla letteratura, ma anche alla riflessione sull’animo umano, sulle sue ferite e sulla possibilità di trovare, attraverso la consapevolezza e la forza interiore, nuove strade per continuare a vivere.