Tsunami spazzatura. Bisignano invasa dai rifiuti come a Napoli. La situazione potrebbe presto precipitare!

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A Bisignano gli operatori ecologici sono in ferie forzate. Soltanto alcuni impiegati alla raccolta dei rifiuti differenziati continuano a lavorare. Tuttavia, anche per questi ultimi il lavoro, probabilmente, si fermerà a breve. I mezzi per la raccolta dei rifiuti sono ormai saturi di spazzatura e non possono essere scaricati. La discarica rossanese, infatti, non autorizza, ormai da diversi giorni, l’ingresso dei camion all’interno della centrale di smaltimento. Quest’ultima ha da qualche tempo posto dei limiti alla quantità di rifiuti che ogni singolo Comune può deporre al suo interno. Tutto ciò ha provocato l’attuale situazione di emergenza rifiuti all’interno del nostro paese. Altri piccoli centri dell’hinterland bisignanese hanno lo stesso problema. Bisignano in questo momento è invasa letteralmente dai sacchi dell’immondizia. Un disagio simile, tanto per fare un esempio, lo vivono gli abitanti della vicina Santa Sofia D’Epiro, dove il fenomeno e più circoscritto essendo anche un centro abitato più piccolo e scaricando la spazzatura in dei siti di contenimento privati idonei, in attesa di essere poi trasportata alla discarica. Per Bisignano, il discorso della gestione dei rifiuti è più complesso visto la vastità del suo territorio. A dolersi per l’emergenza sono anche gli abitanti delle campagne. Questi ultimi sono molto preoccupati dalle ultime notizie in merito al disagio. Si prevedono, infatti, ritardi sicuri nello smaltimento della spazzatura anche quando si sbloccheranno i lavori. L’immane quantità di sporcizia accumulata andrà sicuramente gestita da quegli stessi operatori che oggi sono stati posti in ferie forzate, i quali da soli e con i pochi mezzi a disposizione potranno togliere l’immondizia soltanto in tempi lunghissimi. Per questo, soprattutto, nelle campagne il ritardo potrà essere troppo e causare disagi da un punto di vista igienico. Anche in paese il problema sanitario potrebbe rappresentare presto una minaccia seria per tutti i cittadini anche in previsione del bel tempo previsto con temperature primaverili. Nonostante, l’impegno profuso e continuato da parte dell’Assessore all’ambiente il problema s’ingigantisce ogni giorno che passa. A Bisignano dovranno partire necessariamente i lavori di realizzazione degli impianti ecologici. I progetti e gli incarichi sono pronti ma mancano le firme, le quali giungeranno, probabilmente nelle prossime settimane. Tuttavia, i tempi di realizzazione dei siti di smaltimento saranno lunghi, per cui bisognerà trovare altre soluzioni celeri. L’emergenza di Bisignano non può essere solo una problematica della maggioranza che ora guida il paese. Anche l’opposizione deve sedersi al tavolo della mediazione e cercare una volta per tutte una soluzione comune. I rifiuti non sono il frutto solamente di un solo Primo Cittadino ma di tutta la società. Allora, si mettano da parte i dissapori demagogici e politici e si faccia qualcosa di concreto per ovviare all’emergenza. Nel caso contrario la popolazione, tutta, prenderà atto del comportamento collettivo della politica locale bisignanese con conseguenze anche forti.

21/03/2011                          
Alberto De Luca per il Comitato Cittadino Libero