Storie di calcio: il difensore pararigori

 

Il calcio regala sempre storie fantastiche e una di queste ha per protagonista Cosmin Moti, ventinovenne con un passato al Siena di Giampaolo nel 2008 (sei mesi e quattro presenze per 167 minuti complessivi in A). Il difensore romeno è stato protagonista negli ultimi play off di Champions portando il suo Ludogorets fino ai gironi grazie a dei momenti che non dimenticherà mai nella sua carriera. Nella sfida di ritorno contro la Steaua Bucarest ha segnato un rigore e ne ha parati due, poiché al 119° si è ritrovato ad andare tra i pali per sostituire il portiere Stojanov, espulso senza avere più cambi a disposizione. Sin dal primo minuto in porta, Moti non ha mostrato alcun timore, realizzando un’uscita alta nel cuore dell’area. Ai rigori poi è toccato a lui, prima segnando il primo tiro dagli undici metri e poi parando il secondo e il sesto rigore della squadra romena.

Grazie alla sua prestazione il Ludogorets, arrivato nella A bulgara solo nel 2011 e campione negli ultimi tre anni, è entrato grazie al suo difensore per la prima volta nei gironi di Champions. Il presidente del club bulgaro ha già promesso di dedicargli una curva del nuovo stadio in costruzione come degno tributo per l’impresa compiuta.

Ad aiutare Moti nell’impresa contro la sua “connazionale” Steaua ha contribuito molto la furbizia: il difensore si è piazzato un metro e mezzo oltre la linea di porta durante la battuta dei tiri dal dischetto.

Adesso per il Ludogorets ci sarà un girone davvero difficile con Real, Liverpool e Basilea. Il passaggio del turno è praticamente impossibile ma già esserci arrivati è di per se una grande vittoria.

 

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