Santificazione di Frate Umile da Bisignano. Oggi 19 maggio ricorre il 9° Anniversario

bisignano1_santumile-300x227 Santificazione di Frate Umile da Bisignano. Oggi 19 maggio ricorre il 9° Anniversario

A Bisignano dopo nove anni si cerca ancora una “patologia” nel fondo di quelle anime belve; o addirittura si ricerca un inferno innato in loro.

Il pregiudizio morale ha impedito l’emergere degli esseri superiori, facendo diventare gli uomini una massa di pecore”. Il pensiero di Nietzsche, spesso frainteso, tocca in questa allusione il suo vertice provocatorio. A quanto pare la schiavitù sia per l’intelletto più rozzo sia per quello più sottile è il mezzo insostituibile, ai fini dell’addestramento spirituale è sociale. Il fatto singolare è però che tutto ciò di cui si discute nella dottrina del noto filosofo e scrittore tedesco risulta molto attuale all’interno delle vicissitudini quotidiane di una comunità particolare come quella bisignanese. Si comprende benissimo che la morale cristiana spinge ogni uomo alla tolleranza nei confronti dei tiranni e non ammette mai martiri, ma è altrettanto chiaro che Gesù non si può crocifiggere ogni qual volta si ritiene utile e opportuno farlo. Per quale motivo la compatta folla di popolo presente ieri sera alla fiaccolata per il Santo Umile non fu presente nei giorni in cui i “ladri” saccheggiarono la nave dei fedeli? Dov’erano tutte le donne, gli uomini e i bambini che tenevano in mano la luce della fede in quei giorni di oltraggio al Tempio Sacro? Vergognarsi della propria immoralità è un gradino della scala alla cui cima ci si vergogna anche della propria moralità. Allora tutti felici e contenti al di là del bene e del male? Se solo si ripristinasse il ruolo umano di ogni cittadino di quel dato luogo santo probabilmente le cose potrebbero cambiare anche a Bisignano. Perché illudersi così se poi non ci sono progetti per il futuro? Nella tempesta non si è vigilato sulla nave del Signore ma ci si è buttati in acqua al primo segnale di pericolo per raggiungere un porto sicuro che, in seguito, del significato e dei contenuti della dottrina cristiana avrebbe avuto ben poco. Ora bisogna sempre ricambiare, sia il bene sia il male: ma perché proprio alla persona che ci ha fatto del bene o del male? A tutti i lettori di Bisignanoinrete.com l’onore di una santa riflessione!

19/05/2011
Alberto De Luca per il Comitato Cittadino Libero

Dm Web di De Marco Fabrizio

2 Commenti

  1. In questo caso è maneggiato con molta cura. Poi, è chiaro che in alcuni casi e visto le circostanze di convivialità sociale precarie è meglio disennescarlo a modo di ordigno rudimentale. “A chi non è capitato, almeno una volta, di sacrificare se stesso per il proprio buon nome?” Spesso si viene puniti per le proprie virtù.

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