Prima della rivincita

 

Torna la Motogp questo fine settimana con il Gran Premio di Silverstone, ma prima di vedere come andrà questa ennesima prova del 2014 è necessario e doveroso fare un passo indietro allo splendido Gran Premio scorso, quello di Brno. Dopo le fantasmagoriche dieci vittori consecutive, Marc Marquez giungeva in Repubblica Ceca come sempre da favorito, all’inseguimento di quelle venti vittorie consecutive che solamente Agostini era riuscito a conquistare. Fin da subito però si era capito che il weekend non sarebbe stato tranquillo come al solito, poiché nonostante la sua solita pole, Marquez vedeva le Ducati di Dovizioso e Iannone molto vicine ai suoi scarichi, con i soliti Pedrosa, Lorenzo e Rossi subito dietro.

La gara ha confermato le impressioni delle prove, poiché già alla partenza Marc si ritrovava sverniciata dalle due Ducati e da Lorenzo, prima di subire anche i sorpassi da parte di Pedrosa e Lorenzo. Così, mentre Lorenzo riusciva con qualche difficoltà a superare le due Rosse, Marquez si ritrovava incapace di fuggire solitario come ama fare, subendo tantissimo il ritmo del compagno di squadra Pedrosa lanciato verso l’inseguimento, poi concluso, su Lorenzo. Marquez iniziava così una lotta serrata con Iannone in cui non sono mancate le sportellate e, successivamente, ciò si è ripetuto con Rossi. Alla fine di questi duelli Marquez aveva avuto la meglio e si lanciava all’inseguimento del secondo posto di Lorenzo, bravo però a mantenere la posizione.

Per la prima volta in stagione si profilava un Marquez incapace di lottare per la vittoria e se già questo era di per sé clamoroso, era però nulla in attesa di quello che sarebbe accaduto da lì a poco: Rossi, che sembrava fuori gioco, si rifà sotto e riesce a togliere il terzo posto allo spagnolo dopo un’intensa bagarre. Per Marquez un sorpasso storico: per la prima volta da quando è in Motogp il 93 termina una gara fuori dal podio. Le uniche due volte in cui non si era classificato almeno tra i primi tre erano coincise con la caduta dello scorso anno al Mugello e la squalifica di Philip Island sempre della scorsa stagione. Mai Marquez aveva tagliato il traguardo fuori dai primi tre: un record svanito insieme alla possibilità di vincere tutte le gare della stagione.

Dani Pedrosa si può fregiare, quindi, di essere riuscito a compiere l’impresa di stagione, dimostrandosi pilota ottimo nella singola gara ma che a causa della mancanza di continuità arranca in classifica ogni anno. Lorenzo invece termina alla gara il fine settimana ceco soprattutto tenendo conto degli ultimi giri della gara, dove il 99 era stato capace di recuperare quasi tutta la distanza dal 26: un giro in più e sarebbe stato probabilmente sorpasso. Valentino sorride per questo terzo posto e ne ha buoni motivi: è ancora sul podio e riesce soprattutto a battere per la terza volta in carriera Marquez dopo Losail e Assen 2013.

La classifica mondiale vede adesso Marquez a 263 punti, più 77 su Pedrosa. Ciò significa che il marziano può tranquillamente guardare la classifica senza pensare più di tanto allo svarione ceco: il mondiale non è a rischio. In terza posizione Rossi perde ulteriori punti da Pedrosa (-13), mentre risale Lorenzo con i suoi 137 punti. In quarta posizione Dovizioso (118), sconfitto nel duello ducatista da Iannone: entrambi hanno disputato un’ottima gara, dimostrando come in casa Ducati finalmente il vento sembra cambiato. La moto ufficiale per la prossima stagione è il giusto premio per Iannone, combattivo in tutta questa stagione come non mai.

In Moto 3 si è disputata un’altra bella gara, terminata con la vittoria di Masbou su Bastianini e Kent. Incredibile la leggerezza dello spagnolo Rins, che sul rettilineo del penultimo giro esulta pensando di essere giunto alla fine del Gp: arriverà nono al traguardo tra mille rimpianti. Quinto posto per il leader del mondiale Miller, mentre Fenati chiude undicesimo. La classifica Mondiale vede Miller in testa con 169 punti; dietro inseguono Marquez (146), Vazquez (145) e il nostro Fenati (135).

Quindi, mentre in Moto 3 si battaglierà fino alla fine per il titolo, nella classe regina ogni gara andrà presa singolarmente con le molle. La domanda è: Marquez ritornerà sul trono a Silverstone oppure sta per cominciare una seconda parte di Mondiale tutta sottotono per il campione del mondo. Lo sapremo presto.

 

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