Piattaforma, si replica alle accuse

BISIGNANO Tempo di polemiche nella città cratense, con la vicenda piattaforma che mostra il nervosismo delle varie parti in causa. Il comitato che si oppone alla sua costruzione sul territorio vuole, intanto, evitare strumentalizzazioni e, proprio per questo ha manifestato il proprio disappunto per le polemiche degli ultimi tempi. La presa di posizione degli attivisti è chiara, partendo anche dallo svolgimento dell’ultimo Consiglio comunale, dove non è proprio piaciuto l’atteggiamento tenuto dal sindaco Umile Bisignano: «Per tutta la durata dei lavori – affermano gli attivisti presenti anche al Consiglio – il primo cittadino non ha fatto altro che denigrare molti dei componenti del comitato presenti nella sala, insieme a tanti altri cittadini, per assistere allo svolgimento dell’Assise, nel cui ordine del giorno era stato inserito, al tredicesimo punto, la richiesta, formulata dai consiglieri di opposizione, di revoca della delibera con la quale si autorizza la costruzione della piattaforma dei rifiuti. Dopo aver votato contro la proposta dei consiglieri di minoranza di rendere aperto il consiglio comunale, almeno nella parte in cui si discuteva della delibera sulla piattaforma dei rifiuti, il sindaco ha aggredito verbalmente alcune persone del comitato». Atteggiamento che proprio non è piaciuto ai presenti, men che meno in una giornata dove le tensioni erano già dilaganti.
Così parte la difesa d’ufficio degli ambientalisti, con i membri del comitato che solidarizzano con gli esponenti del gruppo “aggrediti”: «L’’intero comitato e l’assemblea di cittadini che lo sostiene – riferiscono – si stringono attorno alle persone fatte oggetto delle aggressioni verbali del sindaco ed esprimono loro la più convinta solidarietà, il pieno sostegno e la piena legittimazione verso tutte le attività da loro portate avanti».
Massimo Maneggio

1 commento

  1. Non è la prima volta e non è la prima occasione in cui il Primo Cittadino di Bisignano aggredisce verbalmente gli attivisti di un movimento(non è solo il Sindaco ad aggredire, vedi anche Assessori e Consiglieri).
    Personalmente ho provato sulla mia pelle quanto accaduto ad
    altre persone che come il sottoscritto si occupano di problemi d’interesse
    sociale. Mi sono più volte chiesto il perché di tali reazioni spropositate da
    parte del Sindaco di Bisignano il quale dovrebbe rappresentare sempre la
    legalità e difendere il diritto di poter manifestare. La risposta che ho
    trovato è soprattutto nel significato della parola italiana “difficoltà” ossia qualsiasi
    tipo d’impedimento che intervenga nell’azione e che obblighi a uno sforzo
    maggiore per superare un problema. In parole più semplici potremmo dire che fra
    le pressioni provenienti da chi detiene le leve del comando sul territorio
    calabrese, il sollecitamento derivante dalla necessità di trovare una soluzione
    al problema dei rifiuti prima che sia troppo tardi e la preoccupazione di ciò
    che potrebbe accadere in futuro visto il generale malcontento che aleggia fra
    la popolazione, spingono il Governatore del nostro paese a rifugiarsi nell’antipatica
    strategia di denigrare i cittadini attivisti dei Comitati. Vi è mai capitato di
    litigare in famiglia? Quando una parte non riesce più a tenere testa all’altra
    nel ragionamento di buon senso scattano nervosamente gli insulti. Tale atteggiamento
    in più dei casi è attivato da chi si trova in difficoltà. Quando una persona
    inizia a perdere il controllo o non sa reggere più la discussione oppure non ha
    i mezzi per poterla gestire allora incomincia con gli insulti e le aggressioni.
    Un tentativo quest’ultimo di disperazione estremo che nel peggior dei casi
    finisce in rissa ma in molti altri serve a sviare il discorso dal vero problema
    e scappare via dalle proprie responsabilità. Pieno sostegno e piena legittimazione verso tutte le attività portate avanti dagli attivisti di un movimento. Quando un gruppo di cittadini si riuniscono in una pubblica assemblea significa che in quella società qualcosa
    non funziona come dovrebbe. Per il Primo Cittadino di Bisignano e per quanti
    avessero in testa d’insultare attivisti di qualsiasi formazione o classificazione
    il consiglio è quello di riflettere prima di aprire bocca e contare magari fino a dieci. Tale pratica servirà a mantenere in equilibrio quel poco che ci resta. Grazie, Alberto De
    Luca, “scienziato” e attivista senza portafoglio!

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