Motogp Italia, sul fotofinish Lorenzo

LA YAMAHA DI LORENZO VINCE PER 16 MILLESIMI IL GP DEL MUGELLO

BATTUTO MARQUEZ E IANNONE IL MOTORE TRADISCE ROSSI

(a cura di Massimiliano Aquino)

Nel GP d’Italia di Motogp, la Yamaha di J. Lorenzo si aggiudica la gara davanti a M. Marquez battuto di 16 millesimo sul rettilineo finale. Sfortunata la gara di Valentino Rossi fuori per un problema al motore dopo 8 giri di gara.Al via Lorenzo va subito forte e mette le ruote davanti alla Yamaha di Valentino Rossi che pur non avendo il passo gara del maiorchino, era riuscito a stargli dietro provando più volte, l’attacco alla prima posizione. All’ottavo giro un problema al motore della M1 numero 46, costringe Rossi ad abbandonare la gara tra la delusione del popolo giallo. Il ritiro di Rossi diventa uno stimolo per Lorenzo e Marquez ai fini della classifica. Il pilota della Honda, avendo la possibilità di accorciare in classifica su Rossi, giro dopo giro, si porta sotto gli scarichi della Yamaha di Lorenzo. Sembra fatta per Marquez che all’ultimo giro mette le ruote della sua Honda davanti alla Yamaha di Lorenzo, ma proprio sul rettilineo finale, la Yamaha numero 99 con maggiore velocità, riagguanta un successo che sembrava svanito negli ultimi chilometri di gara. Buona la prestazione delle Ducati, con Iannone che è riuscito a conquistare il gradino più basso del podio, dopo un duello con Pedrosa, Dovizioso, e Vinales. Dopo 6 gare la classifica vede al comando J. Lorenzo (3 vittorie) con 115 punti, M. Marquez (2 vittorie)105, V. Rossi (1 vittoria) 78, D. Pedrosa 66, M. Vinales 59, A. Espargaro 49, P. Espargaro 48, H. Barbera 43, A. Iannone 41, E. Laverty 36, A. Dovizioso 34.

Durante il weekend del Mugello, il mercato piloti, è stato al centro di alcune polemiche, scaturite dal campione del mondo Lorenzo, che non riuscendo ad ottenere la pole nelle qualifiche di sabato, aveva affermato che il pilota Pesarese, era riuscito a conquistare la prima posizionegrazie alla scia offerta dalla moto di Vinales, dalla prossima stagione, nuovo compagno di box di Rossi. Lo Spagnolo della Yamaha, aveva così lasciato intuire che vi fosse un patto tra Rossi e Vinales: “E’ una cosa legittima però è la quinta o sesta volta che si tirano la scia a vicenda. A questo punto mi risulta difficile pensare ad una coincidenza. Era una strategia che ha funzionato. Fino all’ultimo giro non è mai stato veloce, poi si è messo dietro a Vinales e ha guadagnato un secondo. È un comportamento antisportivo, una mentalità che non va bene come chi copia tra i banchi di scuola”. Dichiarazione queste, derivate probabilmente da un vuoto di memoria dello Spagnolo, che proprio nell’ultima gara della scorsa stagione, si è reso protagonista insieme al pilota Honda, Marc Marquez, di comportamenti poco sportiviai danni di Rossi, che di fatto, hanno consegnato il titolo mondiale proprio al pilota maiorchino. Non si è fatta arrendere la risposta del dottore: “Lui dice che ho copiato? Sì il biscotto che ha fatto lui l’anno scorso. Marquez e Lorenzo dovrebbero avere il buon senso di non parlare dopo tutto quello che hanno fatto l’anno scorso. Evidentemente stanno rosicando e questo mi dà sempre gusto: è sempre figo”.

Il weekend del Mugello con pole e vittoria Yamaha:

1  V. Rossi 1’46”504,  2  M. Vinales, 3 A. Iannone.

4 M. Marquez, 5 J. Lorenzo, 6 A. Espargarò.

7 D. Pedrosa, 8B. Smith, 9D. Petrucci.

10 S. Redding, 11 M. Pirro, 12 Y. Hernandez.

13 A. Dovizioso, 14 P. Espargarò, 15 H. Barbera.

16 C. Crutchlow, 17 J. Miller, 18 E. Laverty.

19 A. Bautista, 20 S. Bradl, 21 L. Baz.

22E. Rabat.

In gara.

Partenza lanciata di Lorenzo che mette le ruote davanti alla Yamaha di Rossi. Seguono: 3 A.  Espargarò, 4 Marquez, 5 Pedrosa, 6 Dovizioso, 7 Smith, 8 Redding, 9 Petrucci, 10 Iannone, 11 Vinales. Fuori Baz, Miller, Bautista.

2º giro Rossi tenta il sorpasso su Lorenzo al termine del rettilineo ma arriva lungo in frenata.

4º giro:1 Lorenzo, 2 Rossi, 3 Marquez, 4 Dovizioso, 5 A. Espargaro, 6 Pedrosa, 7 Redding, 8 Vinales, 9 Iannone, 10 Smith.

6º giro Iannone si libera con un doppio sorpasso di Redding e Vinales.

7º giro:1 Lorenzo, 2 Rossi, 3 Marquez,4 Dovizioso, 5 Pedrosa, 6 A. Espargaro, 7 Iannone, 8 Vinales, 9 Smith, 10 Redding.

8º giro Rossi fuori per problemi al motore.

9º giro Marquez si avvicina a Lorenzo.

10º giro: 1 Lorenzo, 2 Marquez, 3 Dovizioso, 4 Iannone,5 Pedrosa, 6 Vinales, 7 A. Espargaro, 8 Smith, 9 Petrucci, 10 Pirro.

14º giro Iannone si avvicina a Dovizioso.

16º giro Iannone supera Dovizioso,

17º giro Dovizioso si riprende la posizione

18º giro Iannoneripassa Dovizioso e allunga con la sua Ducati.

20º giro Marquezattacca Lorenzo ma non riesce a mettere le ruote davanti.

21ºgiro bagarre per il terzo posto tra Iannone, Pedrosa, e Dovizioso.

23º giro Marquez supera Lorenzo. Lo Spagnolo si accoda e lo ripassa sul rettilineo finale per 19 millesimi. Iannone terzo davanti a: 4 Pedrosa, 5 Dovizioso, 6 Vinales, 7 Smith, 8 Petrucci, 9 A. Espargaro, 10 Pirro, 11 Crutchlow, 12 Barbera, 13 Laverty, 14 Bradl, 15 P. Espargaro, 16 Hernandez. Out Redding, Rossi, Bautista, Baz, Miller.

Lorenzo: “Alla fine la mia moto è stata piuttosto veloce, ho preso la scia di Marquez e ho vinto in maniera inaspettata. Il mio passo non era così veloce, non sono riuscito ad andare in fuga come avrei voluto, Marc è andato forte per tutta la gara”.

Marquez: “Se pensavo di aver vinto? No, sapevamo che eravamo molto vicini. Ero riuscito a superare Jorge con delle staccate al limite, ma abbiamo faticato nelle velocità di punta.”

Iannone: “Non sono molto deluso ma avevo un grosso potenziale per lottare per la vittoria”.

Prossima gara 5 Giugno Gp di Catalunya – Circuit de Barcelona.

 

 

 

 

Dm Web di De Marco Fabrizio

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