Mercedes di Hamilton trionfa nel Gp del Messico

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Dopo aver ottenuto la pole nelle qualifichje di sabato, la Mercedes di Hamilton trionfa nel Gp del Messico. Davanti a 130.000 spettatori, Hamilton ha tagliato il traguardo davanti al compagno di sqaudra Nico Rosberg, e alla Ferrari di Sebastian Vettel. Per il pilota Inglese della Mercedes, successo numero 51 in carriera, lo stesso numero di vittorie di Alan Prost. Restano giù dal podio le Red Bull di Ricciardo e Verstappen, quest’ultimo, penalizzato pochi secondi dopo aver superato il traguardo per un taglio di chicane durante il sorpasso subito da Vettel a 3 giri dal termine. La Rossa di Maranello è stata finalmente protagonista del Gp insieme alle velocissime frecce d’argento. Durante i 71 giri di gara, Ferrari e Mercedes hanno girato sugli stessi tempi, ma solamente una strategia di gara mirata all’attacco con una sola sosta, ha consentito a Vettel di ottenere la terza posizione – poi ricusata dalla penalizzazione di dieci secondi, con il ferrarista dunque quarto. La vettura di Raikkonen ha terminato la gara in sesta posizione, alle spalle delle due Red Bull. A due gare dal termine, il distacco dei due piloti Mercedes è di soli 19 punti. Il favorito per la vittoria finale, resta comunque Rosberg, che a due gare dal termine, potrebbe chiudere i giochi già nel prossimo Gp, al contrario di Hamilton che non può far altro che attaccare, e sperare in qualche passo falso del compagno di box. Per le rosse di Maranello, ancora due Gp per cercare la prima vittoria stagionale.

I commenti dei protagonisti.

Hamilton: “Sono molto contento della mia prima vittoria su questo tracciato. Il team ha fatto un lavoro fantastico”.

Rosberg: “É stata una giornata positiva, un buon risultato. Lewis è stato molto veloce in tutto il weekend e mi sono dovuto accontenatere del 2º posto”.

Vettel: “Ero molto arrabbiato per la manovra di Verstappen. Le gomme erano quasi finite e lui è uscito di pista senza lasciare la posizione. Al traguardo ero deluso, poi mi hanno detto della penalizzazione e che il podio era mio”.

Il weekend di Mexico City

In qualifica settima sigillo in qualifica per Lewis Hamilton che porta a 15 le pole della Mercedes in stagione. Le Red Bull occupano la seconda fila. In sesta e settima posizione le Ferrari di Raikkonen e Vettel.

1 L. Hamilton 1’18″704 2 N. Rosberg

3 M. Verstappen 4 D. Ricciardo

5 N. Hulknberg 6 K. Raikkonen 1’19″376

7 S. Vettel 1’19″381 8 V. Bottas

9 F. Massa 10 C. Sainz

11 F. Alonso 12 S. Perez

13 J. Button 14 K. Magnussen

15 M. Ericsson 16 P. Wehrlein

17 E. Gutierrez 18 D. Kvyat

19 F. Nasr 20 E. Ocon

21 R. Crosjean 22 J. Palmer

In gara

Partenza – Hamilton mantiene la prima posizione mentre Rosberg viene insidiato dalle due Red Bull ma riesce a mantenere la posizione. Vettel lamenta una foratura, ma dai box dicono al pilota che la macchina non ha subito nessun danno. Un incidente nelle retrovie manda la virtual safety car in piosta.

2º giro pit stop per Ricciardo che monta le gomme medie.

3º giro riprende la gara con le posizioni invariate nella top ten.

7º giro:1 Hamilton, 2 Rosberg, 3 Verstappen, 4 Hulknberg, 5 Raikkonen, 6 Massa, 7 Vettel, 8 Bottas, 9 Perez, 10 Sainz nelle prime dieci posizioni.

10º giro Hamilton porta a 2″ il vantaggio su Rosberg.

11º giro Vettel lamenta mancanza di velocità per superare la vettura di Massa. Hamilton giro Record.

13º giro pit stop per Verstappen che monta gomme medie. Ai box anche Sainz, Magnussen e Gutierrez.

14º giro Raikkonen sotto gli scarichi della vettura di Hulknberg.

15º giro pit stop per Hulkenberg e Massa. Le Ferrari hanno strada libera. Penalità di 5″ a Sainz.

17º giro pit stop per Alonso.

18º giro pit stop per Hamilton che monta gomme media. Si abbassano i tempi sul giro delle due Ferrari.

20º giro pit stop per Rosberg e Raikkonen.

22º giro ordine di scuderia in casa Red Bull: Ricciardo deve lasciare strada a Verstappen che guadagna la terza posizione. Raikkonen sesto.

23º giro Bottas in scia alla vettura di Massa fa registrare 372kmh sul rettilineo. Battuti i 370kmh di Raikkonen nel Gp di Monza.

25º giro Verstappen riduce il distacco da Rosberg. Vettel ancora non ha effettuato il pit stop dopo 25 giri.

31º giro meccanici Ferrari pronti per il pit stop ma Vettel prosegue ancora.

33º giro pit stop per Vettel che monta gomme medie.
34º giro riduce a 1″4 lo svantaggio di 3″ da Rosberg.

38º giro: 1 Hamilton 1’23″1, 5 Raikkonen 1’23″2, 6 Vettel 1’23″0.

44º giro Rosberg incrementa il vantaggio su Verstappen.

46º giro secondo pit stop per Raikkonen che rimonta le gomme medie.

50º giro Verstappen sorpassa Rosberg alla staccata della curva 1, ma arriva lungo in frenata e Rosberg riprende la seconda posizone.

51º giro pit stop per Ricciardo che monta gomme soft.

52º giro Ricciardo guadagna la posizione su Hulkenberg.

55º giro Raikkonen a 8 decimi da Hulkenberg.

61º giro: 1 Hamilton, 2 Rosberg, 3 Verstappen, 4 Vettel, 5 Ricciardo, 6 Hulknberg, 7 Raikkonen, 8 Bottas, 9 Massa, 10 Perez.

62º giro Vettel guadagna 1″ al giro su Verstappen.

66º giro Vettel negli scarichi della Red Bull di Verstappen.

67º giro Raikkonen guadagna la posizone su Hulknberg che durante il sorpasso finisce in testacoda.

69º giro Vettel prova a superare Verstappen che taglia la chicane per mantenere la posizone. Dai box Red Bull invitano Verstappen a cedere la posizione ma il pilota ignora la comunicazione.

70º giro Ricciardo avvantaggiato dal duello tra Vettel e Verstappen, prova a superare la Ferrari, ma il Tedesco della rossa si difende bene e mantiene la posizone.

71º giro Hamilton taglia il traguardo davanti a Rosberg e Verstappen. Seguono: 4 Vettel, 5 Ricciardo, 6 Raikkonen, 7 Hulknberg, 8 Bottas, 9 Massa, 10 Perez, 11 Ercsson (+1 giro), 12 Button (+1 giro), 13 Alonso (+1 giro), 14 Palmer (+1 giro), 15 sainz (+1 giro), 16 Nasr (+1 giro), 17 Kvyat (+1 giro), 18 Magnussen (+1 giro), 19 Gutierrez (+1 giro), 20 Grosjean (+1 giro), 21 Ocon (+2 giri). Out Wehrlein.

Al termine del Gp arriva la comunicazione dei commissari di gara. Verstappen penalizzato di 5″. La Ferrari di Vettel finisce meritatamente sul podio. Avanti di una posizione anche Ricciardo, che in virtu dei 5″ di penalità del compagno di squadra, riesce ad ottenere la quarta posizione.

La classifica piloti
1 Rosberg 349 punti, 2 Hamilton 330, 3 Ricciardo 239, 4 Vettel 192, 5 Raikkonen 178, 6 Verstappen 175, 7 Perez 85, 8 Bottas 85, 9 Hulkenberg 60, 10 Alonso 52, 11 Massa 51, 12 Sainz 38, 13 Grosjean 29, 14 Kvyat 25, 15 Button 21, 16 Magnussen 7, 17 Whhrlein 1, Palmer 1, Vandoorne 1.
La classifica costruttori
MERCEDES 679 punti
Red Bull 422
Ferrari 370
Force India 145
Williams 136
McLaren 74
Toro Rosso 55
Haas 29
Renault 8
Manor 1
Prossimo appuntamento 13 novembre Gp di Interlagos – Brasile.