L’anno della verità per Simone Zaza

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L’anno appena concluso è stato quello della rivelazione di un nuovo, grande talento per il calcio italiano: stiamo parlando di Simone Zaza.

Il suo fantastico 2014 è iniziato paradossalmente in panchina (Genoa-Sassuolo 2-0) e con zero reti fino al 16 Marzo (Sassuolo-Catania 3-1), ma da quella gara in poi l’annata del giocatore neroverde è completamente cambiata in meglio. La salvezza con i neroverdi, l’eurogol al Cagliari alla prima giornata di questo campionato e la doppietta alla Roma, la Nazionale e i primi gol in Azzurro.Tanta rora per il centravanti lucano, con 34 gare e 11 reti nell’anno solare.

Per il centravanti del Sassuolo però il 2014 è solo una tappa di passaggio in vista del definitivo salto in alto. Il ragazzo è stato acquistato dalla Juventus nel 2013 dalla Sampdoria per 3,5 milioni e subito dopo ne cede la metà ai neroverdi per 2,5. Gli emiliani risolvono a loro favore la compartecipazione un anno dopo, impegnandosi a versare 7,5 milioni ai bianconeri in tre anni.

Marotta e soci però non mollano del tutto il giocatore e fissano delle clausole per riavere la punta. La Vecchia Signora può riprendersi Zaza entro il 30 giugno 2015 al prezzo di 15 milioni o comunque prima del 30 giugno 2016 al costo di 18 milioni. E radiomercato ha cominciato a spargere la voce: se la Juve riesce a piazzare Giovinco, l’investimento di gennaio sarebbe proprio l’attaccante del Sassuolo.

La sua stagione vede fino ad ora una media voto di 5,77 a gara unita a cinque cartellini gialli. La nota positiva è che il suo trend è in crescita. Il Sassuolo naviga in acque tranquille, gioca un buon calcio e Zaza può incrementare il suo score, sempre che rimanga in Emilia. L’eventuale passaggio alla Juve, infatti, sarebbe la chance della vita per il centravanti, per rendere il 2015 migliore dell’anno appena concluso.