Juventus, vittoria sul campo: basta la parola!!!

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Diciamoci la verità: ormai è diventata una brutta abitudine!!! Quando la JUVENTUS vince – e badate bene facendolo sempre sul campo – c’è sempre qualcuno che mette in dubbio le sue vittorie… La più grande farsa mediatica contro la squadra più blasonata d’Italia l’ha inventata un tal petroliere che ora – chissà perché – s’è defilato. Senza quella farsa, forse, non avrebbe vinto nulla. Ma, evidentemente, non bastano taluni petrolieri, o magnati, o ancora “prenditori” di “scudetti altrui” che dir si voglia, ora ci sono anche i “geometri” (e non per offendere la categoria… ci mancherebbe altro…).  Ma ci sono – come in tutte le cose – geometri e geometri, anche quelli che – pur di nascondere i propri fallimenti – parlano a vanvera di prospettive, di linee, di punti, di rette e via dicendo…

Bene partendo da questo presupposto, a questo signore (sic!) diciamo una cosa sola: la JUVENTUS è abituata a vincere da oltre cent’anni, ma l’ha fatto sempre – per restare in temi geometrici – su un campo di calcio verde rettangolare, con un pallone sferico e cercando di usare tutte le energie di questo mondo ma sempre in modo lecito, chi la pensa diversamente può accomodarsi perché la storia dice ben altro…

SIGNORI, PARLA IL CAMPO…: bene restando allora a “quel grande prato verde” dove anche sabato sera i bianconeri – Campioni d’Italia in carica da tre anni – hanno scorazzato stritolando gli avversari, Tevez e compagni hanno dimostrato di essere una “spanna” superiore. Hanno lottato, inventato gioco, segnato tre gol, difeso, anche sbagliato concedendo qualcosa di troppo, ma – alla fine – hanno vinto con merito e questo l’hanno detto (quasi) tutti, anche quei canali che non sono avvezzi a fare complimenti alla JUVENTUS, perché pur non mettendo in dubbio “l’onestà intellettuale” di nessuno, non veniteci a dire che la pay-tv, quella del digitale terrestre o l’altra che arriva in tutte le case degli italiani “sponsorizzano” la JUVENTUS. Semmai accade il contrario, ovvero che – nel dubbio – è quasi sempre la JUVENTUS ad avere torto secondo i “media” tv, ma stavolta, evidentemente, anche loro si sono accorti che qualcuno l’ha fatta davvero fuori dal vaso…

STILE & ARROGANZA: bene, anzi male… Perché questi signori parlano di “arroganza”. È come se il bue chiamasse cornuto all’asino!!! La JUVENTUS della famiglia AGNELLI è stata sempre apprezzata per il suo stile: non da oggi, ma dal 1897!!! L’arroganza, questa squadra e questa società, non l’hanno mai conosciuta; non hanno mai usurpato niente a nessuno e soprattutto – anche nel momento della sconfitta – l’hanno sempre accettata pur storcendo il naso, ma mai affondando colpi meschini come chi si sente di essere il “padrone del mondo”…

VENDETTA in ALLEGRI…A:  semmai, ed è questo che forse dà fastidio, è il fatto che mister Max Allegri, pur avendo rispetto dell’avversario anche perché in quella società c’è stato ed ha vinto, in due partite abbia preso 6 punti, segnato 4 gol subendone solo 1, soprattutto dando prova di avere una squadra migliore rispetto a quella che ha lasciato nella metropoli lombarda. E allora – diciamoci la verità – non è che forse danno fastidio tutte queste “cantonate” che stanno prendendo contro la Juventus? Ne diciamo tre, giusto a caso: vendono Pirlo perché sarebbe finito, arriva alla JUVE vince 3 scudetti e diventa il “Mozart” della squadra bianconera; mandano via Allegri perché non è più capace; poi lo stesso arriva alla JUVENTUS quasi per caso (visto l’addio del suo predecessore) e dimostra di non essere proprio un brocco…; infine, acquista Matri dalla JUVENTUS per 11 milioni di euro, poi lo ripudia e lo manda in esilio (prima a Firenze, poi a Genova sponda rossoblù), prima di concedere il prestito gratuito (sic!!!) di nuovo alla JUVENTUS perché così si valorizza meglio ed intanto continua a pagargli l’ingaggio… Beh signori miei, se questi non sono sintomi di un fallimento, poco ci manca senza contare che Inzaghi per loro avrebbe dovuto essere il nuovo profeta e sono forse sul punto di licenziarlo!!!

SISTEMA DI GIOCO: con il rientro di due giocatori come Marchisio e Vidal, la JUVENTUS è tornata al sistema (forse più 4-1-3-2 che altro…) più confacente alla filosofia del mister… E si è visto chiaramente. Permetteteci di dire, allora, che il Marchisio di oggi è il cuore del centrocampo bianconero e che sopperisce anche a qualche amnesia di Pirlo. Poi Vidal, se gioca e può giocare da guerriero, non conosce antagonisti validi e Pogba, ritenuto anche da molti immarcabile, al momento rappresenta la ciliegina sulla torta pur avendo i suoi fronzoli, le sue manie di spregiudicatezza, i suoi momenti da giocherellone. Quando Pogba maturerà e diventerà forse uno dei più forti del mondo… allora ci divertiremo davvero, sperando ovviamente che la JUVENTUS lo trattenga fin quando è possibile soprattutto per cercare di vincere fuori dall’Italia. Insieme ai quattro del centrocampo, consentiteci di elogiare i “gregari” come Padoin, soldatino che se la cava egregiamente dovunque viene schierato… E poi i leoni come l’ancora fantastico… Buffon, il coriaceo Chiellini, l’affamato Bonucci, la “speranza” futura chiamata Morata, l’esperto Evra che stavolta gioca un po’ meglio di altre e, soprattutto, senza voler togliere nulla agli altri l’immenso Carlitos Tevez…, che pur con qualche linea di febbre sfida “tutto e tutti” e s’invola a segnare il gol del vantaggio con la voglia di un ragazzino altro che di 31 anni compiuti!!!

SI RESTA A +7: a conti fatti noi vinciamo, lo fanno anche gli altri e si resta a +7 ma con una giornata in meno da giocare. Intanto, con Tevez squalificato (meglio ora che portarsi dietro questa pericolosa diffida…), torniamo in campo domenica a Cesena, ancora alle 20,45 e poi venerdì 20 febbraio, tornando a Torino, sempre alle ore 20,45, con l’Atalanta, le ultime due gare di febbraio che fanno da preludio agli ottavi di Champions League di martedì 24 febbraio, ore 20,45, allo Stadium col Borussia Dortmund… del quale non bisognerà assolutamente fidarsi…

SEMIFINALE COPPA ITALIA: l’andata della semifinale di Coppa Italia, intanto, è stata stabilita per giovedì 5 marzo alle ore 21 allo Stadium. L’affronteremo, con la squadra viola, tre giorni dopo la sfida-scudetto all’Olimpico di Roma e quattro giorni prima del ritorno in Campionato col Sassuolo, lunedì 9 marzo ore 21, di nuovo allo Stadium,

PENSIERINO FINALE: lo dedichiamo al signor “Stra…vecchio”, che guidando la Federazione del calcio italiano vorrebbe giocare nella nostra casa il prossimo 31 marzo in amichevole dell’Italia. Lo stesso, oltre che a contraddirsi, ha anche fatto una cosa di cui dovrebbe andare davvero fiero… (sic!!!)… Ha scritto un libro, presentandolo come quello da far leggere sul calcio… alla nipotina, salvo farlo comprare (in 20mila esemplari…) proprio alla Federazione…

La domanda sorge spontanea: come si permette uno che fatto ciò a dire: «Copriremo allo Stadium i simboli incoerenti con le sentenze», quando prima ha anche affermato che «La JUVENTUS non ha rubato nulla e non avrebbe avuto bisogno di certi magheggi», quindi, quasi volendola “irridere” aggiungendo che «La causa della Juve è assurda, perché sarà la Figc a chiedere i danni». Egregio signor “Stra…vecchio”, fossimo stati nei panni del Presidente Agnelli non l’avremmo fatta neanche entrare nel nostro Stadium…, ma forse questo avverrà perché la JUVENTUS ha STILE e non fa chiacchiere da bar…

Si ricordi, però, di parlare quando… torna dal mulino e non quando va, perché se il 23 marzo la Cassazione scriverà davvero la parola giusta su “Farsopoli”, riderà bene chi lo farà per ultimo: «FINO ALLA FINE FORZA JUVENTUS!!!»

Alessandro Amodio