Il Nord Calabria, alto Tirreno e alto Jonio possono volare

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Possiamo essere contenti ed esultare, il Consiglio Regionale della Calabria ha approvato il Piano dei Trasporti e finalmente dopo anni ed anni di indifferenza il Nord Calabria sia Tirrenico che Jonico può volare.

Grazie ai lavori della specifica Commissione presieduta dall’On. Bevacqua, alla ferma volontà e determinazione dei Consiglieri Greco e Sergio ed alla particolare attenzione dedicata dall’assessore al Sistema della Logistica Russo nonché ai consiglieri regionali tutti che hanno apportato migliorie e consenso, lo strumento può diventare operativo e realizzare quanto nello stesso previsto.

È chiaro che seppur determinante è solo il primo passo e che ancora tanto è il lavoro da svolgere per attuare quanto previsto.

Come riportato nello stesso piano, “È opportuno analizzare il sistema dei charter turistici, con particolare attenzione al collegamento con i nodi aeroportuali esistenti e con aree a forte valenza turistica, ad oggi non collegate, come la Sibaritide e l’Area del Tirreno Nord della Calabria, baricentrata su Scalea, stante la stretta relazione tra le vie di comunicazione e lo sviluppo turistico dei luoghi.

In questo contesto è necessario verificare con ENAC lo sviluppo di aeroporti civili con qualifica di privato (secondo la regolamentazione ENAC, in funzione della tipologia demaniale), a partire dalle avio superfici autorizzate e gestite e dalle potenziali localizzazioni ex novo. Gli interventi di questa classe sono di visione strategica per la Calabria.”

Viene altresì specificato,

Considerando inoltre che gran parte della Provincia di Cosenza, per le notevoli distanze intercorrenti con gli aeroporti di Crotone, Lametia e Reggio Calabria, è decisamente esclusa dai circuiti aerei commerciali, avuto riguardo anche al potenziale bacino di utenza che l’area della Sibaritide prospetta, che comprende anche quella proveniente dalla Provincia di Matera e dalle aree del tarantino, si appalesa quanto mai opportuna, la realizzazione di un aeroporto nell’area di Sibari, utilizzando l’ara all’uopo destinata dal Comune di Cassano con il Piano regolatore generale, sia per collegamenti nazionali, anche con frequenza non giornaliera, che per voli regionali utilizzando aeromobili di classe B) turboelica ATR, metrolinee e similari.

Analogalmente è prevista la realizzazione di un aeroporto di interesse locale nell’area dell’Alto Tirreno Cosentino, in prossimità del Comune di Scalea.  (Fonte: PRT, 1997).

Se si considera che fino a qualche mese fa di tutto ciò non vi era alcuna traccia in provvedimenti normativi e documentazione ufficiale, quanto ottenuto dà il senso del gran lavoro svolto dalla commissione e dai consiglieri regionali.

Ora tocca a tutti, istituzioni, politica, cittadini, operatori turistici e commerciali, imprenditori, collaborare ed impegnarsi a sostenere quanto deliberato e promuovere ogni iniziativa utile in modo che quanto previsto diventi una realtà quale risultato di un’azione sinergica che porti sviluppo e nuove opportunità economiche alle zone interessate.

Questa è la dimostrazione che quando si costruisce senza pregiudizi accantonando critiche sterili e denigratorie, tutto può essere raggiunto e migliorato per il bene dei territori e della collettività.

Raffaele Papa

Coord. Prov. Cs IdM
Italia del Meridione.