Gp Gran Bretagna, doppietta Mercedes, disastro Ferrari

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  • Massimiliano Aquino

Lewis Hamilton trionfa nel Gp di Silverstone. Il pilota Inglese, dopo la pole position ottenuta nelle qualifiche di sabato, conquista il successo numero 57 – 4° vittoria stagionale – in carriera nel Gp di casa. Alle sue spalle il compagno di box Valtteri Bottas dopo una straordinaria rimonta. Completa il podio la Ferrari di Raikkonen. In 4° e 5° posizione, le due Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo. La vettura di Vettel taglia il traguardo in 7° posizione dopo una foratura durante il penultimo giro. Ritirata la McLaren di Fernando Alonso. Al via, partenza sprint di Verstappen che supera prima la Ferrari di Raikkonen, poi quella di Vettel – rallentato proprio dalla vettura del compagno di squadra -, prima di accodarsi alla Mercedes di Hamilton. Un incidente al 2° giro tra le due Toro Rosso di Sainz e Kvyat (quest’ultimo penalizzato con un drive trough), manda in pista la Safety car, che rientra al 5° giro di gara. Dopo la prima sosta, Hamilton mantiene il comando della gara davanti a Raikkonen, Vettel – che supera Bottas con la strategia del pit stop anticipato -, Bottas, e Verstappen. La Red Bull di Ricciardo fatica a risalire dalle retrovie. Al 45° giro Vettel subisce la rimonta di Bottas, che con le gomme super soft raggiunge il gradino più basso del podio. A 2 giri dal termine, le Ferrari di Raikkonen e Vettel vengono tradite dall’anteriore sinistra, che costringe prima Raikkonen ad un fuori pista che regala il 2° posto al connazionale Bottas,  poi Vettel  ad un nuovo pit stop a pochi chilometri dal traguardo. Il 7° posto di Vettel al traguardo, consente ad Hamilton di annullare il distacco in classifica, con il tedesco della Ferrari, avanti di una sola lunghezza in campionato. Dopo 10 Gp disputati, Hamilton vanta 4 successi ottenuti nei Gp di Cina, Spagna, Canada, e G. Bretagna, contro i 3 di Vettel nei Gp di  Australia, Baharain, Monaco.

Gp di Gran Bretagna, Silverstone, 5.891km, 52 giri

Qualifiche

In qualifica, pole position numero 67 per Lewis Hamilton che si porta ad una sola pole dal record di Michael Schumacher. In prima fila la Ferrari di Kimi Raikkonen. Seguono, la Ferrari di Sebastian Vettel in 3° posizione, e la Red Bull di Max Verstappen in 4° poszione. La Mercedes di Valtteri Bottas ottiene il 4° tempo, ma per via della sostituzione del cambio è costretto ad arretrare in 9° posizione in griglia per la rispettiva penalità. Clamorosa eliminazione nella Q1 della Red Bull di Daniel Ricciardo, che sostituisce il cambio e prende il via dalla casella numero 19. Qualifiche da dimenticare per la McLaren di Fernando Alonso che chiude lo schieramento di partenza dietro l’australiano della Red Bull.

1 L. Hamilton 1’26″600 2 K. Raikkonen 1’27″147; 3 S. Vettel 1’27″356 4 M. Verstappen; 5 N. Hulkenberg 6 S. Perez; 7 E . Ocon  8 S. Vandoorne; 9 V. Bottas (+ 5 posizioni per sosotituzione cambio) 10 R. Grosjean; 11 J. Palmer 12 D. Kvyat; 13 C. Sainz 14 F. Massa; 15 L. Stroll 16 K. Magnussen; 17 P. Wehrlein 18 M. Ericsson; 19 D. Ricciardo (+5 posizioni per sostituzione cambio) 20 F. Alonso (+20 posizioni per sostituzione power unit)

Ordine d’arrivo:. L. Hamilton (Mercedes) 1h22’274″130, 2 V. Bottas (Mercedes), 3 K. Raikkonen (Ferrari), 4  M. Verstappen (Red Bull), 5 D. Ricciardo (Red Bull), 6 N. Hulknberg (Renault), 7 S. Vettel (Ferrari), 8 F. Ocon (Force India) +1 giro, 9 S. Perez (Force India) +1 giro, 10 F. Massa +1 giro (Williams), 11 S. Vandoorne (McLaren) +1 giro, 12 K. Magnussen (Haas) +1 giro, 13 R. Grosjean (Haas) +1 giro, 14 M. Ericsson (Sauber) +1 giro, 15 D. Kvyat (Toro Rosso) +1 giro.

Classifica piloti: 1 S. Vettel 177 punti, 2 L. Hamilton 176, 3 V. Bottas 154, 4 D. Ricciardo 117, 5 K. Raikkonen 98, 6 M. Verstappen 57, 7 S. Perez 52, 8 E. Ocon 43, 9 C. Sainz 29, 10 F. Massa 23, 11 R. Grosjean L. Strool 18, 12 K. Magnussen 11, 13 P- Wehrlein 5, 14 D. Kvyat 4, 15 F. Alonso 2,

Classifica costruttori, 1 Mercedes 330 punti, 2 Ferrari 275, 3 Red Bull 174, 4 Force India 95, 5 Williams 41, 6 Toro Rosso 33, 7 Haas 29, 8 Renault 26, 9 Sauber 5, 10 McLaren 2.

Prossimo appuntamento 30 luglio Gp di Ungheria – diretta Rai e Sky.