Di fronte all’alienazione c’è bisogno di tornare al pensiero politico

Un dovere che riguarda tutti i cittadini estranei da sempre alle politiche di palazzo ormai obsolete.
Non si può più stare a guardare mentre i governanti locali divorano e spezzano tutto ciò che di buono si è costruito in tanti anni di sacrificio.
Cittadini di Bisignano non difendere il proprio territorio, la propria casa, i propri figli, la propria dignità, la propria essenza, è contro ogni forma di logica razionalità…

Sopportare, abituarsi, desistere, per sciocca viltà o pericolosa pigrizia è contro ogni forma d’intelligenza umana.
Negli ultimi due anni il nostro paese vive in un continuo incendio colposo, il quale brucia quotidianamente le aspettative di una popolazione emarginata nelle sue contrade, messa a tacere nel suo naturale contenuto collettivo di centro urbano espressione di democrazia.

Sperare che l’incendio possa spegnersi da sé magari grazie ad un miracolo divino oppure alla tanta pioggia che in quest’ultimi tempi sta venendo giù è una sana illusione di chi non vuole staccare la spina al fine ultimo di difendere il proprio profitto.
Dunque, bisogna rimboccarsi le maniche e non fare più finta di contare le formiche quando la comunità cerca di spiegare ad ogni singolo individuo dov’è il bene e dov’è il male all’interno di un Comune.

La passione, il senso di dignità, la rabbia, non appartengono forse alla sovranità popolare di questo paese e dell’intera Nazione?
Il raziocinio, il buonsenso, la correttezza, la capacità di programmazione, la volontà di fare per la collettività non sono forse le basi di quella sana dottrina che è la “Politica”?

Per vivere ci vuole passione ma per essere liberi bisognerebbe svincolarsi dal giogo di chi esercita spudoratamente il potere attraverso l’investitura pubblica anziché essere il garante di quella democrazia.

Bisignano, 24.11.2010
De Luca Alberto per Comitato Cittadino Libero

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