Bisignano e Feldkirchen rinnovano la loro amicizia in maniera speciale

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Il gemellaggio tra Bisignano e Feldkirchen si conferma, di volta in volta, un ponte solido tra culture, tradizioni e comunità europee. Un legame nato con solide basi, riguardando al passato, e proseguito all’insegna dell’amicizia e della cooperazione che continua a rafforzarsi attraverso incontri, scambi e momenti di condivisione autentica.

La banda tedesca rallegra il pubblico in un ristorante bisignanese

In questa settimana, la cittadina calabrese ha accolto con grande entusiasmo una corposa delegazione proveniente da Feldkirchen. La visita dei cittadini tedeschi ha rappresentato un momento particolarmente significativo, non solo dal punto di vista istituzionale, ma soprattutto umano. Fin dal loro arrivo, gli ospiti sono stati ricevuti con calore e cordialità, in un clima di festa che ha coinvolto l’intera comunità.

Le strade di Bisignano e anche dei territori limitrofi (basti pensare al tour effettuato in alcune aziende, arrivando poi a visitare Cosenza) si sono animate con eventi, iniziative culturali e momenti conviviali pensati per far conoscere agli amici tedeschi le bellezze del territorio, le tradizioni locali e l’ospitalità che contraddistingue la Calabria. Non sono mancati tour guidati, degustazioni di prodotti tipici e spettacoli che hanno valorizzato il patrimonio artistico e folkloristico della città.

Gli amici tedeschi hanno donato un importante lastra a sottolineare l’amicizia tra i popoli, realizzata con materiale in pietra calcarea come ponte tra collegamento fra il punto fermo della terra e le trasformazioni della natura. Potrebbe essere collocata nella piazza del gemellaggio del Viale Roma, a dimostrazione del costante lavoro culturale fra le parti.

Sindaco e Borgomastro: “Uniti per il futuro”

Il sindaco di Bisignano, Francesco Fucile, nel contraccambiare gli omaggi, ha rimarcato quanto bene facciano delle giornate e delle serate di avvicinamento tra popoli. Ha ringraziato per le bellissime parole il collega tedesco, emozionato per la bella accoglienza e le parole d’elogio verso la comunità: “Ci hanno fatto omaggio di un meraviglioso dono estetico e sul piano umano, con una forte valenza simbolica. Sono parole vere e sentite, il loro messaggio ci è arrivato al cuore. Felkirchen va ringraziata per l’affetto costante, per il dono della loro amicizia, conosciamo belle persone in ogni occasione di incontro”.

Il consigliere delegato al Gemellaggio, Elio Rago, ha rimarcato come questo rapporto sia unico nel suo genere, racchiudendo una serie di generazioni e di famiglie legate per sempre dall’unione speciale fra le comunità di Bisignano e Feldkirchen.

Il borgomastro Herr Andreas Janson, intervistato grazie al supporto di Arno Amodio, ha invece raccontato le motivazioni che hanno spinto gli amici tedeschi a tornare con fiducia sul territorio cratense: “L’accoglienza è stata meravigliosa, sono gentilissimi i bisignanesi, ci siamo trovati molto bene”. Sul concetto di comunità reciproca e affratellata, ha così risposto: “Nella vita quotidiana resta presente traccia di ciò, dobbiamo comunque lavorare per fare restare alta l’attenzione sul nostro rapporto. Noi spesso facciamo fatica a convincere le persone ad affrontare un viaggio che dura due giorni, ma lavoriamo sempre con entusiasmo per mantenere vivissimo il nostro rapporto”.

L’invito è univoco: “Questa amicizia va coltivata, merita di essere valorizzata, da tenere in vita sempre perché è molto bella, vanno investite energie per renderla attuale fra le comunità”.

Un rapporto d’amicizia, di professionalità condivise e di un futuro da guardare insieme con fiducia: “In ogni caso ci pensiamo, una delle basi del gemellaggio è sulla realtà di relazione in ambito lavorativo di bisignanesi che sono venuti a lavorare nella nostra città. Un elemento fondante del gemellaggio stesso, ho riappreso da poco che circa mille persone bisignanesi lavorano nei dintorni di Monaco. Quello del lavoro è un elemento importante, già concreto, credo che sia pensabile e presente il desiderio e la volontà di venire a lavorare anche in Calabria, qui nel vostro territorio, da parte nostra. Magari promuoviamo questa possibilità per renderla realtà in futuro”.

La visita si è conclusa con la promessa di nuovi incontri e progetti futuri, a conferma di un rapporto che va ben oltre la formalità istituzionale. Bisignano e Feldkirchen continuano così a camminare insieme, unite da un’amicizia sincera che trova nella reciprocità e nell’ospitalità i suoi valori più autentici.


Abbiamo tradotto l’articolo in tedesco così

Die Städtepartnerschaft zwischen Bisignano und Feldkirchen erweist sich immer wieder als solide Brücke zwischen Kulturen, Traditionen und europäischen Gemeinschaften. Eine Verbindung, die auf einem festen Fundament in der Vergangenheit gründet und im Zeichen der Freundschaft und Zusammenarbeit fortgesetzt wird, die durch Begegnungen, Austausch und Momente des authentischen Miteinanders immer weiter gestärkt wird.

In dieser Woche hat die kalabrische Kleinstadt eine große Delegation aus Feldkirchen mit großer Begeisterung empfangen. Der Besuch der deutschen Bürger war ein besonders bedeutender Moment, nicht nur aus institutioneller, sondern vor allem aus menschlicher Sicht. Von ihrer Ankunft an wurden die Gäste mit Herzlichkeit und Freundlichkeit empfangen, in einer festlichen Atmosphäre, die die gesamte Gemeinschaft mit einbezog.

Die Straßen von Bisignano und auch der umliegenden Gebiete (man denke nur an die Tour durch einige landwirtschaftliche Betriebe, die schließlich bis nach Cosenza führte) wurden durch Veranstaltungen, kulturelle Initiativen und gesellige Momente belebt, die darauf abzielten, den deutschen Freunden die Schönheiten der Region, die lokalen Traditionen und die für Kalabrien so typische Gastfreundschaft näherzubringen. Es gab auch Führungen, Verkostungen typischer Produkte und Aufführungen, die das künstlerische und folkloristische Erbe der Stadt Sant’Umile zur Geltung brachten.

Unsere deutschen Freunde haben eine bedeutende Gedenktafel gestiftet, um die Freundschaft zwischen den Völkern zu unterstreichen. Sie besteht aus Kalkstein und soll als Brücke zwischen dem festen Boden der Erde und den Wandlungen der Natur dienen. Sie könnte auf dem Partnerschaftsplatz an der Viale Roma aufgestellt werden, als Zeichen für die beständige kulturelle Zusammenarbeit zwischen den beiden Seiten.

Bürgermeister Fucile und Bürgermeisterin Jansen: „Gemeinsam für die Zukunft“

Der Bürgermeister von Bisignano, Francesco Fucile, betonte bei der Erwiderung der Ehrungen, wie wertvoll solche Tage und Abende der Völkerverständigung seien. Er dankte seinem deutschen Kollegen für die schönen Worte und zeigte sich bewegt von dem herzlichen Empfang und den lobenden Worten für die Gemeinde: „Sie haben uns ein wunderbares Geschenk gemacht, sowohl in ästhetischer als auch in menschlicher Hinsicht, mit einer starken symbolischen Bedeutung. Es sind aufrichtige und von Herzen kommende Worte, deren Botschaft uns tief im Herzen berührt hat. Felkirchen gebührt Dank für die beständige Zuneigung, für das Geschenk ihrer Freundschaft; bei jedem Treffen lernen wir wunderbare Menschen kennen.“

Der für die Städtepartnerschaft zuständige Stadtrat Elio Rago betonte, dass diese Beziehung einzigartig sei und eine Reihe von Generationen und Familien umfasse, die durch die besondere Verbindung zwischen den Gemeinden Bisignano und Feldkirchen für immer miteinander verbunden seien.

Bürgermeister Herr Andreas Janson, der dank der Unterstützung von Arno Amodio interviewt wurde, schilderte hingegen die Beweggründe, die die deutschen Freunde dazu veranlasst haben, voller Vertrauen in die Region Cratense zurückzukehren: „Der Empfang war wunderbar, die Einwohner von Bisignano sind sehr freundlich, wir haben uns sehr wohl gefühlt.“ Auf das Konzept einer gegenseitigen und brüderlichen Gemeinschaft antwortete er wie folgt: „Im Alltag bleibt davon eine Spur erhalten, wir müssen jedoch daran arbeiten, die Aufmerksamkeit auf unsere Beziehung hoch zu halten. Oft fällt es uns schwer, die Menschen davon zu überzeugen, eine zweitägige Reise auf sich zu nehmen, aber wir arbeiten stets mit Begeisterung daran, unsere Beziehung lebendig zu erhalten.“

Die Aufforderung ist eindeutig: „Diese Freundschaft muss gepflegt werden, sie verdient es, geschätzt zu werden, und muss immer am Leben erhalten werden, weil sie sehr schön ist; es muss Energie investiert werden, um sie zwischen den Gemeinden lebendig zu halten.“

Eine Freundschaft, gemeinsame berufliche Werte und eine Zukunft, auf die wir gemeinsam mit Zuversicht blicken: „Auf jeden Fall denken wir darüber nach; eine der Grundlagen der Städtepartnerschaft liegt in den beruflichen Beziehungen der Einwohner von Bisignano, die in unsere Stadt gekommen sind, um hier zu arbeiten. Ein grundlegendes Element der Städtepartnerschaft selbst: Ich habe kürzlich erfahren, dass etwa tausend Menschen aus Bisignano in der Umgebung von München arbeiten. Die Arbeit ist ein wichtiger, bereits konkreter Aspekt, und ich glaube, dass der Wunsch und der Wille, auch in Kalabrien, hier in eurem Gebiet, zu arbeiten, auf unserer Seite vorhanden und denkbar ist. Vielleicht fördern wir diese Möglichkeit, um sie in Zukunft Wirklichkeit werden zu lassen.“

Der Besuch endete mit dem Versprechen weiterer Treffen und zukünftiger Projekte, was eine Beziehung bestätigt, die weit über die institutionelle Formalität hinausgeht. Bisignano und Feldkirchen gehen somit weiterhin gemeinsam ihren Weg, verbunden durch eine aufrichtige Freundschaft, deren authentischste Werte in Gegenseitigkeit und Gastfreundschaft liegen.