Bagarre malese

Un altro gradino è il Marziano diventerà l’uomo dei record: con la vittoria a Sepang, Marc Marquez aggangia le dodici vittorie stagionali di Doohan della stagione 1997, condividendo così un record che nell’ultima gara a Valencia potrebbe diventare tutto suo. Già nel Sabato malese Marc aveva scritto una pagina di storia grazie alla sua pole stagionale numero 13 (altro record), mettendosi dietro in griglia Pedrosa e Lorenzo, mentre la seconda fila veniva chiusa da Valentino Rossi, in grande difficoltà nei giorni di prove.

La gara, però, è come sempre tutta un’altra storia e già dalla partenza si era capito che per il 93 si sarebbe prospettata una Domenica di sudore per ottenere l’ennesima vittoria stagionale. Al via partiva benissimo Pedrosa, con Lorenzo e Marquez che causa un contatto finivano a centro gruppo. Di questa situazione si avvantaggiavano Dovizioso (2°) e Valentino (4°), ma ben presto i due attardati cominciavano la loro risalita: prima Lorenzo si prendeva la prima posizione, poi Marc rientrava tra i primi quattro superando Dovizioso. Il solito quartetto cominciava così la sua gara a parte, ma Pedrosa si tirava già al terzo giro fuori dai giochi con una caduta che gli ha comunque permesso di ripartire (ma ricadrà, questa volta definitivamente, al quattordicesimo giro quando era undicesimo). Lì davanti diventava lotta a tre, con Lorenzo in testa inseguito da Rossi e Marquez, con tutti e tre i piloti a fare da elastico e a mantenere le distanze, con Valentino però capace di mettere in pista tempi migliori rispetto ai suoi avversari.

Al decimo giro il primo attacco deciso del 46, ma il 99 resiste nel cambio di direzione: tutto questo avvantaggia Marquez che si può così avvicinare. Il giro successivo è quello del sorpasso: Rossi all’interno di Lorenzo si prende la testa della gara e anche Marc approfitta di questi improvvisi errori del maiorchino agguantando la seconda posizione.

Adesso il 93 punta al bersaglio grosso e al dodicesimo giro approfitta di un lungo del 46 per infilarlo in quello che si rivelerà il sorpasso decisivo del Gran Premio. Tra i due inizierà una lotta fatta di giri veloci e sorpassi tentati, ma il campione del Mondo chiude tutte le porte impedendo a Rossi di ritornare in testa. Nel frattempo Lorenzo si distanzia sempre più dai due leader della gara.

Pian piano con il passare dei giri il Dottore getta la spugna accontentandosi di un secondo posto che in ottica Mondiale è fondamentale, con il rivale per il titolo di Vice campione 2014 Lorenzo che termina sul gradino basso del podio.

Finisce così con la splendida vittoria di Marc Marquez e con l’ennesimo podio stagionale di Rossi e adesso sono ben 12 i punti di vantaggio sul compagno/rivale Lorenzo. La prossima gara però non sarà per nulla semplice: Valencia è una pista dove Valentino molto spesso ha sofferto, lasciando anche per strada il famoso titolo del 2006 causa caduta. Nella tana degli spagnoli, tra quindici giorni basterà un secondo o un terzo posto per essere sicuri della seconda posizione. Comunque andrà a finire resta una stagione esaltante quella del pilota di Tavullia, tornato definitivamente competitivo e pronto ad assaltare la corona di Marquez nella prossima stagione.

Lorenzo, invece, nel momento in cui sembrava pronto a vincere tutte le ultime gare, ha fatto un secondo e un terzo posto sempre dietro Valentino, vanificando in parte la super rimonta fatta nelle gare precedenti. Ma c’è ancora Valencia per rimediare.

Detto già di Marquez (che permette alla Honda di portarsi a casa il 21° titolo costruttori nella classe regina), Pedrosa per l’ennesima volta in stagione delude, relegandosi ormai in quarta posizione nella classifica generale. E’ ormai un pilota allo sbando.

La miglior Ducati è quella di Hernandez (7°), davanti a Dovizioso, mentre Bradl chiude al quarto posto. Dispiace per non aver potuto vedere in gara Andrea Iannone, vittima il Venerdì di un incidente con Marquez in cui è stato l’italiano ad avere la peggio. Purtroppo nelle ultime settimane si sono alzati parecchio i toni riguardo il nostro pilota, accusato di essere scorretto e pericoloso. Speriamo che non si ripeta la stessa vergognosa situazione di cui fu vittima l’amato Simoncelli nella stagione 2011.

Oltre alla lotta per il secondo posto iridato, Valencia sarà teatro della sfida per il titolo della Moto 3 tra due agguerritissimi piloti come Alex Marquez e Jack Miller, divisi in classifica da 11 punti. La gara di Sepang è stata entusiasmante, con continui contatti tra i due ma ad avere la meglio è l’australiano (2°), mentre il fratello del campione Motogp chiude in quinta posizione. Undici punti sono un bel bottino per Alex, ma si sa che in Moto3 passare da primo a sesto in un giro non è raro e quindi occhi ben aperti. Chi festeggia già è Tito Rabat, campione del Mondo Moto2 grazie al terzo posto conquistato in Malesia, al termine di un’esaltante stagione.

Adesso manca da scrivere solo l’ultima pagina di questo Mondiale 2014: Marquez diventerà recordman solitario? Rossi sarà viceiridato? E in Moto 3 chi la spunterà? Appuntamento tra quindici giorni.

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