Amministrazione punta alla tutela degli animali con piú controlli

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COMUNICATO STAMPA

Ancora oggi, purtroppo, le cronache in Calabria ci parlano di cani abbandonati, maltrattati, seviziati e uccisi. Non di rado, troviamo anche cani tra i numerosi animali investiti lungo le strade.
Ciò evidenzia tre cose: innanzitutto un grado ancora inaccettabile di inciviltà di molti noi calabresi, dal momento che, come diceva Gandhi, “la grandezza e il progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui vengono trattati gli animali”.
La seconda è che detenere un animale, soprattutto un animale cosiddetto domestico e di affezione, dovrebbe comportare un maggiore grado di responsabilità, a cui ancora oggi, molti di noi, si sottraggono, causando notevoli disagi alla popolazione, costi onerosi alle Istituzioni e rischi penali personali.
Ciò è confermato dal fatto che non tutti i cani che circolano sul territorio possono definirsi cani randagi. Molti di essi, infatti, sono semplicemente cani di proprietà lasciati incustoditi dai legittimi proprietari, i quali sono destinatari di precisi obblighi di legge.
La terza, è che l’annoso e difficile problema del randagismo si può affrontare e risolvere, solo ed esclusivamente, con la collaborazione di tutti i cittadini che detengono animali domestici, poiché, senza la loro collaborazione, le Istituzioni difficilmente riescono a tenere sotto controllo il proliferarsi continuo e l’acuirsi del fenomeno.
Consapevoli di ciò, in qualità di nuovi Amministratori della Città, abbiamo cercato fin da subito di adottare delle soluzioni concrete, quali: a) l’istituzione di una regolare anagrafe canina, che restituisse il numero e la diffusione degli amici a quattro zampe che condividono con noi il territorio, attraverso la promozione di campagne di microchippatura e sterilizzazione a costi agevolati; b) una campagna di sensibilizzazione sul fenomeno, che coinvolgesse i cittadini fin dalla loro più tenera età; c) la stipula di convenzioni e le diverse collaborazioni sia con associazioni di volontariato, che mirano a tutelare gli animali e l’ambiente, che con l’Azienda Sanitaria Provinciale, che ne ha competenza istituzionale.
In considerazione di quanto detto e fatto finora, pertanto, condanniamo fermamente e con disprezzo tutte le forme di violenza nei confronti di esseri spesso indifesi, i quali, giova ricordarlo, sono sempre pronti a offrirci amore e compagnia gratuitamente.
In tal senso, al fine di evitare nuovi e spiacevoli simili episodi come quello scoperto ieri nella nostra Città, informiamo i cittadini che attiveremo fin da subito maggiori e più severi controlli, con l’ausilio delle forze dell’ordine e delle guardie zoofile e ambientali, e continueremo ancora più determinati a tutelare il nostro territorio e tutti quelli che lo abitano.

La Consigliera Delegata alla Tutela degli Animali
ALESSIA PREZIOSO
Il Sindaco
FRANCESCO LO GIUDICE