La giornata di oggi a Bisignano è stata segnata da un nuovo incendio estivo, un fenomeno che ormai si ripete ogni anno e che colpisce sempre le stesse aree del territorio, stiamo scrivendo ormai da anni sul fenomeno e su come ci siano degli “untori” sul territorio. Le fiamme si sono sviluppate in più punti, alimentate dal caldo estremo che ha avvolto l’intera provincia di Cosenza, con picchi di 42 gradi e un valore di 40.9°C registrato a Bisignano dalla rete di monitoraggio Arpacal, dietro soltanto a Zumpano e Torano Castello con 41.6°C.

Incendio principale sotto la tangenziale tra Santa Croce e Giardini
Il fronte più vasto si è sviluppato sotto la strada tangenziale che collega il rione Santa Croce al rione Giardini, una zona già nota per episodi simili negli anni precedenti. Le fiamme, spinte dal vento caldo, hanno rapidamente risalito il costone fino a lambire alcune abitazioni, creando momenti di forte apprensione tra i residenti.
Il fuoco ha interessato anche le aree di Valle Russo e Patissa, dove la vegetazione secca ha favorito un avanzamento rapido del fronte.
Intervento di Calabria Verde: due elicotteri e un Canadair
Per domare le fiamme sono entrati in azione gli operatori di Calabria Verde, supportati da due elicotteri e da un Canadair, impegnati per diverso tempo nei lanci d’acqua sulle zone più critiche. L’intervento aereo è stato fondamentale per contenere l’incendio e impedire che raggiungesse le abitazioni in modo più diretto.
Già a inizio giugno, un vasto incendio aveva colpito contrada Armoino. Qualche settimana fa, un altro rogo aveva interessato la zona Macchia dei Monaci / Soverano, confermando un trend preoccupante che accompagna ogni estate bisignanese.


