IL CAMPIONATO CHE VISSE DUE VOLTE
Promozione girone A: trionfo del Montalto
Il titolo prende spunto dal film di Alfred Hitckcoch ed è quello più adatto per descrivere il campionato di Promozione girone A, che mai come quest’anno ha appassionato i numerosi tifosi. Un campionato dalle due facce: il Rende nel girone d’andata diventa campione d’inverno e sembra dare i titoli di coda a tutti, compreso il Montalto che arriva a undici punti di distanza dalla squadra biancorossa. Ma la squadra del presidente Lanzillotta nel girone di ritorno compie un miracolo e ribalta tutti pronostici, con il capolavoro compiuto a due giornate dal termine nel big match: 1-0 al “Lorenzon” e partenza verso la vittoria finale. Complimenti, dunque, ai ragazzi di Cipparrone, trascinati dal bomber Porco e da un gruppo esperto che anche in Eccellenza può fare bella figura. A ridosso dei bianco-blu il Rende, che butta via l’occasione di vincere il campionato, con un girone di ritorno disastroso, e parecchie occasioni buttate in casa. Tutto questo porterà all’esonero di Antonio Aceto, presente sin dai tempi della C2, per far posto a Lio, un traghettatore di fine stagione, che porterà comunque la squadra in eccellenza. Peserà anche il caso di Franco Florio, ex Cosenza e Roma, il giocatore di maggior carisma che si è ritrovato ai margini della rosa. Terzo posto per la splendida Paolana di mister Caligiuri, che ha avuto la soddisfazione di battere tutte le grandi. Subito dopo il Sant’Umile, neopromossa rivelazione del campionato. Partita a razzo, riesce quasi ad avvicinare il Rende nel girone d’andata, ma i problemi societari penalizzano la squadra della valle Crati che riesce a concludere il campionato con dignità, perdendo ai playoff contro la Paolana. Quinto il Torretta che lotta fino all’ultima giornata contro Tortora e Sersale, uscendo solo per differenza di classifica contro il Rende. Applausi anche per il Mirto, imbattuta in casa, al Fuscaldo e soprattutto alla Luzzese. Ripresa in corsa da Antonio Germano, gioca il miglior calcio dell’intera categoria e si salva meritatamente, grazie a De Giovanni e alle sue mirabili punizioni. Zona playout infuocata con Promosport Falerna, Raffaele Nicastro, Schiavonea e Corigliano. Quest’ultima conquista l’ultimo posto dei playout in un drammatico spareggio, terminato 1-0 che condanna la Sportiva Cariatese, dopo 120 minuti disputati sul neutro di Acri. Nella lotteria degli spareggi a trionfare sono le due squadre di Lamezia che condannano la città di Gattuso al punto calcistico più basso della sua storia, con la retrocessione in prima categoria. Cala il sipario, dunque, in un campionato che ha dato incredibili spunti di riflessioni, con parecchi giovani lanciati e pronti per palcoscenici più importanti. Un campionato da ricordare anche per i grandi portieri, alcuni giovani come Marchese e Perrone, altri esperti come Amatuzzo e Marino, imbattibili in parecchie occasioni. C’è da scommettere che tutti e quattro il prossimo anno giocheranno in categorie superiori.
FORMAZIONE IDEALE (3-4-3): Perrone (Sant’Umile); Guido (Paolana), Salerno (Luzzese), Barbieri (Montalto); De Giovanni (Luzzese), Esposito (Sant’Umile), Del Popolo (Paolana), Cundari (Montalto); Mingrone (Torretta), De Sensi (R.Nicastro), Porco (Montalto).
Podio Allenatori: 1°Cipparrone (Montalto), 2° D’Acri (Sant’Umile), 3° Germano (Luzzese)
Massimo Maneggio


