BISIGNANO – E’ terminata ieri la mostra di prodotti artigianali esposti nel convento di Sant’Umile. Tanti gli espositori con oggetti di prezioso artigianato cosentino, che dallo scorso 17 aprile hanno mostrato le loro migliori creazioni. “Dall’Umiltà della terra alla grandezza dell’uomo”: il titolo della mostra ha inteso la coesione tra l’umiltà del Santo bisignanese e i prodotti che si possono sviluppare nella nostra terra. Lungo l’area espositiva, che ha spaziato per tutto il convento, il pubblico ha ammirato gli strumenti di liuteria del maestro Francesco Pignataro, un virtuoso che si prepara a raccogliere l’eredità dei fratelli De Bonis. Non c’era solo liuteria in bella mostra, ma anche prodotti in ceramica ed in vetro, il ricamo con un telaio portato da Longobucco e per finire oggetti preziosi dei laboratori orafi calabresi. A collaborare in modo concreto sono stati gli istituti d’arte di Luzzi, San Giovanni in Fiore e Castrovillari. I ragazzi hanno creato delle opere molto importanti, come una riproduzione del famoso “Guernica” di Pablo Picasso, interamente riprodotto con dei legni pregiati. A partecipare anche le eccellenze artigiane della Provincia di Cosenza, e, chiaramente, spazio alle ceramiche di Bisignano, da sempre apprezzate in tutta la regione. L’assessorato alle Attività Economiche della Provincia ha coinvolto, con questa iniziativa, una serie d’artisti dell’hinterland cosentino, con la convinzione di portare, anche nei prossimi anni, un progetto che riporti le eccellenze calabresi ai massimi livelli.
Massimo Maneggio


