Una vergogna per Bisignano

“Perché?”

Molti bisignanesi si chiedono proprio “perché?”! La tristezza della domanda traspare già nel suo porsi, in quanto essa non nasce in relazione a problemi metafisici od ontologici, propri di una classe di filosofia (non si pretende ciò…); non è neppure riferita alle domande fondamentali che ogni religione pone – chi siamo? da dove veniamo? dove andremo? perché esistiamo? – Allora, se religione e filosofia vengono scartate a priori, potrebbero rimanere le questioni esistenziali – perché ha senso vivere? – che tanto affannano la cultura novecentesca, soprattutto dopo la consapevolezza amara della morte di Dio, profetizzata da Nietzsche, e l’incertezza dell’Io minato dall’inconscio, per Freud… Ma niente di tutto questo angustia la quotidianità di un piccolo paesino di provincia, così spesso dimenticato da tutti, così tanto acclamato dai molti. Allora se filosofia, religione ed esistenzialismo rimangono fuori dall’orizzonte culturale bisignanese, quale è il problema che emerge? Problema anch’esso culturale, ma anche sociale e politico: perché la cultura non è solo l’erudizione di un’aula universitaria, ma anche, e soprattutto, il saper vivere nel sociale, nel comune, nell’interazione con l’Altro, e nel rispetto dell’Altro, verso un Fine ultimo, il Bene Comune: ma, come lo stesso Aristotele disse già ben 2300 anni fa, il Bene si raggiunge solo operando del bene: virtuoso è colui che compie azioni virtuose, buono è colui che compie azioni giuste – il “fare” è un fare autotelico, dove il fare è nell’azione stessa, non in un fine fuori di se da raggiungere senza tener conto dei mezzi usati. Questo dovrebbe connotare il comune “fare” quotidiano. Allora perché abbiamo un paese sommerso dai rifiuti? Ecco il problema principale: niente di speculativo, di aulico, solo una semplice constatazione mondana, immanente. Perché, nonostante l’utilizzo della raccolta differenziata casa per casa, vi sono montagne di rifiuti depositati presso i pochi cassonetti rimasti nel paese? Due possono essere le soluzioni: o l’efficienza del servizio non è ottimale, e i rifiuti in eccesso vengono gettati nel primo cassonetto “disponibile”, o il servizio, in alcune zone del paese, soprattutto in campagna, è assente. Qualunque sia il motivo, la risposta non può avere una logica, se non quella del profitto o del “perbenismo mascherato”. La situazione si fa critica non tanto per l’orrore artistico, ma soprattutto per i disagi “materiali” provocati dall’accumulo della spazzatura: animali randagi che frugano fra i rifiuti, possibili contaminazioni del territorio limitrofo, nonché presenza di insetti che, a lungo andare, potrebbero essere causa di diffusione di malattie…

Allora perché il tutto non viene risolto? Perché non si prendono provvedimenti a favore di una politica del territorio più sana ed ecologica? La mia non vuole essere una condanna, ma una critica dei fatti; è vero, Nietzsche affermava: “non ci sono fatti, ma solo interpretazioni”: la mia vuole essere una interpretazione dei fatti stessi, per denunciare un problema che sul territorio esiste, per spronare chi di competenza affinché la situazione possa risolversi al più presto e nel più breve tempo possibile. Perché in altri paesi, limitrofi a Bisignano, ciò non succede? Perché il paese a monte non presenta questi problemi, invece tutte le campagne ne sono colme? Esiste una “spazzatura” di serie A e una di serie B? Inoltre (anche se questo non è un problema recente, ma è sempre esistito) perché gli argini dei fiumi (Crati e Mucone) sono, in alcuni punti, stracolmi di rifiuti fra i più vari (gomme, copertoni, ruote, frigoriferi, materassi, cucine, contenitori differenti in forme e materiali) che molto spesso si riversano nel letto dei fiumi, inquinando oltre che la terraferma, anche le acque? Possibile che questi problemi, presenti alla luce del sole, non possano risolversi in alcun modo?

Ecco i “perché” dei cittadini bisignanesi. Non i soli, ma, negli ultimi giorni, i più urgenti.

Sicuramente vorremmo discutere di altri “perché”: culturali, sportivi, artistici, al limite anche filosofici e/o religiosi. Ma quelli che si presentano di fronte al nostro agire quotidiano non sono di tale fattura. Quindi non illudiamoci che Bisignano possa decollare sulle ali del progresso e  della fantasia, dell’arte e della cultura, della critica costruttiva e del buon sociale. Eppure, le note positive sono tante e svariate, aperte su tutto il territorio e mai spente del tutto. Dobbiamo quindi impegnarci a non farle divenire dei semplici fuochi fatui col quale giocare a nascondino. Dobbiamo levarci alla luce del sole, per costruire un mondo migliore, diverso, vivibile. A noi la scelta: o cadere nel baratro della consuetudine, o prendere in mano le sorti del nostro destino e fare del nostro paese, della nostra cultura, del nostro territorio un qualcosa del quale esser fieri e nel quale è bello vivere, in armonia e in pace!

Giuseppe Donadio

41 Commenti

  1. il problema dei rifiuti non si risolverà con la filosofia (e poi mi spiegate perchè sono state scattate due fotografie per ogni mucchio di spazzatura?) . La vergogna non è solo bisignanese. Date un’informazione più completa e non soltanto strumentale. Informate su quello che sta succedendo a livello regionale. La nostra regione è commissariata da anni per i rifiuti e l’emergenza riguarda tutta la Calabria. Le discariche regionali sono poche e ormai piene. O si cambia il sistema regionale o queste scene saranno sempre più frequenti a Bisignano come in tutta la Calabria. I cittadini non sono sempre vittime ma contribuiscono pure a creare situazioni di degrado perchè vanno a buttare rifiuti in luoghi dove non dovrebbero. Dite tutte le cose come stanno, invece di fare filosofia.

  2. La maggior parte dei cittadini sa che ben poco può fare un comune (indipendentemente da chi lo capeggia), se il problema sono le discariche al collasso.Nei giorni in cui la spazzatura si accumulava non era possibile portarla nelle discariche semplicemente perché erano chiuse per problemi vari. Parliamoci da persone serie: a quale sindaco piacerebbe vedere il paese in alcune incresciose situazioni, con tutto quello che dicono gli oppositori? Questa è la spiegazione non certo quella di chi, magari con lo spunto dell’unico libro letto in vita sua e neanche compreso pienamente,pone inutili questioni di lana caprina.

  3. Premesso che, gli scatti fotografici sopra pubblicati si richiamano anche alla drammatica condizione di alcune Regioni d’Italia con particolare riferimento a quella calabrese, bisogna ugualmente prendere atto che Bisignano è annoverato nell’elenco dei Comuni virtuosi e come tale deve tendere al virtuosismo anche in materia di nettezza urbana. Fatto è, che, nelle zone periferiche del paese, ove sono stati ubicati i bidoni dei rifiuti (dopo aver avviato la raccolta differenziata nel centro abitato urbano) già da un po’ di giorni si assiste a ciò che è stato legittimamente documentato. “La vergogna non è solo bisignanese” come afferma nel commento il Signor. Carlo. Tuttavia, esistono Comuni in Calabria che non hanno questa problematica ed è a quest’ultimi esempi che Bisignano dovrebbe tendere in un prossimo futuro. Affermare che, “la nostra Regione è commissariata da anni per i rifiuti; che l’emergenza riguarda tutta la Calabria; che le discariche regionali sono poche e ormai piene; che se non si cambia il sistema regionale queste scene saranno sempre più frequenti a Bisignano come in tutta la Calabria e che i cittadini non sono sempre vittime ma contribuiscono pure a creare situazioni di degrado perché vanno a buttare rifiuti in luoghi dove non dovrebbero”, rappresentano tutti elementi validi per trincerarsi dietro al problema ma non rispecchiano i sacrifici dei Comuni (riconosciuti virtuosi e non soltanto inseriti nell’elenco come soggetti tendenti al virtuosismo) ove la spazzatura si raccoglie giornalmente, si differenzia regolarmente e si discarica virtuosamente.
    L’asserzione secondo la quale “la maggior parte dei cittadini sa che ben poco può fare un comune in situazioni critiche come quelle di questi giorni a Bisignano (indipendentemente da chi lo capeggia) non può intendersi come soluzione alternativa alla segnalazione in atto (depositata lecitamente e senza alcuna tendenziosità dal Signor. Giuseppe Donadio). La suddetta denuncia sociale è depositaria di un dato di fatto ineludibile, ossia che i rifiuti se non si raccolgono tempestivamente provocano seri problemi sanitari e d’igiene pubblica dinanzi ai quali è obbligatorio da parte di un Ente locale trovare soluzioni anche celeri. Inoltre, egregio Signor. Gaetano i rifiuti accumulati per giorni sono una fonte di pericolo per chi dovrà rimuoverli senza le dovute precauzioni (a Bisignano gli operatori atti alla nettezza urbana indossano tute che ben poco hanno a che fare con la sicurezza sanitaria, senza assurgere alla mancanza di maschere anti-esalazioni e quant’altro). “Parliamoci da persone serie” e portiamo via quei rifiuti (pensando anche all’acquisto di nuovi compattatori, i quali in momenti di emergenza potrebbero ritornarci utili. Il problema sollevato dal suddetto cittadino (che non riguarda soltanto l’assoggettato ma tutta la comunità bisignanese) non è riconducibile a “questioni inutili e di lana caprina” come eleva il Signor. Gaetano ma a “omissioni contrattuali”, i quali denotano tutta l’inefficienza di una politica di previsione in materia di rifiuti. La raccolta differenziata ha posseduto un finanziamento a Bisignano di circa 370 mila Euro ma ciò non vuole significare essere virtuosi, in materia di rifiuti. Cordialmente, Alberto De Luca.

  4. Rimango basita: ormai in questo paese nessuno può dire o scrivere o più un’opinione. Gli studi o i pensieri del sig.Donadio, al di là, di ogni pregiudizio, devono essere rispettati. Ma si sa, chi dice la verità (la sua verità) spesso diventa un nemico. Per fare i muti, siete, siamo ridotti così. Per fare gli omertosi e facendo finta che tutto andava bene. L’orgoglio di una comunità si guarda anche da queste cose, e dal grado di crescita nel confronto. Spero di non essere seppellita ora di insulti per aver detto la mia.

  5. A nessuno si impedisce di manifestare la propria opinione, ci mancherebbe. Lucia, perchè ti dovrebbero seppellire di insulti? Così poca considerazione hai dei bisignanesi? Ciò che si chiede è la completezza delle informazioni perchè ho l’impressione che non si perde mai occasione di diffondere informazioni in modo fazioso e mai in modo oggettivo. INFORMATEVI TUTTI, c’è un’emergenza rifiuti in tutta la Calabria (abbiamo un commissario nominato dal Governo che gestisce il problema dei rifiuti e le poche discariche regionali sono al collasso) e ciò che si vede a Bisignano è anche la conseguenza di tale emergenza. Se non cambia qualcosa nella gestione regionale dei rifiuti, queste immagini le vedremo sempre più spesso. Poi potete fare tutte le filosofie e le foto che volete. Personalmente, sul problema dei rifiuti, gradirei solo una maggiore COMPLETEZZA E OGGETTIVITA’ DI INFORMAZIONI, PLEASE!

  6. L’emergenza rifiuti dura da 15 anni, siamo commissariati da 15 anni: questa è la cosa assurda! La Calabria conta poco meno di 2.000.000 di abitanti, più o meno quanto l’agglomerato urbano di Napoli: non sono numeri che giustificano un’emergenza così lunga. Cui prodest? I giornali in questi giorni offrono spunti di riflessione interessanti sulla cattiva gestione del problema a livello regionale. I NOE sono stati inviati persino negli uffici del commissario… Si torna a parlare di discariche abusive di rifiuti tossici… Di falde acquifere inquinate… Ecco che la Veolia minaccia licenziamenti, le discariche chiudono… Quella di Castrolibero proprio non vuole saperne di a aprire… Misteriosamente scoppia di nuovo l’emergenza… Siamo solo 2 milioni… Che è stato fatto negli ultimi 15 anni?

  7. Il signor Carlo continua a sostenere una maggiore completezza e oggettività d’informazione, palese. La promessa che in veste di attori attenti alle problematiche di tutto il territorio nazionale e regionale possiamo conferire al suddetto Signor Carlo è che l’informazione richiesta nel suo commento non tarderà ad arrivare e non si tratterà soltanto di Filosofia, fantasticheria e spicciole fotografie. In attesa di ciò, sarebbe utile riunire un Consiglio straordinario e chiarire i punti più delicati all’interno di un contesto istituzionale e democratico. Le provocazioni non sono rappresentate dalle immagini che hanno fatto il giro del mondo attraverso i social network ma riguardano il voler per forza indugiare su aspetti di merito, di completezza e informazione palesi. L’obbiettività delle immagini non può sostituire nessuna soggettività di merito, i cittadini pagano un tributo alle casse del Comune, quest’ultimo pensi a rispettare il contratto di relazione del beneficio. Con osservanza, Alberto De Luca.

  8. …!?!?Signor De Luca, mi perdoni, io sono un semplice essere umano e non La capisco. Dovrebbe parlare con gli extraterrestri, forse tra di loro troverà qualche intelligenza superiore (alla mia) con la quale fare conversazione. Condivido in pieno quello che dice Donatella. Con questa emergenza qualcuno ci marcia e fa soldoni, il tutto a discapito dei cittadini e del territorio di un’intera Regione.

  9. In risposta ai precedenti commenti mi viene più che naturale prendere le difese del mio caro amico Giuseppe, autore dell’articolo ed ormai prossimo alla laurea in filosofia e storia alla sola età di 22 anni. (Onestamente credo che qualche libro lo abbia letto, a meno che, come sono abituati altri in questo paese, non abbia assunto qualcuno per farsi leggere i libri e magari farseli spiegare) Comunque evitando sterili polemiche, risulta evidente che la situazione dei rifiuti nel nostro paese non sia delle migliori; certamente parte di tutto ciò è dovuto agli enti sovracomunali, ma d’altro canto è palese che sia possibile una miglior gestione di tale situazione.(Che senso ha rimuovere tutti i cassonetti se la spazzatura non viene raccolta con regolarità come stabilito dal calendario? gli utenti possono posare davanti la porta i loro rifiuti con la speranza che qualcuno li raccolga e nel caso contrario rientrarli nelle proprio abitazioni?). Inoltre in risposta a chi diceva che siano state fatte due foto per cassonetto credo che questo sia dovuto a questioni di tempo; è sotto gli occhi di tutti che i pochi cassonetti presenti siano strapieni e molte volte ritroviamo sulla rete urbana strane isolette spartitraffico mobili. (Per chi avesse letto pochi libri come me mi riferivo alle buste di spazzatura)

  10. che Giuseppe sia ferrato in filosofia penso che si era capito. Gerardo, sai perchè a bisignano e in Calabria non ci sarà mai nessuna rivoluzione? Perchè siamo tutti amici e parenti e si fa fatica a vedere le cose con imparzialità ed oggettività. Scusami ma non ho capito bene il collegamento tra le “questioni di tempo” e il fatto di fare due fotografie per ogni mucchio di spazzatura.

  11. Gentile, Signor Carlo Lei non è che non comprende quello che il sottoscritto ha dichiaramente riportato nei commenti. Infatti,”non vi è più sordo di chi non vuol sentire”, ma di ciò non me ne dolgo affatto poichè sono abituato a parlare con gli extraterrestri! Penso invece che la maggior parte dei comuni mortali di Bisgnano e del mondo abbiano benissimo compreso la realtà dei fatti, la Sua opinione e forse anche la mia. Buon Giorno, Alberto De Luca.

  12. TERRA CHIAMA MARTE, TERRA CHIAMA MARTE: abbiamo ricevuto “dichiaramente” il Suo messaggio Gentile Signor Alberto. Buona Giornata.

    • tesora auguri a te e tutta la falgimia della cassetiera!apropo: l’anno prossimo intaglia le finestre e in mezzo al vuoto metti una caramella gialla o arancione, dopo la cotura avrai una finestra col vetro

  13. Cari amici leggendo l’articolo e i vari post. Vedo delle liti tra di noi, o magari c’è l’allusione ad incolpare il sindaco o qualcun’altro. La verità è questa, la Calabria è stata usata come discarica italiana, sia in mare che seppelliti sotto terra migliaia di barili con sostanze tossiche.
    Per quanto riguarda i nostri miseri rifiuti, si certo dovremmo avere più senso civico ed essere meno consumisti, ma sui nostri rifiuti le multinazionali vedi la VEOLIA, se ne ritornerà in Francia, con 52 milioni di euro nelle casse (soldi di noi cittadini calabresi) lasciandoci nella m…. , dico che non è giusto tutto questo, non abbiamo bisogno dei francesi per gestire i rifiuti.
    Avremmo bisogno solo di più differenziata (fatta bene), qui entriamo in gioco tutti.. avremmo bisogno di una politica rivolta a limitare l’utilizzo della plastica..
    avremmo bisogno di aprire altri siti autorizzati alla discarica di rifiuti.
    avremmo bisogno ( anche se non sono molto d’accordo) di altri termovalorizzatori.
    Solo così si può risolvere il problema rifiuti, certo non abbiamo bisogno dei FRANCESI (che si rubano i nostri soldi e basta), forse pochi lo sanno i francesi ci hanno detto che se ne vanno, da una conferenza stampa fatta nel nord italia… giustamente in CALABRIA non potevano venire, si sporcavano “troppi rifiuti”….

  14. Caro Giuseppe,
    devo complimentarmi con te perché non solo sei stato coraggioso ad affrontare una tematica così importante ma sei stato anche molto bravo ad unire questo problema con la filosofia. Solo ragionando e tentando di far ragionare gli altri si può risolvere qualcosa.

  15. Caro Giuseppe,
    devo complimentarmi con te perché non solo sei stato coraggioso ad affrontare una tematica così importante ma sei stato anche molto bravo ad unire questo problema con la filosofia. Solo ragionando e tentando di far ragionare gli altri si può risolvere qualcosa.

  16. La situazione di criticità si registrata sul versante Veolia. Dovrebbe arrivare in giornata, secondo quanto annunciato nei giorni scorsi, la comunicazione da parte del Commissario Speranza in merito alla Società (una o più probabilmente più di una) che prenderà il posto della multinazionale francese nella gestione degli impianti di Reggio Calabria, Gioia Tauro, Siderno, Rossano e Crotone. La situazione non riguarda la Calabria Maceri!
    Ma il Comune di Bisignano prima dell’Umilissimo non scaricava alla Calabria Maceri? Adesso ricordo! Siccome pagavamo troppo per smaltire i nostri rifiuti (la politica del risparmio “Umiliante” ha favorito quella del disservizio o del servizio regolarmente pagato dai cittadini e puntualmente disatteso dai nostri illustri burocrati) siamo passati alla più conveniete discarica di Rossano con il benemerito delle “Umilissime amicizie”. Oggi, però, si alzano i corti braccini e si tendono i mpelmi delle mani dinanzi al popolo che richiede di ripulire il paese dai rifiuti. Quanto potrà perdurare questa situazione senza una follia?

  17. Gentile signor Alberto, sforza ancora di più la memoria e ti ricorderai anche cosa successe (qualche anno fa) quando nel comune di Bisignano operava la “valle crati”, (società sicuramente non rientrante nella sfera degli amici di questo sindaco, ma di tutt’altra parte politica), andata in fallimento tra uno scandalo e l’altro (assunzioni clientelari, bancarotta ecc): la Calabria Maceri era nella compagine della “Valle Crati”. La situazione era così disastrosa che diversi comuni, compreso Bisignano, preferirono uscire dalla “Valle Crati”. Ti dirò di più. Se fai una ricerca su internet dovresti trovare l’ inchiesta parlamentare sulle attività illecite che riguarda il ciclo dei rifiuti in Calabria. E’ un’inchiesta parlamentare, non ti annoierà come un trattato di filosofia. Ti consiglio di leggerla. Scoprirai che la nostra regione non è stata solo, come ha detto giustamente Giovanni nel suo commento, usata come discarica italiana ma è anche snodo di traffici internazionali di rifiuti. Nella nostra regione, dove la criminalità organizzata (non immaginarli solo come delinquenti comuni, ma anche in giacca e cravatta) è uno dei principali gestori dei ciclo dei rifiuti e fa affari d’oro. Se vi limitate a puntare il dito contro questo sindaco e questa amministrazione ignorando tutto il resto e facendo due o tre fotografie per cumulo di immondizia che si vede a bisignano, significa allora o che non sapete nulla sulla situazione dei rifiuti in Calabria o che siete in malafede e vi interessa solo fare politica. in quest’ultimo caso la verità è che non vi interessa raccontare le cose come stanno, ma solo le cose che vi fanno più comodo.

  18. Personalmente non punto il dito contro nessuno men che meno nei confronti del Sindaco di Bisignano (mi è pure simpatico). Semplicemente, vorrei assurgere che qualora ci fosse stato un altro alla guida dell’Ente si sarebbe dovuto accollare tutte le responsabilità anche indirette. La spazzatura la paghiamo con aliquote esorbitanti rispetto ad altri Comuni (carissimo Carlo o forse Lei si è dimenticato di farlo?) e anche con un certo onere, dunque, il primo interlocutore deve essere il Comune. Chi governa attualmente il paese di Bisignano? E allora di avvocati difensori come il Signore sopra in commento ne abbiamo fin troppi! Il Sindaco dinanzi a una situazione del genere come mai non ha informato tutti i cittadini con un Consiglio aperto al pubblico? Il Signor Carlo è al corrente della risposta che l’Ente sta attuando nei confronti dei cittadini, i quali chiedono spiegazioni in merito alla mancata raccolta dei rifiuti? (…..Non possiamo farci nulla!). Una risposta del genenere non si può ricevere da nessuno tanto meno da un’amministrazione in carica, la quale vanta il fatto di essere un Comune di virtuosi. Guardi, egregio Signor Carlo chiudo qui la discussione poichè non è il luogo dove continuare a masticare “chewing gum”, qualora volesse saperne di più segua gli eventi dei prossimi giorni. Alberto De Luca.

  19. Personalmente penso che tu, Gentile Signor Alberto, oltre ad essere uno “strologo”, come si dice a Bisignano, sei anche fazioso, sei di parte e scrivi senza avere una visione completa delle cose. Io non difendo nessuno ma non posso nemmeno credere che è intenzione del sindaco e della sua amministrazione mantenere il Comune con tutti questi rifiuti. Ci vivono anche loro e le loro famiglie in questo paese, non vivono su Marte. Dappertutto in Calabria si paga la spazzatura e ci sono comuni che pagano tariffe più alte di Bisignano. Quello che succede con i rifiuti in Calabria è risaputo ed è di dominio pubblico. Ma a quanto pare per te l’ossessione per l'”Umilissimo” è così forte che lo tiri in ballo ogni volta che puoi. Forse per te e per qualcun altro è più importante fare politica che corretta informazione.

  20. Ma quanta preoccupazione per quattro fotografie (che hanno girato il mondo in dieci minuti), moltiplicate per due! In quanto alla visione completa dei fatti non è il sottoscritto a doverla dare. L’onere della prova in questo caso spetta al Comune (eventualmente anche in un aula di tribunale). Ci sarebbe da obbiettare anche per quel che concerne l’intenzione ma anche su questo punto il sottoscritto non è tenuto a precisare nulla, l’opposizione in questo Comune esiste ancora. Per quel che concerne l’allocuzione seguente: “Strologo, come si dice a Bisignano, sei anche fazioso, sei di parte e scrivi senza avere una visione completa delle cose”, rimane soltanto una personalissima e accettabile opinione. Attento però ai filosofi poiche quella è una categoria suscettibile. Lo Strologo riesce a comprendere un informazione corretta un filosofo ci ragiona sopra e ti smentisce. Raccogliere quella spazzatura è l’unico modo come porre fine alle discussioni.

  21. ahahaha, davvero pensi che il mondo è interessato alle foto della spazzatura di Bisignano? Gentile Signor Alberto, io so solo che dopo aver tolto la spazzatura e placato gli animi, se non cambierà qualcosa a livello sovracomunale, queste scene si ripeteranno. Ma sono sicuro che ci saranno solerti “strolochi” e filosofi che coglieranno subito l’occasione per fare politica da quattro soldi e non corretta informazione. Buona giornata.

  22. Noto una seria difficoltà sul self control del Signor Carlo, la politica non è il nostro interesse principale sopratutto come è intesa nelle Sue parole. Noi cogliamo l’occasione di fare informazione libera quando c’è qualcosa che non funziona, per il resto crediamo fermamente che il “sistema Bisignano” non rappresenta tutto il mondo, tanto meno chi per loro. Inoltre, vorrei sottolineare e spero per l’ultima volta che i problemi di una comunità devono essere affrontati dalla prima Istituzione più vicina allo Stato ossia i Comuni e chi li gestisce. Il potere dato ai Comuni dopo il decentramento dello Stato deve essere anche commisurato alle responsabilità. Mi dispiace per il Signor Carlo ma non ci sono scusanti, se non quelle demagogiche applicate caparbiamente e puntualmente da un sistema ben congeniato ma assolutamente violabile.

  23. Gentile Signor Alberto, la Sua saccenteria è sempre ben allenata a quanto leggo ma non aiuterà a risolvere il problema, al pari della mia ironia. Ho notato che Lei usa il “noi”: “la politica non è il nostro interesse principale”, “Noi cogliamo l’occasione di fare informazione libera quando c’è qualcosa che non funziona “. Mi viene spontaneo chiederle: ha forse collaborato a questo articolo insieme all’autore? In questo caso che posso dirvi? Bravi, ottima “informazione libera”, un esempio per tutti gli operatori dell’informazione: chiara, imparziale e completa, molto ben illustrata. Davvero, complimenti!!! E’ un’offesa all’intelligenza delle persone “informare” in questo modo. “I problemi di una comunità devono essere affrontati dalla prima Istituzione più vicina allo Stato ossia i Comuni “. E’ del tutto ovvio che deve essere così . Ma affrontarli non significa fare una magia che li risolva all’istante, soprattutto se il problema riguarda i rifiuti e il comune in questione si trova in Calabria. Penso che sia interesse dell’ Ente comunale che la situazione si sblocchi al più presto, non credo che al Municipio se ne freghino o stiano festeggiando per la situazione dei rifiuti in paese. O Lei ha informazioni diverse? O forse ha saputo che alla fine andremo io e Lei a prenderci i cumuli di spazzatura per portarli in discarica quando la situazione a livello sovracomunale si sbloccherà? Lei ha una proposta di soluzione al problema che magari possiamo comunicare all’Ente comunale, anche attraverso qualche consigliere di opposizione? Mi scusi se gliel’ho chiesto, anche se so che a Lei piace più “informare” che fare proposte. Sono bisignanese anch’io, vivo a Bisignano e anche a me come a tutti farebbe piacere non vedere i cumuli di spazzatura. Ma so anche, come tanti, che il problema non è circoscritto solo al Comune di Bisignano, so che il problema è molto più grosso e riguarda non uno o più comuni, ma un’intera Regione.

  24. Eppure alcuni Sindaci che hanno il problema dei rifiuti come Bisignano non la pensano affatto come il Signor Carlo ( ai quali si è sottoposta l’attenzione dei suoi commenti e alcune domande in merito), il quale scrive tanto e parla ancor di più ma non risponde mai alle domande su poste e critica la presa di posizione di una grande fetta di popolazione offesa da cotanta disinvoltura. Egregio Signor so tutto poichè con le sue prerogative sta producento alla città bisignanese una bella grana giuridica che altrimenti sarebbe rimasta latente (e visto che è così informato Lei potrebbe essere utile a chiarire alcuni elementi in materia, naturalmente fornendo la sua identità completa e non solamente un nome, come il sito tra l’altro le permette di indicare per inoltrare i commenti). L’espressione noi facciamo informazione libera è riferita al fatto che il sottoscritto (insieme a altri autori e non con il Signor Donadio) scrive (gratuitamente) su 5 siti d’informazione riconosciuti dalle istituzioni garanti dell’infomazione pubblica (esclusi quelli di bisinews e bisignanoinrete che sono siti a parte e locali), e coordinati da capi redattori che poco hanno a che fare con Bisignano ma che non condividono i suoi personalissimi commenti e si sono attivati subito per vederci meglio (non soltanto a Bisignano). Tutti gli articoli vengono sottoposti a supervisione e a moderazione secondo le norme vigenti in materia di diffusione mediatica. Buona notte e Relaaaax che il mondo gira ugulmente!

  25. Gentile Signor Alberto, rispondo ai tuoi commenti perché mi divertono un mondo. Che fandonie. Ma quanti anni hai? 12 ? Ma li leggi i giornali e i siti degli organi di stampa o ti limiti a scrivere ai livelli del tuo precedente commento? Vai a leggere la lettera scritta dal sindaco di Rossano pubblicata su tutti i quotidiani. Non ti sembra èaradossale che il sindaco della città dove fino a pochi giorni fa scaricava mezza Calabria non sa ora dove portare i rifiuti del suo comune e scrive al Commissario per l’emergenza rifiuti? Hai il coraggio di dirmi che offendo “la presa di posizione di una gran fetta di popolazione”. Per aver fatto cosa? Commentato un post ed aver espresso liberamente la mia opinione? Solo tu puoi farlo e gli altri no? Sei tu che offendi l’intelligenza delle persone o forse, a tuo modo di vedere, l’altra gran fetta della popolazione che la pensa diversamente. Mi dici: “Sta producendo alla città bisignanese una grana giuridica che altrimenti sarebbe rimasta latente ecc.”: ma di che ciance vai parlando? Qua se c’è qualcuno che fa danno alla città quando scrive quello non sono sicuramente io. Se poi ti riferisci agli illeciti del ciclo dei rifiuti in Calabria, ti ripeto che c’è un’inchiesta parlamentare pubblicata che ti ho anche invitato a leggere per avere un quadro più chiaro della situazione, ma evidentemente non lo hai fatto. Non ho detto niente di nuovo rispetto ai fatti di dominio pubblico che vengono diffusi quotidianamente da GIORNALISTI ED ORGANI DI STAMPA sul problema dei rifiuti, e che riguardano altri comuni e il resto della Calabria. Gentile Signor Alberto, sei tu che cerchi di addossare responsabilità a chi non ne ha e te la prendi con me? E certo che scrivi gratis, se dovessero pagare i tuoi articoli non penso che li pubblicherebbero, ma questa è solo una mia opinione, perciò continua pure a scrivere, che come hai giustamente detto, il mondo gira ugualmente.

  26. Carissimo utente (n. 374) buon giorno spero di non averLe rovinato la mattinata. Continuerò a scrivere gratuitamente per un servizio d’informazione aperto a tutti e rivolto anche a chi ha voglia come Lei di leggere “fandonie” (mi pare che così Le definisce). Qualora ci fossero delle colpe da addossare a qualcuno in merito alla situazione sopra esposta riguarderebbero esclusivamente i responsabili diretti e indiretti e non i lettori di bisignanoinrete, i quali (preziosamente) con i loro commenti, contribuiscono a far aumentare i lettori del sito (375 utenze sono un buon numero, per le “fandonie” che scrive Giuseppe). Un consiglio che Le posso suggerire è quello di scrivere su bisignanoinrete, magari verità che nulla hanno a che fare con le “fandonie” nostrane, imputate anche al sottoscritto (autore di oltre 150 articoli sulla rete, di cui uno sui Consorzi di bonifica che in un solo mese ha fatto 6000 lettori, 23 articoli sui quotidiani locali dal 2003 a oggi e senza essere un corrispondente (la redazione li ha ritenuti idonei alla pubblicazione e senza passare per l’ordine del partito di turno), mi dispiace per Lei ma l’informazione in Italia è ancora libera, nonostante la legge sulla diffamazione voluta dal Governo monti e dai rappresentanti politici e votata dalla maggioranza del Parlamento a scrutinio segreto. La legge non prevede il carcere per gli articoli di opinione o per i commenti che esprimono opinione ( Castelli ex ministro della giustizia primo firmatario della legge sulla tuttela dell’opinione).

  27. buongiorno, caro stroloco (non offenderti, te lo dico con affetto). . Non distorcere le cose che scrivo. Mi riferivo ad altro con il termine fandonie, non a ciò che scrive Giuseppe (ho detto altro in merito)! 375 è un buon numero ma possiamo fare di meglio. Dai, ti do una mano, facciamo alzare ancora di più il numero, dal momento che consideri i commenti dei lettori (e quindi anche i mei) “preziosi”. Lo faccio per te, così hai modo di evidenziare ancora di più la tua… come la possiamo definire… presunzione? Spocchia? Saccenteria?

  28. Ok, preferisco “saccenderia” se ciò La farà vivere in pace con se stesso (n. 462) a fine mese, se non viene cacciata la spazzatura e Lei mi continua i commenti “spocchiosi” (il termine me lo lasci passare), il sito potrebbe arrivare anche a superare le 2500 utenze. Grazie!

  29. Mi delude Gentile Signor Alberto. Fa il copione ora? Mi ruba i termini che io uso per Lei? La spocchia è tutta Sua. Io non sono pieno di boria e non faccio ricorso a vanterie come fa Lei. Cerchiamo di arrivare almeno a 3000 utenze per il fine settimana e non mi ringrazi, lo faccio di cuore.

  30. Quasi dimenticavo! Francesco, Laura, Luigi, Roberta, Massimo, Maria i prossimi articoli che pubblicherete sottoponeteli a moderazione e a supervisione. ( L’indirizzo della censura e ubicato nel comune di Bisignano (n. 477) presso Signor Carlo in Umilissimo da Bisignano. Vi raccomando! Ricordatevi pure che i piani verdi non sono abusivi ….

  31. Grazie, buon appetito e mangi assai così comincerà a ragionare meglio. Avevo visto giusto, Lei è ossessionato dall’entità che chiama “Umilissimo”. La vede dappertutto, forse anche nel sonno. Si liberi dalle ossessioni, Gentile Signor Alberto, comincerà a sentirsi meglio, o almeno spero. Ha visto che le utenze stanno aumentando? E’ contento? Mi faccia un favore, però, non confonda una persona (la mia, in questo caso) che esprime una libera opinione con un’altra che secondo la sua immaginazione sottopone a moderazione, supervisione e censura articoli di altre persone. Rifiuto categoricamente ogni censura, spero che Ella sia d’accordo con me su questo.

  32. Comunque, non ho mai conosciuto un soggetto più contraddittorio del Signor (n. 526). In quanto all’Umilissimo, egli non è la mia ossessione ma il Suo modo di pensare è assimilabile (per certi versi) al suo. Risultati del Governo monti: aumento del debito pubblico, crollo della produzione industriale, aumento della disoccupazione, patrimonialina sui contoccorrenti e sui beni di possesso (immobili e fabbricati), approvazione della legge anticorruzione ma non di quella sul falso in bilancio, tutto ciò è avvenuto e continua ad accadere, mentre i sottoscritti litigano (su un sito) per divergenze di opinioni. Perchè non uniamo le teste e cominciamo a riprenderci la nostra libertà? Oggi, non posso dirLe buona giornata, fuori è nuvoloso e piove!

  33. Gentile Signor Alberto non sono io il soggetto contraddittorio, basta rileggere i miei e i suoi commenti per rendersi conto di questo. La buona giornata si augura alle persone, se lo si vuole, indipendentemente dalle condizioni meteo. Dovremmo unire le teste per riprenderci la libertà? Da chi dovrei riprendermi la libertà? Si sente forse prigioniero di qualcos’altro, oltre che delle Sue ossessioni (davvero conosce così bene il modo di pensare dell’Umilissimo e il mio al punto da trovarli simili?) Io non sto litigando con lei, mi divertono i suoi commenti, li trovo, per certi versi, buffi. Buona giornata.

  34. Anche questa notizia è una “fandonia”? “come la possiamo definire… presunzione? Spocchia? Saccenteria?”. (… ancora non abbiamo visto nulla!). Sul Titanic guardarono soltanto la punta dell’iceberg mentra il piede aveva già aperto lo squarcio dell’affondo! Salute.
    http://www.bisignanoinrete.com/?p=7969

  35. hahaha Bravo! Caro stroloco, arrivi sempre in ritardo! L’ articolo che tu inviti a leggere conferma quello che sostenevo io, se non te sei accorto. La punta dell’iceberg era quella che ti ostinavi a dimostrare tu. Impara da questo articolo come si fa “informazione”!

  36. Trovo che tu abbia assolutamente ragione. Valuterò con attenzione il tuo suggerimento. Ma certo! Quello che dici è giustissimo! Ah, se non ci fossero le tue perle di saggezza!

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