Servizi scolastici, lo scuolabus resta gratuito

L’Amministrazione Comunale, attenta come sempre, specialmente alle problematiche inerenti i servizi primari come la scuola e l’igiene pubblico, anche alla vigilia dell’apertura delle scuole, ha provveduto a liquidare tutto il pregresso alle ditte interessate a tali servizi. Un  impegno economico importante che permetterà il regolare avvio dell’anno scolastico e dei servizi ad essa connessi come la mensa ed i trasporti. In particolare, per quanto riguarda i trasporti scolastici, il sindaco f.f., dottor Damiano Grispo, conferma, nell’ottica della continuità ed a seguito del pregresso impegno politico amministrativo, che il trasporto scolastico resta gratuito.

Provvedimenti anche per la mensa scolastica. La famiglia pagherà la cifra simbolica di un euro a pasto a fronte dei quattro euro e venti  pagati  dall’Ente per ogni bambino e per ogni singolo pasto. In pratica, per ogni bambino il comune, per pasto, al giorno, integra una cifra pari a tre euro e venti. Si tratta di una serie di  provvedimento che vanno incontro al bisogno delle famiglie e che permettono un concreto risparmio sul bilancio familiare. Questa amministrazione ha voluto perseguire questo tipo di politica sociale, in un periodo di crisiche colpisce direttamente la famiglia per contribuire ad alleviare, per quello che è nelle sue possibilità, la pressione della spesa anche relativa alla scuola: il caro libri ne è esempio.

Così, seppur fra le notevoli difficoltà di bilancio, si è riusciti a pagare i pregressi alle ditte interessate e garantire la gratuità del servizio scuolabus. Il comune di Bisignano è uno dei pochissimi che ancora eroga il servizio scuolabus senza pesare sulle tasche degli utenti, facendosi carico in toto dell’intera spesa ed un ticket mensa che è solo partecipativo. A proposito di scuole, dopo i lavori già praticati ad alcuni plessi, sono in dirittura d’arrivo le pratiche burocratiche per avviare i lavori alla totalità dei plessi scolastici, primaria e infanzia per mettere in sicurezza gli edifici ed adeguarli alle norme antisismiche.

Ufficio Stampa

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