Santa Sofia, la scoperta su Angelo Masci orgoglio dell’amministrazione

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Comunicato Stampa
Bicentenario Angelo Masci

L’atto che certifica Angelo Masci

Quest’anno ricorre il bicentenario della morte di Angelo Masci, nostro illustre concittadino nonché Procuratore Generale presso le Corti d’Appello di Catanzaro e di Napoli e Consigliere di Stato.
Una figura di spicco e fine giurista, ma anche precursore del “Risorgimento Arbëreshë” al pari di Pasquale Baffi e Mons. Francesco Bugliari.
Masci si dedicò molto alla storia degli Albanesi d’Italia. Pubblicando nel 1807 il “Discorso sull’origine, costumi e stato attuale della Nazione Albanese” ripubblicato nel 1847 dal nipote Francesco Masci.

Cosa farà l’amministrazione su Angelo Masci

Figura da valorizzare e promuovere in ogni forma possibile. Proprio per questo bicentenario l’Amministrazione Comunale di Santa Sofia d’Epiro proporrà –  dal mese di maggio fino al 18 agosto 2022 data della sua morte – una serie di importanti iniziative che coinvolgeranno le scuole, i cittadini sofioti nonché i territori limitrofi.

Questi eventi avranno una sorta di “molla” per la scoperta riguardante la data della sua dipartita.
In diversi scritti è sempre stato preso in considerazione il 1821 come anno della morte ma si trattava evidentemente di un falso storico.
Difatti, grazie ad un attenta attività di ricerca e studio da parte dello storico Giuseppe Baffa di Santa Sofia d’Epiro, è stato ritrovato l’atto di morte che segna la data del 18 agosto 1822.
Una scoperta curiosa e interessante che ha sciolto un importante dubbio sulla data di morte di Angelo Masci, che dunque avvenne in Napoli in calata San Sebastiano, n. 16 (Via che tutt’oggi non ha cambiato la denominazione).

Le collaborazioni in vista

Questo ci ha costretto in qualche modo a rinviare le celebrazioni per il bicentenario, che vedranno la partecipazione dei docenti della Cattedra di Lingua e Letteratura Albanese dell’Università di Napoli “L’Orientale”. Così come quelli della Cattedra di Albanologia dell’Università della Calabria e e dell’Università di Palermo oltre che delle scuole del nostro paese e di esperti e storici locali.
A breve sarà reso noto il programma dettagliato degli eventi, che saranno ufficializzati sui canali tematici dell’Amministrazione Comunale