Prevenzione sanitaria… meglio che curare

Letture: 677

La Prevenzione Sanitaria – << Meglio prevenire che curare >>

La salute è il fattore che più influisce il nostro corpo e il nostro benessere, se la salute soffre di conseguenza soffriamo anche noi indipendentemente dallo stato della nostra vita. Come infatti, la prevenzione sanitaria si occupa di mettere insieme tutte le misure vantaggiose da prevenire la comparsa, propagazione e progressione delle malattie, oltre che a limitarne i danni. La prevenzione prevede tre tipi di livelli:

  • PREVENZIONE PRIMARIA: Essa è la forma canonica della prevenzione, che comprende tutti gli interventi indirizzati a ostacolare lo sviluppo delle malattie nella popolazione. Le vaccinazioni, gli interventi sull’uomo per rilevare e correggere errate abitudini di vita (come il fumo), chemio prevenzione e la correzione delle situazioni che predispongono alle malattie sono esempi di prevenzione sanitaria primaria. Un esempio è lo svolgimento di una sana e regolare attività fisica, affiancata da un’alimentazione equilibrata.
  • PREVENZIONE SECONDARIA: Il suo scopo è quello di individuare e curare precocemente dei soggetti ammalati o ad alto rischio con l’obbiettivo di ottenere la guarigione o impedire la nascita o la progressione della malattia. Essa può prevedere programmi di controllo come la mammografia o l’assorbimetria a raggi X a doppia energia.
  • PREVENZIONE TERZIARIA: prevede la limitazione dei problemi delle malattie ormai diagnosticate, creando un piano terapeutico; in pratica cura e riduce i danni prodotti da una patologia, limitando le complicazioni. Qui bisogna praticare attività fisica perché viene prescritta dal medico, dunque una terapia riabilitativa e preventiva.

Tutte queste prevenzioni descritte portano ad una fase preventiva in cui il fisioterapista è in grado di individuare dei ipotetici movimenti scorretti durante l’attività fisica e correggerli in modo da limitare il rischio di infortunio. Il fisioterapista può agire direttamente sul disturbo o sulla patologia quando è già presente, oppure può aiutare a prevenirne la formazione. È proprio la prevenzione la parte più importante della fisioterapia, perché se fatta con costanza e con persone preparate, può aiutare ad affrontare prima ancora che queste si presentino. Più comunemente la fisioterapia viene usata solo dopo aver subito forti traumi o dopo aver affrontato operazioni chirurgiche che ne richiedono la riabilitazione del paziente.

Francesca Stefania Azzinnari