Articoli e Notizie di Piano:

Pezza ‘u Casu, Alberto e Sergio Marmellini vincitori dell’edizione 2020

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Nella storia di Bisignano, il gioco del lancio della forma di formaggio, o meglio, a pezza 'u casu, è stato sempre uno dei divertimenti...

Piano…va forte e annuncia Mauro De Luca

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COMUNICATO STAMPA Il Borgo di Piano nelle vesti del suo Capitano, Matteo Fusaro, comunica l'acquisizione del cavaliere Mauro De Luca detto "Aquila". Scelta che ricade...

Informazioni sul quartiere: “Borgo extra moenia”, così veniva definito l’attuale quartiere Piano. Nel 1857, Leopoldo Pagano scriveva che la “Piazza unendosi col borgo di Piano” formava un vico lungo. In realtà in quei tempi Piano era considerato un quartiere fuori dalle mura della città, che aveva inizio dal rione Piazza. In questo rione lavoravano molti fabbri, i “forgiari”, che avevano i loro laboratori lungo la via di passaggio, realizzando molte opere in ferro battuto, ancora esistenti sui balconi nobiliari di Bisignano e della Calabria. Artisti e artigiani, quindi, che nel tempo hanno abbellito con le loro opere chiese e palazzi nobiliari. Il rione confina con il quartiere di Piazza.

In questa zona della città c’era anche la chiesa di Santa Caterina con il suo ospedale. Attualmente non rimane nulla e la memoria è affidata alla tradizione orale, che chiama, questo spazio al filosofo calabrese Bernardino Telesio: “lo spiazzo dell’ospedale”.

E’ in questo quartiere che in epoca remota si celebravano i matrimoni. Come in altri luoghi della Calabria, anche qui i matrimoni si svolgevano intorno ad un albero (matrimonio ‘ncannistra). A Bisignano, l’albero si trovava nei pressi del largo dell’Olmo. Sotto questa quercia secolare si stipulavano patti e accordi vari, si redimevano liti e si prendevano decisioni da rispettare anche in campo sentimentale. Cosicché coloro i quali non potevano o non volevano sancire il loro legame con le consuete formalità ecclesiastiche e civili, seguiti da amici e parenti, giravano per tre volte attorno al vecchio albero e, dopo aver recitato appositi rituali, erano riconosciuti da tutti come marito e moglie.

Colore: verde

Araldica e simbologia:
Arma divisa in una scacchiera e due spighe di grano su sfondo verde. La scacchiera, nel gioco, indica il piano; le spighe indicano che è la zona cittadina più popolosa e che gli abitanti erano dediti al lavoro dei campi.

Largo dell’Olmo (quartiere Piano):

Capitano di Quartiere: Matteo Fusaro
Pagina Facebook Ufficiale: https://www.facebook.com/BorgoDiPiano/