Pd polemica per caso depurazione

 

 

Le strane scelte dell’amministrazione comunale fanno regredire il nostro territorio.

La scellerata gestione del bene pubblico che distingue l’amministrazione comunale di Bisignano si arricchisce di nuove iniziative e di nuove scelte irresponsabili, il cui risultato finale è quello di arrecare danno alla popolazione. Gli attuali amministratori, privi della capacità di affrontare con razionalità le questioni amministrative che hanno come obiettivo il miglioramento dei servizi e la loro economicità, assumono decisioni improvvisate e illogiche, di cui i cittadini, purtroppo, pagheranno le conseguenze. L’ultima iniziativa scellerata in cui si sono lanciati è quella di insistere nella “questione”, da loro stessi creata, che riguarda la Consuleco S.r.l.

È dal 2000 che tra il  Comune e la Consuleco esiste una  convenzione per la gestione dei quattro depuratori  comunali il cui capitolato non prevede compensi per il lavoro effettuato ma, addirittura, il versamento annuale da parte della società  di somme di denaro nelle casse del Comune.  Nel 2010, anno di scadenza della convenzione,  l’amministrazione comunale, anziché rinnovarla cercando semmai di ottenere ancor più convenienti condizioni, indice gara  d’appalto ed aggiudica il servizio ad altra società per un costo annuo a carico dell’Ente di circa € 180.000,00. A nostro avviso questo modo di agire provoca danni erariali al Comune di Bisignano e, di conseguenza,  danni economici per i cittadini.

Dal 2000 è la Consuleco S.r.l che non solo gestisce a titolo gratuito gli impianti di depurazione,  versa denaro nelle casse del Comune,  assicura la funzionalità della depurazione   provvedendo a sue spese, con il pieno accordo dell’amministrazione,  ad ampliare il vecchio e inefficiente impianto del Muccone  con vasche metalliche, macchinari e attrezzature che lo hanno reso perfettamente idoneo a soddisfare le necessità della popolazione attuale e futura.

Sempre dal 2010, a mano a mano che la funzionalità e la capacità dell’impianto cresceva, la Consuleco aumentava progressivamente il numero dei suoi addetti portandoli agli attuali cinquanta. Un’azienda che con il suo intervento di rinnovo e incremento dell’impianto ha evitato guai giudiziari all’ amministrazione, ha assicurato la più adeguata depurazione, non ha incassato  un centesimo dal comune ma ha fatto guadagnare all’erario comunale, ha assunto operai e tecnici, incrementando l’occupazione nel nostro territorio.

Di fronte a tutto ciò, l’amministrazione comunale, cieca e irresponsabile vuole mandar via la Consuleco e vuole far gestire l’impianto ad altra società a titolo oneroso per il Comune. Vuole, inoltre, rinunciare all’efficienza dell’impianto, ottenuto senza spendere un centesimo, poiché mandando via la Consuleco  manderà via con essa tutta l’impiantistica e le attrezzature dalla stessa realizzate.

Vuole far ritornare l’impianto di depurazione nelle condizioni in cui versava 6-7 anni fa, creando il caos e l’impossibilità di un servizio adeguato agli standard ottimali fin qui raggiunti e certificati. Vuole creare  nuovi disagi, nuove inefficienze del servizio, come ha fatto con la spazzatura e, quindi  nuovi e gravi esborsi per i cittadini.

È  lecito chiedersi:  Qualora  la Consuleco venisse cacciata che fine farebbero tutti gli operai e tecnici che ci lavorano e che negli anni hanno contribuito a farla crescere e ad assicurare la depurazione del nostro territorio?

Tutto ciò perpetuando  un modo di agire scellerato e arrogante che tanti danni ha creato al nostro  territorio,  in termini di sviluppo economico e occupazionale  e tanti soldi ha fatto sborsare al nostro  comune per cause giudiziarie (tecnici che venivano assunti e licenziati senza giusta causa, per cui il comune è stato condannato a risarcire con soldi pubblici)  ne è solo uno degli svariati esempi.

Mettendo in atto quest’ultima scelta l’amministrazione comunale verrebbe ad arrecare enormi e irreversibili danni anche al servizio di depurazione del Comune di Bisignano, già sofferente per la pessima gestione dei rifiuti e dei servizi pubblici in generale.

Il tutto condito da nuovi danni all’erario comunale e da nuovi ed enormi disagi alla popolazione. Un po’ come dire al peggio non c’è mai fine.

Il PD di Bisignano condanna severamente questo modo di agire e si impegna ad adoperarsi, in caso di danni erariali all’ Ente, affinchè a pagare non siano le casse del Comune, e quindi i cittadini, ma direttamente chi  provoca  il danno.

Bisignano 27/10/15

Partito Democratico    Circolo di Bisignano

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