Oggi si festeggia San Francesco da Paola: patrono della Calabria

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Oggi 2 Aprile si ricorda San Francesco da Paola, eremita che fondò l’Ordine dei Minimi in Calabria, e visse una vita austera e di preghiera. San Francesco da Paola può considerarsi fra i santi più amati in Italia.

La vita di San Francesco

Francesco nasce a Paola (Cosenza) il 27 marzo 1416. I genitori dopo 15 anni di matrimonio, pregarono San Francesco di Assisi, per poter avere la gioia di un figlio e inaspettatamente alla fine il figlio arrivò. Riconoscenti, lo chiamarono Francesco;

Ma il santo di Assisi intervenne ancora nella vita di quel bambino; dopo appena un mese si scoprì che era affetto da un ascesso all’occhio sinistro che si estese fino alla cornea, i medici credevano di riuscire a salvare l’occhio. La madre fece un voto a San Francesco: tenere il figlio in un convento di Frati Minori per un intero anno, vestendolo dell’abito proprio dei Francescani. Dopo qualche giorno l’ascesso scomparve completamente.

San Francesco nella Francia colpita dalla peste

Il fraticello nel 1483, aveva lasciato a malincuore la sua Calabria alla volta della Francia verso la corte del Re. In quelle terre l’attendeva la peste che stava imperversando, tanto che sbarcato a Bormes-les-Mimosas, dovette subito confrontarsi con l’emergenza, liberando gli abitanti dall’epidemia. Era il marzo del 1483: nel primo villaggio incontrato Francesco venne a sapere della triste situazione della città di Fréjus e volle recarvisi per salvare quegli sfortunati. La gente era allo stremo, ma il santo rese la gioia di vivere, semplicemente benedicendo e liberando tutti dal morbo. Da allora, gli abitanti ricordano con riconoscenza quell’intervento e, ogni anno, la sesta domenica di Pasqua, in suo onore organizzano una maestosa processione.

Bisignano e San Francesco da Paola

La chiesa di San Francesco da Paola in Bisignano venne probabilmente fondata nei primi anni del 1500 da Berardino I Sanseverino, terzo principe di Bisignano. Il principe di Bisignano conobbe San Francesco in Francia e con sua moglie è stato nominato dal santo quale Procuratore Generale dell’Ordine dei Minimi nel 1482, per aver favorito la diffusione dei Paolotti nei loro feudi contribuendo alle spese per la costruzione di chiese e conventi.

Il popolo bisignanese ha sempre mantenuto viva la fede verso il Santo e fu scelto protettore della città di Bisignano dopo il terremoto del 14 luglio 1767.

Dopo il furioso terremoto del 3 Dicembre 1887, ancora una volta, i bisignanesi mantennero viva la devozione verso il Santo patrono e fu proprio dopo questo episodio che la statua lignea del santo venne spostata dalla nicchia laterale dove si trovava all’altare maggiore.

San Francesco è rimasto patrono della città di Bisignano fino al 13 maggio 2015 quando l’arcivescovo Salvatore Nunnari ha dichiarato sant’Umile patrono di Bisignano.