Nota dallo staff di Bisignanoinrete

Cari amici, cari lettori

Da alcuni mesi il sito Bisignanoinrete ha migliorato i propri contenuti grafici e stilistici proprio per restare al passo con i tempi. Il portale, come molti di voi avranno sicuramente notato, ha abbracciato svariati campi, allargandosi in tutta la Calabria e trattando temi e opinioni di respiro nazionale, in modo da aumentare la discussione e riuscire, così, a offrire un servizio sempre più qualitativo.

Fare questo, ovviamente, impegna del tempo, da considerare doppio nel nostro caso, in quanto ognuno dei collaboratori è impegnato in altri settori: per il sito non abbiamo nessun imprenditore dietro e neanche (questo è anche il nostro rammarico maturato nel tempo) imprese locali che hanno manifestato interesse per eventuali sponsorizzazioni.

Noi non demordiamo, e continueremo a dire la nostra.

Con educazione, rispetto e dignità.

Non abbiamo l’obbligo di offrire un’informazione quotidiana (a questo servono i giornali, e non siamo in competizione con loro), ma vogliamo stimolare la discussione, in un percorso di crescita collettivo fatto con stile e garbo, senza eccedere in facili isterismi, come spesso accade sul mondo del web.

Soprattutto, lo stile, il garbo, l’esattezza delle fonti e l’educazione nelle forme e nei contenuti è e sarà un marchio di fabbrica di questo portale. Sin da ora ringraziamo tutti gli amici e i collaboratori che hanno capito sin da subito questa “mission”, senza mettere in difficoltà il portale e, anzi, contribuendo a quel percorso di crescita già citato.

Non siamo né di destra, né di sinistra, né di centro, bene precisare anche questo.

Continueremo a raccontare storie, raccogliere opinioni, valorizzare eventi e manifestazioni. Continueremo a raccontare la Calabria migliore, le storie di un sud che vuole emergere, i percorsi di riscatto come quelli vissuti a Scampia e Palermo, la voglia di dare segnali positivi, lavorando giorno dopo giorno.

Lo faremo a modo nostro, possa piacere o meno. Gli esclusivi polemici della tastiera (quelli che non protesteranno mai dal vivo) possono anche ripudiare il sito e crearne uno per conto proprio. Ce ne faremo una ragione e vivremo tutti più tranquilli.

Lo staff di Bisignanoinrete

16 Commenti

  1. Si, carissima nuova redazione di Bisignano in rete, tutto bello, tutto garbato, tutto lecito, censurando magari quelli come il sottoscritto che hanno contribuito a far crescere il sito fino a oggi, per poi consegnarlo nelle mani di persone senza scrupoli che dicono di essere il nuovo. Vergogna, vergogna, vergogna! Questo è inaccettabile, oltraggioso e non dovrà passare inesservato.

    Il sottoscritto chiederà conto alla redazione per tutti quegli anni di prodigato lavoro, senza aver ricevuto alcuna retribuzione e sopratutto si preserverà di denunciare i fatti accaduti riguardanti la censura di due articoli denuncia sul Polo Sanitario di Bisgnano in tutte le sedi opportune.

  2. Io vorrei dire solo che a me gli articoli di Alberto de Luca in futuro mi mancheranno molto, perché ha raccontato la realtà bisignanese sempre con educazione, rispetto e dignità. In tutti questi anni grazie ai suoi articoli ci siamo informati, abbiamo sorrisi e a volte ci ha costretto ad aprire gli occhi e usare il cervello…ma purtroppo qui a Bisignano usare il proprio cervello è un lusso che non è alla portata di tutti.

    • Grazie lettrice affezionata, ricordalo ai professori che mi scrivono di non giudicare gli altri, ricordagli anche che chi telefona in una redazione per fare rimuovere un articolo denuncia è un criminale e chi accetta di farlo non è affato giustificabile. Ricordagli che chi scriveva in maniera pulita e con amore ha portato avanti il sito per ben quattro anni, chi invece scriverà in futuro lo porterà nel baratro.

      • OPS, solo per la redazione, perchè non provate a rimuovere anche questo commento? Oppure, aspettate il segnale del te e con i biscotti?

  3. Si chiama lavoro ciò che è retribuito con un contratto….tu che contratto hai mai avuto???????????????????? Ma per cortesia…chi sei tu per giudicare gli altri???????????????

    • Ti risponderò a giorni caro Mimmo, ti dimostrerò che era meglio farlo il contratto, tranquillo, a Bisignano c’è gente che sottovaluta troppe cose. Stai sereno! Il tempo dona tutte le risposte, calmati, studia meglio, leggi di più, non alterarti, perchè la salute è preziosa.

  4. ma perchè non vai a scrivere su un altro sito o non ti fai un sito tuo che la fai cosi facile e fai soldi a palate se ti reputi così bravo . Per te è semplice scrivere sulle spalle degli altri? Per arrecare danni a chi gratuitamente mette a disposizione il suo tempo e le sue capacità per il bene del paese e ti lamenti pure.

  5. Egregio Alberto, ho seguito da lontano (perché effettivamente abito in Lombardia) tutta questa vicenda. Seguo così il sito da molti anni e penso che abbia una grandissima credibilità. Lei ha portato il sito avanti per quattro anni? Non mi sembra, vedevo alternanza di firme se non erro. Poi, se Lei ha voglia di scrivere, perché non crea un portale suo, trova degli sponsor e porta avanti un progetto indipendente? Ma, leggendo alcuni suoi interventi, ho l’impressione che lei punti a una qualsivoglia candidatura politica. Questo è un mio pensiero

    • Personalmente ho contribuito a mandare avanti la carretta per quattro anni, se, adesso, neppure questo mi è riconosciuto, in quanto probabilmente scrivevo per gente che poco lo meritava, non posso farci nulla. Tuttavia, penso fermamente che Danilo Maneggio l’autore del sito Bisignano in rete, sia una persona molto diversa da qualche altra carogna! Per questo mi difenderò nelle sedi opportune, naturalmente contro le carogne.

      E’, poi, chiaro che in futuro scriverò per un mio sito personale. Ho compreso la lezione e non farò più l’errore di scrivere per chi non apprezza le forme gratuite.

      La mia candidatura politica in un paese come Bisignano?
      Non Le nego che in paese c’è chi mi odia profondamente e chi invece valuta con molta attenzione quello che faccio e scrivo, fra la gente comune avrei anche il mio meritato consenso, e questo anche i cattivi di Bisignano lo sanno molto bene, ma per favore non dia voce a sciocchezze inaudite! Si vede che Lei vive molto lontano da Bisignano, oppure non ha compreso la mia passione per la scrittura.
      A Bisignano per diventare candidabili e eletti bisogna essere collusi, quindi si liberi pure da questo pensiero innaturale.
      De Luca Alberto non è un colluso, un bugiardo, un vigliacco, un doppiogiochista, un illegale, un massone, un ladro, un delinquente, uno spacciatore, un corruttore, un assassino, un affarista, un corrotto, un pizzettaro, un controllore del territorio, uno che incendia le auto, uno che mette le taniche della benziana sui mezzi che lavorano in determinati cantieri, uno che si riempie le tasche con somme urgenze, lavori pubblici e poi se ne esce con le mani pulite, oppure, un uomo dello Stato colluso e al servizio dei criminali locali.
      De Luca Alberto è una persona onesta e ripettosa della libertà degli altri, anche di quello che fanno i “padrini” che vivono in un territorio illegale, le loro azioni non mi hanno mai riguardato, e non mi riguaderanno mai, almeno fino al giorno in cui non intralcieranno il mio cammino da cittadino libero. Ha capito egregio uomo che scrive da lontano?
      Mi scusi per lo sfogo, non era riferito a ciò che Lei gentilmente mi scrive.
      Andiamo avanti:
      vi sono alcuni candidati che corrono da soli la battaglia politica bisignanese, ma in un mondo come il nostro, avverso alla politica sana e di livello alto, hanno i giorni contati anche loro. Non lo dico io ma lo diranno i fatti.
      I miei scritti hanno rigurdato nel tempo un filo logico, di cui sono tutt’ora fermamente convinto, si vede che Lei non ha colto molto di quelle letture, ma non posso dargliene una colpa e accetto con serenità il suo appunto. Un grazie per il suo commento e un cordiale saluto.

      • seguivo con interesse i tuoi articoli ma adesso stai esagerando. non mi meraviglio se i tuoi commenti o scritti saranno soggetti a querela, fai bene a raccontare un fatto ma chi sei tu per offendere le persone? Il sito che ospita i tuoi articoli si è preso una una bella responsabilità altro che cazzi e ora lo sputtani

        • Io non ho offeso nessuno, diverso è ciò che Lei ha appena affermato. Egregio Gionni, gli articoli e i commenti soggetti a querela, come Lei afferma, sono corroborati da documentazione in archivio non solo in mio possesso, le carte e i numeri parlano chiaro, consiglio invece di non usare questi toni da guerriglia con il sottoscritto. Chiudo la questione, almeno per quel che mi riguarda e rimando la discussione nelle sedi legali opportune. Rispetto i commenti di tutti ,ma non le minaccie e le censure. Sulla questione, invito calorosamente alla massima prudenza e a firmarsi con nome e cognome. Per la Redazione: non censurate questo commento idoneo alla discussione come avete fatto con quello precedende in quanto dovrete risposndere anche di questo nelle sedi legalmente preposte.

        • Egregio Gionni, potevi pure presentarti con il tuo nome e cognome, comunque il sito non lo impone, quindi va bene così.
          Non ho capito bene, segui con interesse i miei articoli e poi non ti meravigli se i miei stesssi articoli e commennti saranno soggetti a querela.
          Quindi i miei pezzi non sono di tuo gradimento?
          E, sentiamo, chi dovrebbe inoltrare querela? In merito a che cosa? A quali argomenti? A quali forme legali?

          Forse ti riferisci alle vie illegali?

          A quelle che vanno tanto di moda oggi!

          Solamente un giudice corrotto (personalmente, ho stima di gran parte dei Giudici giusti) accoglierebbe il querelante dei miei articoli, cosa, però, da non escludere, sopratutto a Bisignano.
          La questione, però, resterebbe, appunto, a Bisignano, perchè non credo che taluni personaggi querelanti abbiano tutto questo interesse a fare uscire troppo fuori dal paese certune notizie. Senza contare gli articoli publicati su chi è già stato condannato o accusato di collusione con la ‘ndrangheta. Per quest’ultimi, qualcuno dovrebbe anche giustificare la propria vicinanza a taluni onorevoli.

          Non conviene, propeio non conviene far nulla!

          Dovrebbero poi cominciare a tappare le bocche, ricorrendo in azioni troppo evidenti, suscettibili di troppo clamore pubblico, che al momento a nessuno gioverebbe, specie a chi sta cercando di istituire i tentacoli del nuovo potere a Bisignano.
          Non me ne vogliano i rispettabili locali di cotanta schiettezza!
          Ma basterrebbe non uscire con inutili accuse dirette a un povero scrittore di articoli, ultimamente anche censurato. Prima di scrivere i commenti si dovrebbe riflettere un pò, ma purtroppo spesso a guidarci è l’istinto o forse la nostra indole di intimorire per forza le persone.
          Intimidire chi ha sempre professato il vero in questo schifo di paese. Quindi, calma, ci vulole calma, vivere in maniera convulsa fa male alla salute, la riflessione invece fa ragionare meglio e sopratutto fa bene al cuore.

  6. Egregio Massimo, ti ricordi quale manifestazione moderavi il sabato 24 maggio 2014, alle ore 18.30, nella sala Curìa di Bisignano?
    Se non dovessi ricordare era la seguente:
    “Legalità e libertà di stampa”
    Il tema del convegno diceva tutto e tu fosti il moderatore di quella importante manifestazione.
    Sulla locandina di quell’evento vi erano stampati i volti di Borsellini e Falcone, ti ricordi?
    Personalmente ho ancora in mente le parole del Prof. Giancarlo Costabile sulla libertà di poter scrivere fatti corrispondendi al vero e senza condizionamenti da parte di qualsivoglia censura.
    Dello stesso parere era il giornalista Paletta.
    Dopo le censure eseguite dalla Redazione di Bisgnano in rete, in merito a due articoli denuncia sul Polo Sanitario di Bisignano, a firma del sottoscritto, fondate su fatti veramente accaduti, mi chiedo se quella serata, dedicata alla legalità e libertà di stampa, ha per te ancora il suo integro valore.
    Secondo la tua opinione, gli articoli di del rompipalle Alberto erano da censurare attraverso una telefonata, che richiedeva a qualcuno una rimozione immediata degli stessi? Oppure, quegli articoli in memoria dei due giudici morti ammazzati dovevano restare pubblicati e visibili al pubblico? Lo chiedo a te perchè dovresti indignarti, visto anche il ruolo che ricoprivi in quell’importante manifestazione pubblica. Grazie in anticipo, per una tua eventuale risposta.

  7. Caro sign. De Luca, non mi sembra corretto da parte sua gettare fango su un sito che ha sempre pubblicato i suoi articoli e le ha dato la possibilità di far conoscere i suoi scritti ai lettori. Se è stato eliminato qualcosa, è perchè probabilmente esso non rientrava nei canoni del sito ed il gestore avrà avuto i giusti motivi per farlo. Nessuno nega il suo utile contributo, ma ciò non giustifica questo suo comportamento.

    Se ci viene a parlare di “lavoro non retribuito” le ricordiamo che questo sito non le ha mai commissionato alcun articolo o lavoro, ma è stato l’unico sito ad accogliere le sue richieste di pubblicazione, difendendo spesso anche il suo operato. Ricordiamo inoltre che questo sito non è un giornale, nè un quotidiano online, ma “solo” un sito che cerca di promuovere un territorio e diffondere le principali notizie, per dare un servizio utile ai lettori, senza nessun obbligo, ed in modo gratuito.

    Per tutto il resto, basta leggere la nota di cui sopra, non c’è bisogno di aggiungere altro.

    Saluti
    La Redazione

    • Questo lo dite voi, o meglio qualcche isolato della redazione, quest’ultimo chieda ai suoi colleghi, oppure al suo legale di fiducia, quello buono però, che Le saprà dire le ultime sentenze in favore di fessacchiotti scrittori come il sottoscritto.
      Tranquilla, Redazione, non chiederò risarcimenti, ma una bella tiratina di orecchi la riceverete con molto affetto da parte del sottoscritto e presto, così capirete che non è come dite voi.
      Intanto, pubblicate il commento che vi ho appena segnalato,
      se volete, come prova, vi mando i pazienti malati e incazzati in Redazione, così nessuno vi dirà più cosa dovete o non dovete pubblicare.
      Ah, non eliminate questo regolare commento perchè altrimenti mi sentirei censurato, grazie.
      Per Danilo: sei proprio un grande, io ho sempre fiducia in te.
      Per gli altri che pensano che il sottoscritto butti fango sul sito e che mi ha pubblicato per 4 lunghi anni, per un toale di 207984 lettori, e senza alcuna retribuzione, ci incontreremo molto presto, nelle sedi appropriate,saluti da Catanzaro, Alberto De Luca.

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