Natale amaro per i Bisignanesi alluvionati

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Si preannuncia un Natale amaro per gli abitanti delle contrade di campagna a Nord-Est di Bisignano. Le frane, infatti, che hanno riguardato un vasto territorio relativo alle località Fria Nord, Fria Sud, Trentapani, Serre dei Muli, Coppe Malandrini e Canale continuano a creare seri disagi alla circolazione rurale specie nelle zone più colpite, dove la mancanza del fondo stradale reso impraticabile dagli smottamenti provocati dalle abbondanti piogge dello scorso inverno rende difficilissimo continuare a vivere in quei luoghi.

Eppure, in quei territori risiedono decine di famiglie, le quali vivono la loro vita già da tempo ai margini della società civile pagando regolarmente i tributi al governo locale. L’interdizione della viabilità in tutte quelle aree ha determinato il collasso delle attività rurali già fortemente compromesse nell’ambito dell’economia locale. Un esempio lampante consiste nella chiusura di un noto oleificio locale che a causa del mancato ripristino della viabilità da parte dell’amministrazione comunale non ha potuto svolgere la sua consueta mansione. Ma volgendo lo sguardo intorno a noi, ci si rende conto di come oramai tra la gente, che ha subìto involontariamente l’alluvione e volontariamente il sopruso della mancata soluzione al problema, si siano affievoliti l’entusiasmo e la  caparbietà nel fare le cose a discapito di una lunga tradizione agricola ma anche e soprattutto culturale. Inoltre, il generale clima di abbandono e degrado generatosi nell’arco di un anno, durante il quale il governo locale ha disatteso tutti gl’interventi richiesti dalla cittadinanza ha determinato la svalutazione anche economica dei poderi e delle  regolari costruzioni ivi presenti danneggiando inevitabilmente l’onesto contadino. A tal proposito, tutti coloro i quali vertono in questa situazione debbono necessariamente trovare una dignitosa collocazione altrove, malgrado non ci siano le dovute possibilità economiche. In tutto questo ci si chiede quale ruolo il Comune ha intenzione di assumere?  e quali risposte darà agli appelli disperati dei cittadini? Il Natale per ogn’uno di noi dovrebbe rappresentare un momento di felicità, di condivisione e di serenità che, nei luoghi citati si preannuncia davvero difficile.

14.12.2010
De Luca Alberto per il Comitato Cittadino Libero

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