Le donne e le ragazze non sanno corteggiare. Dato di fatto in un mondo dove, spesso e volentieri, la galanteria e la netiquette emergono spesso a comando, o per meglio dire a proprio piacimento.
Partiamo da un dato di fatto, che esula da ogni eventuale attacco di misoginia: uomini e donne hanno gli stessi diritti, gli stessi doveri e le stesse opportunità. Ma come mai sempre più persone restano single?
Un po’ per cazzonaggine degli uomini, dei tanti che mandano messaggi sui social cercando di tirare la pesca con un mezzo verme in balia dell’oceano. Sapete quanti lo fanno e per quante donne? Poi è logico che una ragazza/donna se la “tira”: sentendosi stralusingata sul web, crede poi di poter alzare gli standard all’inverosimile. Certo, dobbiamo fare un ulteriore distinguo: molti uomini-ragazzi andrebbero curati, a partire dal mondo scolastico che ancora insiste su materie vetuste e mai utile ad abbracciare l’attualità. Tanti boys pubblicano o inoltrano foto screenshot delle loro parti intime a donne conosciute in rete o nella vita reale, commentano in modo vomitevole su foto pubblicate sui social.
Non facciamo di tutta l’erba un fascio, diamo anche una visuale completa. Per non trovarsi a 40 anni insieme al pastore tedesco e non a un compagno/compagna di vita, le donne devono capire come, magari parlano di parità dei sessi, ma pretendono che sia l’uomo a corteggiare…tutto questo non è un comportamento ipocrita? Corteggiare ha un costo e un rischio, non serve a nulla nella nostra cultura. Se le piaci ci starebbe comunque. Se non le piaci, non le piaci, punto.
Il falso femminismo sta facendo più danni della grandine, basti pensare all’utilizzo dei termini come caso umano e altri ancora ormai entrati nell’uso comune, senza capire come siano parole che feriscono in ogni caso.
Molte donne hanno sentito ripetere più e più volte che gli uomini si avventano su qualsiasi opportunità per fare sesso, indipendentemente dalle circostanze, e che gli uomini non hanno nemmeno bisogno di piacerti/sentire attrazione per cogliere quell’opportunità. Per le donne che cercano una relazione con qualcuno genuinamente interessato a loro, è davvero scoraggiante pensare di essere usate solo per il sesso. Ma non può nemmeno valere il contrario, a senso unico.
Diciamo che le donne e le ragazze culturalmente non sono preparate, e nemmeno saprebbero farlo. Poi perché è molto più comodo essere corteggiate piuttosto che corteggiare: assodato che gli uomini non brillano per perspicacia, questo è comunque uno spunto.
Come riportato da uno dei tanti forum sul web: “A nessuno piace essere vulnerabile e affrontare un rifiuto, ma lo stigma contro le donne proattive sembra esistere più nelle loro teste che nella realtà, e se un ragazzo ha un problema con questo, è meglio che lo scopra prima possibile così può scappare. Alle donne viene detto che se un ragazzo non scrive per primo con entusiasmo e non fa costantemente il primo passo, allora non è abbastanza interessato? Ovviamente un uomo deve far capire di essere interessato, ma se l’onere è sempre su di lui per proporre e pianificare ogni dannato appuntamento, per scrivere per primo ogni dannato volta e fare tutte le mosse mentre lei se ne sta lì a godersela… anche se sembra divertirsi, diventa estenuante. Qual è il problema?”


