Le navi dei veleni esistono. Presto un dossier

«Il relitto di Cetraro non è il Catania» ad affermarlo è il giornalista investigativo Gianni Lannes che sta conducendo un’inchiesta sulle “navi dei veleni”.
«Ne abbiamo trovato a centinaia di navi affondate, anche a poche centinaia di metri dalla costa. – Dichiara in un’intervista rilasciata al canale satellitare Youdem il giornalista pugliese. – La cosa strana di questi inabissamenti è il fatto che non ci sono armatori che rivendicano la proprietà di queste navi che spariscono con il loro carico».

Il giornalista, sotto scorta a causa degli attentati più volte subiti, è stato incuriosito dal caso Cetraro dopo le dichiarazioni rilasciate dal ministro Prestigiacomo in seguito alle ricerche effettuate della nave Mareoceano sui fondali di Cetraro. In quell’occasione i rappresentanti del Governo e della Direzione nazionale antimafia dichiararono che non si trattava di una “nave dei veleni” ma semplicemente della nave mercantile Catania, affondata durante la prima guerra mondiale.
«Grazie ad esperti abbiamo fatto delle verifiche. Non basiamo il nostro lavoro sulle dichiarazioni dei pentiti. – Ha affermato Lannes – Siamo abituati a lavorare sul campo che in questo caso è il mare». E proprio durante le ricerche è stata rinvenuta una pubblicazione che riporta il luogo preciso dove risulta affondato il Catania.
«Nell’archivio storico della marina mercantile italiana era custodita la pubblicazione “Navi mercantili perdute” – ha affermato Lannes mostrando il volume della marina -. A pag. 111 è documentato che il mercantile Catania, varato nel 1919, è affondato nella rada del porto di Napoli il 4 agosto 1943 e non a Cetraro, in Calabria». Presto il giornalista ha dichiarato che sarà in condizione di dimostrare che le navi dei veleni esistono. Infatti con i suoi collaboratori sta lavorando alla pubblicazione di un dossier che sarà presentato a Strasburgo per dimostrare che le navi affondate ci sono e sono cariche di veleni che entrando nella catena alimentare potrebbero provocare danni irreversibili alla salute dei cittadini.
Il 9 febbraio il giornalista, già collaboratore della Stampa e di altre testate nazionali, sarà ad Amantea per presentare il suo libro “NATO: colpito e affondato” nel corso dell’incontro-dibattito “Segreti e Veleni” organizzato dal comitato civico Natale De Grazia.  Nei giorni successivi sarà a Cosenza, Cetraro e chiuderà la su trasferta nella nostra regione il 12 febbraio a Reggio Calabria.
Questo il calendario delle iniziative:
Conferenza stampa di presentazione a Cosenza Martedì 9 febbraio ore 12:00
AMANTEA: Martedì 9 FEBBRAIO Ore 19:00 Palace Hotel Mediterraneo,
presenta Comitato Natale De Grazia : Gianfranco Posa, Alfonso Lorelli
COSENZA: 10 FEBBRAIO
Ore 10:30, Incontro all’Unical Aula Filol8, presenta Guerino Nisticò.
Ore 17:00, Libreria Ubik presenta Francesco Cirillo
CETRARO: 11 febbraio –  ore 18:00  Palazzo del Trono
REGGIO CALABRIA: 12 febbraio –  ore 17:00 Presso la sede dell“Associazione piccola Opera  Papa Giovanni Onlus”-V ia Vallone Mariannazzo – Presentano Nuccio Barillà di Legambiente e Domenico Nasone coordinatore Regionale dell’Associazione Libera

 Dal blog: COMITATO CIVICO NATALE DE GRAZIA.
 …Per la verità sulla motonave Jolly Rosso
http://www.comitatodegrazia.org/Blog/

Articolo e fonte segnalate dall’utente ChiUrlo  il 10/02/2010

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