Il senso della Pasqua di Risurrezione nel volo di una capinera

albdl-gesu-300x223 Il senso della Pasqua di Risurrezione nel volo di una capinera

Mancano pochi giorni alla Pasqua di Risurrezione. Un appuntamento importante per ogni Cristiano che attende di rinascere con Gesù.

Per comprendere questo mistero basterebbe abbandonare il chiuso delle proprie abitazioni e passeggiare in luoghi aperti.

Una natura incontaminata colorata di verde che varia secondo la luce che irradia da diverse angolazioni i teneri germogli erbacei sospinti dal vento come fossero onde marine.

Gigli di campo, gladioli selvatici, papaveri tinti di bianco, di rosa e di rosso, campanule di color lavanda, margherite bianche e gialle, steli di grano ancora immaturo, finocchietto selvatico che inebria di odore l’ossigeno, biancospino, piccole ciliegie ancora verdi, alberi con chiome nuove e variopinte.

Quanta bellezza, quanto spettacolo, che paradiso tutto quello che il Signore ha creato per gli uomini insieme allo straordinario dono della vita.

Una capinera che sospettosa scruta il paesaggio circostante e plana affrettatamente verso una siepe di rovi in cui si addentra per trovare il suo cibo, il suo nascondiglio e il suo riparo.

Il Cristiano è paragonabile alla capinera e il roveto al regno dei cieli.

Non c’è bisogno di studiare sommi libri poiché il mistero di Dio è in tutto ciò che Egli ha creato e nel suo Figlio che nel giorno della Santa Pasqua risorgerà a nuova vita in ognuno di noi.

Nota dell’autore: La foto in articolo è stata realizzata dal sottoscritto mediante la tecnica del découpage grafico e fotografico.    

15/04/2014 – Alberto De Luca

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