I problemi non vanno in vacanza: bonificate Muccone

Anche nel periodo in cui le famiglie bisignanesi dovrebbero godersi il clima feriale e l’approssimarsi della festa di Sant’Umile, i problemi della nostra Città non vanno in vacanza, anzi diventano più gravi e seri.

A cominciare dalla mancanza dell’acqua corrente (spesso inquinata) che rende funesto il periodo estivo e mortifica i bisignanesi che, dopo aver ascoltato mille promesse su tale questione, vedono ancora irrisolto questo annoso problema.

Per non parlare poi della sicurezza pubblica, vista la preoccupante frequenza di atti criminosi (incendi di autovetture, furti presso abitazioni e attività commerciali) che sono diventati sempre più diffusi e pericolosi. Riteniamo che la questione della sicurezza e della legalità, debba fare un salto di qualità: auspichiamo che le forze dell’ordine siano sostenute con sempre maggiore forza dalle istituzioni a tutti i livelli.

Dobbiamo insistere, inoltre, sulle diverse rotture della rete fognaria che, nonostante le segnalazioni, rimangono irrisolte per lunghi periodi, rendendo malsane le zone interessate.

Non per ultimo il problema degli incendi dolosi che negli ultimi giorni hanno devastato diverse zone del territorio mettendo a repentaglio, oltre che la flora e la fauna, l’incolumità dei residenti.

moc2-300x151 I problemi non vanno in vacanza: bonificate MucconeIn particolare, segnaliamo la situazione in contrada Muccone (a valle del bacino idrico), dove un recente incendio doloso ha reso ancor più pericolosa una criticità ambientale: rifiuti pericolosi, eternit, gomme, materiali vari di scarto, elettrodomestici, etc etc, lasciati alle fiamme che hanno distrutto e inquinato una zona di interesse naturalistico ed agricolo!!!

Chiediamo, quindi, con forza a tutte le istituzioni preposte di intervenire immediatamente sulle questioni sollevate in maniera da bonificare il nostro territorio e tutelare la salute dei cittadini.

 Movimento popolare per Bisignano

Bisignano, 22 Agosto 2016

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here