I “Grillini” della Codiretti al passo del Brennero

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La Coldiretti occupa il valico di frontiera fra l’Italia e l’Austria. Una notizia che imperversa su tutti i canili d’informazione pubblica in cui si parla di un esercito di tute gialle che bloccano e controllano tutti gli autotreni provenienti dai paesi orientali che trasportano prodotti importati dalla Cina in Italia.

Tutto veramente bello, specialmente il contrasto fra il giallo delle tutine e il paesaggio nordico circostante, ma per il resto viene quasi da ridere soprattutto se pensiamo che in Italia per fare i controlli sulle importazioni ci si è dovuti affidare al “corpo speciale” di un’associazione agricola tuttofare che però poco ha a che vedere con i controlli, messi in campo negli ultimi giorni.

La domanda sorge spontanea: i camion possono essere fermati e perquisiti da un gruppo di persone soltanto perché vestono una tuta gialla con su scritto Coldiretti?

Il portavoce della stessa associazione tranquillizza tutti riferendo che le azioni vengono corroborate dalle tute grigie.

In tal caso, se la Guardia di finanza svolge i controlli di routine quotidiani che bisogno c’era da parte della Coldiretti di bloccare i tir al passo del Brennero?

Viene da pensare che in Italia pur di farsi propaganda ci si sente autorizzati a svolgere mansioni che spettano a ben altri organi di controllo e che sicuramente non competono a un gruppetto di tute gialle.

05/12/2013 – Alberto De Luca