I fedeli di San Tommaso Apostolo di Bisignano si preparano alla Pasqua, riflettendo sul digiuno

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Il senso della Pasqua affidato alle parole di Don Antonello Gatto, nella parrocchia di San Tommaso Apostolo di Bisignano, scalda i cuori dei fedeli e li prepara al giorno della risurrezione. Il messaggio del prelato ripercorrendo quello di Papa Benedetto XVI, si riferisce direttamente alla Comunità Cristiana e non agl’altri popoli di religione diversa. Papa Ratzinger afferma, infatti, che: “Il primo atteggiamento di un Cristiano dovrebbe essere l’attenzione verso gli altri”. Purtroppo, in questo avverso momento della condizione umana abbiamo uno sguardo negativo sia verso i nostri simili che nei confronti del mondo. Tutto questo, spiega anche Don Armando Vena, è dovuto alla mancanza di una fede autentica. “Oggi, la fede non è più una realtà trasversale ma una pratica spesso anestetizzata”. Dio non si dona agli altri condividendolo ma si possiede soltanto. Se Dio è amore e amare significa donarsi agli altri, allora perché ciò non avviene in modo così naturale? La risposta, afferma chiaramente Don Antonello Gatto, è contenuta nella capacità di ogni uomo di perdonare l’altro. Solamente il perdono può trasformare ogni Cristiano in un essere libero, capace di accogliere la propria Croce come un dono. La preghiera autentica e il contatto costante con Dio supera il peso della Croce. Dunque, potremmo definirci Cristiani nel momento in cui siamo disposti a cambiare dentro di noi, per seguire la Parola. Inoltre, attraverso l’ascolto e l’assimilazione del Vangelo, saremo in grado di correggere i nostri fratelli, mediante l’amore di Dio e vivere una fede piena, anche digiunando per qualche giorno di tutte le cose frivole e materiali che ci circondano.

07/03/2012
Alberto De Luca