Gli studenti dell’IIS “Siciliano” nel mondo magico dei maestri liutai di Bisignano

chitarra-battente-part-300x200 Gli studenti dell’IIS “Siciliano” nel mondo magico dei maestri liutai di BisignanoGli studenti dell’IIS “Siciliano” nel mondo magico dei maestri liutai di Bisignano…..

Oggi, 6 maggio 2016, noi studenti abbiamo vissuto una giornata speciale, alcune classi del liceo Scientifico e dell’Istituto tecnico Industriale di Bisignano, accompagnate dai loro docenti, si sono recate nella bottega artigiana della famiglia De Bonis,  hanno visitato la preziosa esposizione di chitarre e di strumenti a corda create da questi bravissimi artigiani.

Nella nostra scuola, nella III B dell’ITT,  è presente uno dei nipoti più giovani dei maestri De Bonis, Matteo Pontedoro, sollecitati da lui, abbiamo voluto approfondire le nostre conoscenze su questo antico mondo dell’artigianato bisignanese e siamo rimasti veramente affascinati da tanta bravura.

La liuteria bisignanese è l’attività artigianale che ha più inciso nell’economia locale e vanta antiche tradizioni sulla costruzione di strumenti musicali a corda.

Un intero quartiere di Bisignano, la Giudecca, era abitato da un gran numero di famiglie di liutai; la più importante per qualità di produzione è la famiglia De Bonis, che è nominata dall’esperto di acustica musicale e di storia della liuteria Gioacchino Pasqualini come la “Dinastia di Liutai più antica d’Italia”.

All’interno della bottega di Vincenzo De Bonis sono conservate ancora delle forme per la cassa armonica antecedenti al 1700.

Le chitarre battenti, strumento del folklore tipico della produzione dei De Bonis, acquisirono  forme espressive diverse dal tipo popolare e acquistarono caratteristiche uniche soprattutto grazie alle ricerche del maestro Nicola.

Nicola si impegnò nella ricerca di nuove e più avanzate forme stilistiche e composizioni delle vernici e si dedicò anche a rifiniture esterne raffinatissime  con intarsi in madreperla e legni pregiati.

Il fratello Vincenzo, tra gli ultimi eredi della Dinastia De Bonis, lavorò a lungo a fianco di Nicola e perfezionò uno stile personale dedicandosi esclusivamente allo studio delle chitarre sul modello più classico, senza particolari rifiniture esteriori.

Oggi la tradizione liutaia della famiglia De Bonis è portata avanti dalle nuove generazioni: la nipote dei due maestri e figlia di Costantino, Rosalba De Bonis, specializzata nella realizzazione di chitarre battenti, imparò l’arte della liuteria nella bottega dello zio e alla Scuola Internazionale di Liuteria “A. Stradivari” di Cremona. Altri giovani liutai stanno provando a seguire le orme dei grandi De Bonis, ma la strada per raggiungere quella maestria è lunga: Andrea Pontedoro e la sua bottega a Trieste e Antonio Scaglione ad Acri, in provincia di Cosenza.

Il nostro compagno Matteo ci è apparso molto coinvolto ed emozionato,la sua mamma, che ci ha illustrato le caratteristiche dei vari strumenti, era preparata e disponibile, noi tutti abbiamo avuto la sensazione di aver fatto un salto indietro nel tempo e ci siamo immersi nella suggestione di un mondo magico, dove dalle mani di sapienti maestri artigiani sono state creati veri capolavori. Speriamo che i giovani di questa grande famiglia sappiano raccogliere l’eredità dei loro predecessori per portare avanti un lavoro così difficile, ma così creativo  ed emozionante!.

Angelo Velardi, Alessandro Roseville, Luca Pace, Bruno Motta, Elvis Abate, Ilaria Calabrese.

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